HomeMacityAndroid WorldRecensione Bose QuietComfort Earbuds: sovrani del regno del silenzio

Recensione Bose QuietComfort Earbuds: sovrani del regno del silenzio

Quando Bose si affaccia sul mercato con un suo prodotto, il resto della concorrenza osserva con attenzione. E così fanno anche i clienti. La stessa cosa abbiamo fatto noi nel momento in cui l’azienda americana ha presentato i suoi nuovi auricolari a riduzione attiva del rumore (tecnologia nota anche come ANC, Active Noise Reduction): i Bose QuietComfort Earbuds (279,95 €). Le ragioni dell’interesse sono molteplici ma essenzialmente vengono sintetizzati nel ruolo di leader assoluto che Bose ha avuto nel campo dei dispositivi ANC, ruolo oggi insidiato da tanti concorrenti tra i quali spicca anche Apple.

Come Bose riesce a rispondere con i suoi nuovi auricolari full wireless alla sfida? Ripete in un contesto molto più competitivo e tecnologicamente evoluto il successo che ebbe con i QuietConfort 20 oggi ancora in produzione e che Macitynet ben 7 anni fa definiva come i migliori auricolari antirumore? In particolare come i Bose QuietComfort Earbuds si confrontano con gli AirPods Pro? Una domanda quest’ultima cruciale per un sito come il nostro che si focalizza su prodotti Apple, ma che lo sarebbe anche per altri meno interessati all’azienda di Cupertino, visto che gli auricolari bianchi della Mela sono i più venduti al mondo.Recensione Bose QuietComfort Earbuds: sovrani del regno del silenzio

Bose QuietConfort Earbuds, come sono fatti

Per rispondere partiamo dall’inizio: forma e dimensioni. I Bose QuietComfort Earbuds sono lunghi 3.9cm, spessi 2.7cm e larghi 2,6 cm; ciascuno pesa 8.9g. Se state pensando che stiamo parlando di auricolari con dimensioni importanti, non vi sbagliate. Ma in realtà non sono di molto più grandi e pesano quanto i Sony WF-1000XM3. La verità è che produrre auricolari full wireless con un buon driver e un sistema efficiente per la riduzione del rumore obbliga a qualche compromesso. Semmai sono gli AirPods ad essere inusualmente piccoli (3,9cm x 2,4cm x 2,18mm e 5,4 grammi) ma il confronto con gli AirPods sotto questo profilo potrebbe non essere del tutto corretto come si comprenderà più avanti.

Anche la custodia per il trasporto e la ricarica ha dimensioni piuttosto significative; si tratta di una sorta di “pillolone” (nero nel nostro caso, ma è disponibile anche in colore bianco in tinta con gli auricolari) di 8,9cm x 5,1cm x 3,2cm centimetri per 75 grammi. Anche se ci sono custodie più piccole non siamo di fronte a qualche cosa di inaccettabile, la custodia dei PowerBeats Pro è ad esempio molto più grande. In fondo mettere in tasca la custodia dei Bose QuietConfort Earbuds non è un grave problema. Piuttosto ci è parso un po’ scomodo il bottone da premere molto a fondo per aprire il coperchio.

Dimensioni e bottoni della custodia a parte gli auricolari Bose sono ben costruiti, usano plastiche di ottimo livello e hanno anche un certificato di resistenza all’acqua IPX7. Significa che sono in grado di resistere al sudore, alla pioggia leggera e agli schizzi d’acqua. La custodia ha un connettore per ricarica via USB-C ma è anche possibile ripristinare la batteria in wireless usando una piattaforma QI. Il livello di energia viene indicato da cinque LED che offrono un idea precisa della carica residua della custodia stessa.

Ergonomia

Come detto i Bose QuietComfort Earbuds non sono piccoli e poiché come molti altri modelli sporgono dalle orecchie, sono molto visibili. A prima vista si direbbe che siamo di fronte ad auricolari di qualche anno fa. Anche la calzata non è intuitiva; si deve infilare la parte che protrude nel cavo auricolare e ruotare l’auricolare in maniera tale che la pinna di stabilizzazione (Bose chiama questo elemento StayHear Max) si incastri dentro all’orecchio stesso.

Quando sono in posizione non danno l’impressione di essere particolarmente pesanti né che possano cadere anche quando si fanno movimenti bruschi. Si deve però scegliere con attenzione l’inserto auricolare più adeguato. Nella confezione ce ne sono tre; per noi, che certo non abbiamo orecchie minuscole, quello medio era già troppo grande e quello piccolo appena adeguato.

Alla fine però sia per la forma, sia per le dimensioni, sia per la particolarità del gommino che entra nel cavo auricolare, sia per il sigillo molto stretto determinato dalla forma ovale, si deve fare una certa abitudine prima di dimenticarsi, come invece succede con gli AirPods Pro, di avere indosso i Bose QuietComfort Earbuds .

