Niente Energous, Apple punterà sul fai da te per la ricarica wireless di iPhone 8

Per la ricarica wireless Apple potrebbe scegliere una soluzione induttiva proprietaria, piuttosto che affidarsi a Energous con la ricarica a lungo raggio. A suggerirlo molti brevetti.

Apple la ricarica wireless per il prossimo iPhone 8 se la farà in casa. È  Copperfield Research a lanciare l’ipotesi che escluderebbe la partnership, a lungo rumoreggiata tra la casa di Cupertino ed Energous, società che dispone di una tecnologia che sembra fare al caso della Mela.

Copperfield Research si sbilancia nel rumor controcorrente, partendo da alcuni brevetti registrati nel corso degli ultimi anni da Apple stessa. Come nota Macrumors, in particolare, ci sarebbero sul piatto almeno una dozzina di richieste, che lascerebbero tutte pensare al fatto che Apple si sta orientando ad un sistema di ricarica a induzione mediante bobine e non ad un dispositivo che si ricarica con onde radio, che è la tecnologia di riferimento di Energous

 

Apple in un brevetto si lascia andare a considerazioni negative nei confronti della tecnologia di ricarica a lungo raggio basato su radio frequenze, catalogandola come “molto inefficiente”, “non pratica”, e potenzialmente pericolosa. Inoltre, le speculazioni su un prossimo iPhone 8 totalmente in vetro e alcuni accordi con aziende che operano nel settore della componentistica di questo ambito, sembrerebbero confermare la strada della ricarica induttiva, che non penetrerebbe, invece, un case in alluminio.

Inoltre, molti dei brevetti studiati da Copperfield Research, descrivono i miglioramenti che Apple ha fatto sul campo nel corso degli ultimi anni e offrono suggerimenti su come potrebbe funzionare la ricarica induttiva scelta: ad esempio, attraverso un tavolo con una bobina di ricarica integrata, o anche un computer desktop o notebook, che potrebbero essere utilizzati per fornire energia agli smartphone o ai tablet adagiati sopra. Addirittura si potrebbe usare un iPad carico per rimettere in funzione un iPhone scarico, permettendo ai due dispositivi di condividere la batteria.

In realtà va detto che alcune delle considerazioni elaborate da Apple sono state messe nero su bianco prima di ogni rapporto ipotetico con Energous, che pertanto avrebbe potuto affinare la soluzione negli anni successivi, rendendola pratica e sicura secondo i canoni di Cupertino.

Sono ancora tanti i mesi che separano il pubblico dalla presentazione dei prossimi iPhone, e tanti ancora i rumor che faranno apparizione in rete.