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Microsoft annuncia la protezione per App sicure in Windows 10 simile a Gatekeeper Apple

Da anni macOS integra di serie una tecnologia chiamata Gatekeeper, pensata per garantire che sul Mac vengano installati ed eseguiti solo software affidabili: a distanza di anni anche Microsoft adotta un approccio molto simile a quello della multinazionale di Cupertino annunciando una nuova funzione di Windows Defender che corrisponde a una rota di Gatekeeper per Windows 10.

Come abbiamo spiegato varie volte, il posto più sicuro da cui scaricare le app per Mac è Mac App Store. Apple esamina ogni app prima che venga accettata nel negozio digitale dedicato e la “firma” per garantire che non sia stata manomessa o alterata. Se viene rilevato un problema relativo all’app, Apple la può rimuovere rapidamente dallo store.

Scaricando o installando app da internet o direttamente dal sito weh di uno sviluppatore, macOS continua a proteggere il Mac. Installando app, plug-in e pacchetti di installazione per Mac da piattaforme diverse da Mac App Store, macOS controlla sia il Developer ID che lo stato dell’autenticazione per verificare che il software provenga da uno sviluppatore noto e che non sia stato alterato.

Da macOS Mojave in poi, gli sviluppatori possono anche chiedere l’autenticazione delle loro app da Apple: questo significa che prima della distribuzione l’app è stata caricata sui sistemi di Apple, esaminata, e che infine ha superato i controlli di sicurezza di Cupertino. Di default, le preferenze di sicurezza e privacy del Mac sono impostate affinché autorizzino le app scaricate da Mac App Store e quelle provenienti da sviluppatori noti. Per una maggiore sicurezza, l’utente può scegliere di autorizzare solo le app scaricate dal negozio digitale di Apple.

Un meccanismo simile al Gatekeeper di Apple è in arrivo anche su Windows 10: Windows Defender, il sistema di sicurezza integrato in WIndows 10, permetterà di individuare e bloccare PUA, acrononimo di “Potentially Unwanted Applications”, applicazioni potenzialmente indesiderate che influiscono negativamente sul sistema. Microsoft ha fatto sapere che l’opzione sarà integrata con l’aggiornamento di maggio 2020 di Windows 10, in arrivo entro fine mese, attivabile come impostazione da un pannello dedicato.

gatekeeper windows 10

Questa funzionalità è già integrata in Windows/Defender, ma attualmente può essere attivata usando i criteri di gruppo dell’app impostazioni e non con un semplice pulsante on/off. La funzionalità sarà per default disattivata e gli utenti che lo desiderano, potranno attivarla manualmente. Sarà possibile bloccare i download (funzione garantita solo in abbinamento a Microsoft Edge) e app potenzialmente dannose.

Microsoft indica con il termine “applicazioni potenzialmente indesiderate”: software di pubblicità ( che vsualizza annunci pubblicitari o promozioni, inclusi i software che inseriscono pubblicità nelle pagine Web), software di raggruppamento (che offrono l’installazione di altri software non firmati digitalmente dalla stessa entità), software di evasione che cercano attivamente di eludere il rilevamento dei programmi di sicurezza, inclusi i software che si comportano in modo diverso in presenza di prodotti di sicurezza. Le versioni più recenti del browser Edge bloccano i download di applicazioni potenzialmente indesiderate e gli indirizzi URL di risorse associate.

Tutti gli articoli di macitynet che parlano di Microsoft sono disponibili da questa pagina. Invece per gli articoli che parlano di Apple e Mac si parte dai rispettivi collegamenti.

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