Come funzionano

Stiamo parlando di auricolari Bluetooth 5.0. Il sistema di connessione è quello tipico di questa classe di prodotti con un abbinamento mediante un tasto che si trova all’interno della custodia, ma nel caso dei Bose QuietConfort Earbuds l’intero processo passa anche attraverso una applicazione (Bose Music).

L’app Bose Music

Una volta registrato un account Bose (possibile anche usare Sign In In with Apple) si viene portati su un pannello di configurazione che consente di collegare gli auricolari ai dispositivi Bluetooth che vengono trovati nei pressi. L’operazione è possibile anche mediante la semplice pressione del tasto che si trova nella custodia, ma con l’app si possono configurare in maniera più precisa diverse funzioni come livello di soppressione del rumore (dieci a disposizione), livello del volume e vedere il livello del volume dei singoli auricolari.

L’applicazione è fondamentale anche se si vuole gestire, come spieghiamo sotto, il controllo del volume attraverso il pannello touch. Solo scaricano l’applicazione infatti è possibile abilitare questo funzionalità oltre a gestire una serie di altre funzioni. Ad esempio è da qui che si attiva la funzione “scelta rapida”, una specie di scorciatoia  che permette di usare l’auricolare sinistro per ascoltare o il libello della batteria o fare un salto in avanti nei brani. Ma l’app gestisce tutta una serie di funzioni come rilevamento in ear, trasparenza automatica (il sistema antirumore si spegne se c’è un solo auricolare), risposta automatica e così via.

L’app è molto ben fatta e offre un livello di controllo simile se non superiore a quella che offre iPhone con gli AirPods.

I controlli

Da notare che gli auricolari Bluetooth non si ricollegano in maniera trasparente, come invece fanno gli Airpods, passando tra un dispositivo connesso e l’altro. Questo avviene solo se sono stati prima scollegati da quello cui in quel momento sono abbinati. In ogni caso gli gli auricolari ricordano fino a sette differenti connessioni. I Bose QuietComfort Earbuds vengono attivati quando li si indossa e si spengono quando li si leva dall’orecchio; calzando un solo auricolare la funzione di soppressione del rumore viene disattivata automaticamente.
Recensione Bose QuietComfort Earbuds: sovrani del regno del silenzioI controlli che avvengono su due pannelli touch su ciascun auricolare sono essenziali; diremmo scarni. Il destro mediante un doppio tap permette di avviare e mettere in mute una traccia o di rispondere a una chiamata. Lo stesso pannello tenuto premuto chiama Siri (o l’assistente virtuale del vostro telefono, qualunque esso sia). L’auricolare di sinistra consente di ruotare tra tre livelli di soppressione del rumore (di default sono: massimo, medio e spento). Lo stesso auricolare di sinistra mediante una pressione lunga consente di accedere al livello della batteria oppure in opzione di passare alla prossima canzone. Non c’è un sistema per tornare indietro di una canzone.

Inizialmente gli auricolari non avevano altre funzioni di controllo sui pannelli touch. Mancava anche il controllo del volume, che poi è uno dei limiti maggiori degli AirPods Pro. Fortunatamente Bose ha riparato a questa lacuna appena dopo il lancio degli auricolari. Basta scaricare la menzionata applicazione Bose Music, entrare in impostazioni ed in impostazioni attivare il controllo del volume. A quel punto basta strisciare il dito verso il basso sull’auricolare destro per diminuire il volume e strisciarlo verso l’alto per aumentarlo. Viene così cancellato un limite importante e aggiunto un altrettanto importante elemento di superiorità con gli AirPods Pro che continuano ad non avere il controllo del volume e a costringere a togliere dalla tasca il telefono per regolarlo oppure ad usare l’imbarazzante (in pubblico) comando a Siri.

Recensione Bose QuietComfort Earbuds
Il pannello touch dei Bose Quietcomfort Earbuds

Come suonano

Bose ha una sua particolare filosofia quando si tratta di impronta sonora: tende a creare una configurazione capace di esaltare ogni tipo di musica e di solito riesce molto bene in questa impresa. È così anche per i Bose QuietComfort Earbuds la cui resa è eccellente per una vasta serie di ritmi e tipologie di brani.

I bassi sono caldi, ben percepibili e profondi ma non strabordanti né eccessivamente accentuati; lo stesso si deve dire degli alti, mentre i medi e voce umana sono molto naturali. È possibile percepire, grazie alla definizione di alto livello e alla soppressione del rumore ambientale, tutte le stratificazioni e la trama che i musicisti collocano nelle loro opere. Con i Bose Quietconfort Earbuds non è mai necessario alzare il volume perché l’ANC consente di percepire anche le note più tenui e nascoste, ma anche al volume più alto non ci sono distorsioni e tutte le note giungono chiaramente all’orecchio.

