Oppo Find X, l’Android spettacolare che prova a sfidare e migliorare iPhone X

Oppo Find X ed è un terminale spettacolare che infrange diversi primati. È il primo smartphone davvero tutto schermo perché le fotocamere frontali e posteriori sono a scomparsa. È il primo Android con riconoscimento del volto 3D reale con luce strutturata, come iPhone X, simili anche nel prezzo

Oppo Find X, l’Android spettacolare che prova a sfidare e migliorare iPhone X

Ora anche il mondo Android ha il suo iPhone X: si chiama Oppo Find X un terminale ambizioso e spettacolare che già al lancio può contare su diversi primati.

È il primo smartphone davvero tutto schermo, il rapporto display frontale è del 93,8% la percentuale più elevata finora raggiunta. Questo è possibile perché tutte le fotocamere, sia quella anteriore accompagnata da numerosi sensori come vedremo tra poco, sia la doppia camera posteriore sono a scomparsa.

Un sistema motorizzato fa fuoriuscire il blocco fotocamere nella parte superiore del telefono, ogni volta che l’utente vuole scattare un selfie o una fotografia, ma anche ogni volta che si desdiera sfruttare l’avanzato sistema di riconoscimento del volto 3D.

Già perché a differenza di tutti gli Android visti finora che cercano di offrire un riconoscimento del volto basato su fotocamere 2D standard più o meno efficace, più o meno sicuro, Oppo Find X integra praticamente lo stesso set di componenti e tecnologie che per prima Apple ha impiegato in iPhone X.

Oppo Find X, l’Android spettacolare che prova a sfidare e migliorare iPhone X

Cambia il nome: invece di Face ID di iPhone in Oppo Find X troviamo O-Face che funziona grazia a flood illuminator, camera infrarossi, proiettore di punti, ricevitore e camera RGB. Per chi conosce la fotocamera TrueDepth e Face ID di iPhone X tutto ciò suona familiare, così come i dettagli di funzionamento annunciati da Oppo.

Il sistema O-Face proietta 15mila punti sul volto dell’utente, un sistema che rende il riconoscimento 20 volte più sicuro dei lettori di impronte digitali: il rapporto di false identificazioni con le impronte è di 1 su 50mila casi, mentre con O-Face è di 1 su un milione.

Oppo Find X, l’Android spettacolare che prova a sfidare e migliorare iPhone XE qui l’altro primato di Oppo Find X: è il primo smartphone Android che abilita il riconoscimento del volto anche per autorizzare i pagamenti, così come avviene con il supporto per Alibaba Alipay di serie.

La presenza di una fotocamera frontale di ben 25 megapixel abbinata a O-Face rende possibile altre funzioni, tra cui le 3D Omoji, variazione in salsa Oppo delle Animoji di iPhone X. Non solo: Find X offre funzioni avanzate per selfie al top, anche controluce, oppure con la possibilità di migliorare luci, ombre ed effetti per ritratti d’autore. La doppia fotocamera sul retro 16MP+20MP sfrutta l’intelligenza artificiale per riconoscere in automatico 20 tipi di scatti e soggetti e così via.

Oppo Find X è stato presentato al Louvre di Parigi, location scelta per evidenziare al massimo la fusione tra arte e tecnologia di questo terminale e la filosofia del costruttore per la propria gamma di punta Find.

Fa una certa impressione ammirare un terminale con frontale e retro completamente privi di fori e protuberanze, quanto di più simile a un monolito, un dispositivo solo display come più volte indicato come obiettivo da raggiungere dalla leggenda del design Apple Jony Ive anche se, molti possono sperare che il risultato sarà ancora più bello e perfetto quando il progetto porterà la sua firma.

Impossibile negare l’eleganza di Oppo Find X, anche se alcuni sollevano dubbi sul sistema motorizzato per estrarre e nascondere tutte le fotocamere. Nonostante l’apertura avvenga in una frazione di secondo, alcuni potrebbero trovare la soluzione poco immediata per scattare foto al volo, altri invece temono che le aperture e chiusure ripetitive possano creare guasti e malfunzionamenti.

Ma è troppo presto per giudicare questi aspetti che richiedono non solo una recensione ma anche una prova di lungo corso. Insieme al terminale Oppo ha annunciato anche l’espansione del proprio business in Europa, a incominciare da Italia, Spagna e Francia ma presto anche in altre nazioni.

Ora anche l’universo Android può sfoggiare il suo iPhone X o, meglio, una delle sue alternative più riuscite, un topo di gamma simile anche nel prezzo.

La versione Oppo Find X da 256 GB costa 999 euro con disponibilità in agosto, mentre la versione lusso Oppo Find X creata in collaborazione con Automobili Lamborghini costa 1.699 euro ed è dotata di retro in fibra di carbonio e SuperVOOC una tecnologia di ricarica super veloce che per la prima volta porta i 50W di potenza su smartphone. Il costruttore dichiara che è in grado di ricaricare completamente il terminale da zero al 100% in meno di 35 minuti: la disponibilità dell’edizione Lamborghini non è stata annunciata.