Da questo punto di vista gli auricolari Bose non hanno molto da invidiare ad alcune delle cuffie che si trovano sul mercato proposte allo stesso costo. Eccellente anche l’effetto palco con la separazione dei canali, pressochè perfetta. In definitiva i Bose QuietConfort Earbuds sono in grado di offre un significativo coinvolgimento. Al confronto gli AirPods sono altrettanto ariosi e capaci di dare la sensazione che la musica sia riprodotta non dentro alle nostre orecchie ma in uno spazio aperto, nel contempo però il suono degli auricolari Apple è più neutro, quasi asettico.

Come tutti gli auricolari Bluetooth non siamo di fronte ad un prodotto da audiofili, ma sarà difficile per chiunque pensare di avere investito male i propri soldi quando si parla di qualità musicale dei Bose QuietConfort Earbuds. Unico limite la mancanza di un equalizzatore nell’applicazione Bose Music. In pratica a chi non piace l’interpretazione che Bose dà alla musica non sarà in grado di modificarla.

Sopressione del rumore

Quando si sente il nome “Bose” il pensiero va subito alle funzioni di soppressione del rumore. Del resto è stata proprio Bose a rendere popolare, in tutti i sensi, la tecnologia ANC e anche se successivamente sulle sue tracce si sono collocati alcuni importanti marchi (Sennheiser, Sony ed Apple solo per fare alcuni nomi) il marchio americano resta ancora oggi il parametro di riferimento. Prima di passare a una analisi ragionata diciamo subito che da questo punto di vista le Bose QuietComfort Earbuds sono eccezionali, superiori per diversi aspetti sia alle precedenti QC20 (che pur invecchiati rappresentano un ostico avversario visto che parliamo di cuffie a cavo senza le complicazioni che derivano da auricolari Full Wireless) che anche alle recentissime AirPods Pro.

Una volta indossati, i Bose QuietComfort Earbuds azzerano quasi totalmente il suono ambientale. Solo i toni più acuti e con frequenza variabile possono in qualche modo passare il blocco degli auricolari, ma anche questi vengono radicalmente ridotti nella loro intensità sia dai circuiti che dal sigillo meccanico molto stretto posto sul canale auricolare. Non abbiamo avuto modo, come evidente e comprensibile visto il periodo che stiamo vivendo, di testare gli auricolari di Bose in aereo o in treno, l’ambiente perfetto per una prova di auricolari con soppressione del rumore, ma ci siamo aiutati con la soundbar della nostra TV e alcuni filmati di YouTube che riproducono il suono continuo di un Boeing 777, lo sferragliare di un convoglio ferroviario e un ambiente molto rumoroso. Bose Earbuds QuietComfort offrono 11 livelli di cancellazione rumoreAbbiamo poi anche provato ad accendere il nostro scooter, a farci un giro in auto infine ad accendere il condizionatore e una stufetta elettrica con ventola. In tutti questi contesti i suoni nel peggiore del caso giungono molto ovattati; in altri il silenzio regna sovrano. Anche quando qualche rumore, come quello dei tasti su cui stiamo battendo questa recensione, passa attraverso la barriera dei Bose QuietConfort Earbuds, il suono è largamente attenuato.

In aggiunta va anche detto i Bose QuietComfort Earbuds hanno una funzione che gli AirPods non hanno: la possibilità di regolare in maniera precisa l’attenuazione del rumore su una scala da zero a 10 (quindi 11 livelli). Gli AirPods hanno solo possibilità di accendere o spegnere la funzione con la modalità trasparenza che rappresenta una sorta di via di mezzo.

In definitiva anche se gli AirPods Pro sul piano della soppressione del rumore si difendono molto bene perdono il confronto con il prodotto di Bose. L’annullamento delle frequenze più basse e meno variabili è efficace quanto quello dei Bose QuietComfort Earbuds; ad esempio nella riduzione del rumore di un jet o del condizionatore non abbiamo percepito grandi differenze, ma quando si tratta di adattarsi a un suono che cambia, ad esempio in un ambiente rumoroso con molte voci, o che viene prodotto su differenti frequenze, gli AirPods Pro sono meno dinamici e flessibili. Questo avviene anche, probabilmente, per un sistema di chiusura del cavo auricolare non tanto stretto quanto quello di Bose.

Se c’è un limite nella potenza e precisione del sistema di soppressione del rumore è nel fatto che gli auricolari Bose non hanno un sistema di ventilazione come gli AirPods Pro. Visto che i Bose QuietComfort Earbuds sono anche molto “attillati” e il sistema di riduzione del rumore fornisce un certo senso di pressione sul timpano, c’è un certo effetto occlusione cui ci si deve abituare. Precisiamo che non siamo certo al livello delle prime cuffie ANC che dopo qualche decina di minuti potevano diventare insopportabili, ma in ogni caso i Bose QuietComfort Earbuds possono essere meno comodi degli AirPods Pro.

Qualità delle chiamate

I Bose QuietComfort Earbuds sono buoni ma non perfetti anche come auricolari per le telefonate. La nostra voce e quella dell’interlocutore risultano chiare, il sistema di soppressione del rumore ambiente (da non confondersi con l’ANC) fa un lavoro discreto nel cancellare i suoni che ci circondano ad esempio il chiacchericcio di un gruppo di persone o il suono del traffico. Il problema è che ci sono auricolari migliori da questo punto di vista e che quando smettiamo di parlare il suono di fondo riemerge. Sotto questo profilo Bose avrebbe quindi potuto fare qualche cosa di più; il confronto con gli AirPods Pro e anche con i PowerBeats Pro finisce a favore dei prodotti Apple. Fortunatamente questo potrebbe essere un problema risolvibile, come il controllo del volume, mediante un aggiornamento software.

Recensione Bose QuietComfort Earbuds
La custodia per la ricarica con i cinque LED che segnalano il livello della batteria

Autonomia

I Bose QuietConfort Earbuds hanno un’autonomia ufficiale di 6 ore. Nelle nostre prove con il massimo della soppressione del rumore e una ventina di minuti di chiamata telefonica sono arrivati intorno alle cinque ore e mezza, un dato quindi più che soddisfacente. Peccato che la custodia permette di ricaricare solo altre due volte gli auricolari. Anche qui non ci sarebbe troppo da lamentarsi, non fosse che ci sono concorrenti le cui custodie sono in grado di superare di molto la quindicina di ore complessive di autonomia degli auricolari Bose. Gli AirPods Pro ad esempio permettono di arrivare a 24 ore oppure 18 ore di chiamata telefonica. Come detto, in compenso è disponibile sia la ricarica wireless che quella mediante la ormai ubiqua porta USB-C.

Conclusioni

I Bose QuietComfort Earbuds sono un prodotto di eccellenza che fissa un nuovo parametro nel campo degli auricolari full wireless con sistema di soppressione del rumore. Per quanto riguarda, in particolare, l’ANC siamo di fronte al miglior paio di auricolari che abbiamo mai provato; forse non siamo al livello di un paio di cuffie come le Bose Noise Cancelling 700 ma certo non siamo molto distanti da esse.

Ottima anche la qualità della riproduzione della musica; definizione, bilanciamento dei toni, qualità dei bassi, dinamismo sono tra i migliori possibili per degli auricolari full wireless. Peccato che l’impronta elaborata da Bose e per noi molto piacevole ma certo personale quindi più soggettiva rispetto a quella neutra degli AirPods Pro, non sia modificabile visto che manca una funzione equalizzatore.Bose Earbuds QuietComfort offrono 11 livelli di cancellazione rumore

Buona l’autonomia, nella media la qualità delle chiamate. Il fattore di forma potrebbe essere oggetto di un dibattito; stiamo parlando di auricolari con dimensioni importanti che pur ben disegnati e molto stabili nelle orecchie, sono anche conseguentemente pesanti e potrebbero non essere facili da calzare per tutta la giornata al contrario degli AirPods. Nello stesso tempo siamo convinti che sia molto complicato fare buoni auricolari capaci di dare una eccellente resa musicale e una riduzione del rumore che rappresenti lo stato dell’arte senza accettare qualche compromesso sulle dimensioni.

Gli stessi AirPods Pro rappresentano il parametro di questo compromesso: piccoli e leggeri ma inferiori nell’ANC e nella qualità della musica ai Bose QuietComfort Earbuds. Insomma, se volete qualche cosa di iconico, mediamente buono in tante cose ma straordinario solo nell’integrazione con l’ecosistema Apple e nelle dimensioni comprate gli AirPods Pro. Ma se cercate l’eccellenza in fatto di soppressione del rumore e date un peso fondamentale alla musica mettete in conto qualche grammo in più e comprate i Bose QuietConfort Earbuds

Pro

  • Soppressione del rumore allo stato dell’arte
  • Riproduzione musicale in alta definizione, bilanciata e piacevole
  • Lunga autonomia
  • Controllo del volume dal pannello touch

Contro

  • Dimensioni importanti che influenzano la comodità
  • Custodia con ridotta capacità di ricarica
  • La soppressione del rumore esercita una certa pressione sul timpano

Prezzo e dove comprare

I Bose Quietcomfort Earbuds costano 279,99 euro e sono in vendita sul sito di Bose (consegna in due o tre settimane) oppure presso i negozi autorizzati. Tra di essi c’è anche Amazon che al momento in cui scriviamo li propone a un prezzo leggermente scontato.

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