Recensione eufy Smart Scale P1, la bilancia Smart si evolve

Erede della BodySense, ora è più piccola ed è in grado di rilevare anche l’età dell’utente

Bozza automatica

eufy Smart Scale P1 è l’evoluzione della bilancia BodySense che avevamo avuto modo di provare qualche anno fa. Nella costruzione sono stati impiegati gli stessi materiali ma è molto più piccola ed in grado di rilevare qualche parametro vitale in più. L’abbiamo provata negli scorsi giorni: ecco le nostre impressioni.

Com’è fatta

Questa bilancia utilizza un piatto in vetro di forma quadrata con angoli smussati e, come dicevamo, è più piccola rispetto alla precedente versione (28 x 28 centimetri contro i 30 x 30 della BodySense).

Il numero di scarpa di chi scrive è un 42 ed entrambi i piedi coprono tutta la superficie lasciando giusto un leggero margine: ciò probabilmente significa anche che un piede di qualche misura più grande rischia di uscire fuori dalla bilancia e portare a misurazioni meno precise.

Difficile comprendere i motivi che hanno spinto l’azienda a cercare questa miniaturizzazione, se non quella di rendere la bilancia meno ingombrante e maggiormente adattabile ad ambienti più piccoli a discapito però di un numero minore di persone che potranno utilizzarla.

I piedini di eufy Smart Scale P1 sono in gomma e assicurano un’ottima aderenza sul pavimento, il fondo invece è in plastica satinata e al centro trova posto un cassetto per le tre batterie mini-stilo AAA (incluse in confezione) che alimentano la bilancia. Il display è molto ampio, con sfondo nero e numeri in bianco che si leggono con facilità anche di giorno con la luce diretta del sole.

Grazie ad un pulsante posto sul retro è possibile passare dalla lettura in libbre a quella in chilogrammi, rendendola così configurabile ed utilizzabile anche senza abbinarla ad uno smartphone.

Come funziona e cosa fa

Inserite le batterie, è sufficiente salire sopra la bilancia e attendere pochi secondi, utili al sistema per ottenere una misurazione del peso. Un’altra manciata di secondi servono alla bilancia per effettuare un’altra misurazione facendo passare una leggera corrente nel corpo, impercettibile all’utente ma necessaria per misurare altri parametri come ad esempio la percentuale di massa magra e massa grassa, di acqua nel corpo, la massa ossea e muscolare, oltre a calcolare BMI e BMR.

Questa funzione può essere disabilitata attraverso l’applicazione abbinata, consentendo così di utilizzare la bilancia anche a persone con pacemaker e donne in gravidanza (rinunciando ovviamente alle seconde misurazioni per accontentarsi invece di quella del solo peso corporeo).

L’app EufyLife

Come dicevamo i dati vengono raccolti all’interno dell’app EufyLife disponibile per iPhone, iPad e Android, semplicemente collegando via Bluetooth la bilancia con il dispositivo sulla quale è installata l’applicazione.

Al primo utilizzo si dovrà creare un account e seguire il processo di accoppiamento del dispositivo, che avviene in pochi secondi ed è guidato dal menù, disponibile anche in lingua italiana. Al termine tutte le successive misurazioni saranno archiviate nell’app e, se si consente l’accesso, anche nell’app Salute di Apple.

L’interfaccia utente dell’applicazione è davvero minimale ed intuitiva, e mette a portata di mano tutte le informazioni raccolte dalla bilancia all’interno di un pannello di facile consultazione, con tanto di storico di tutte le misurazioni effettuate.

La bilancia è in grado di tenere le misurazioni di 20 persone contemporaneamente, quindi può funzionare anche all’interno di famiglie allargate: ogni utente sarà riconosciuto dalla bilancia e potrà tenere uno storico delle varie pesate, con tutte le informazioni archiviate all’interno del proprio dispositivo.

Come va

La bilancia, come la precedente, è immediata e davvero facile da usare. Come accennato lo smartphone non è obbligatorio se si vuole soltanto misurare il proprio peso corporeo, mentre diventa necessario l’accoppiamento nel caso in cui si volessero leggere tutte le altre informazioni acquisite durante la seconda fase della misurazione, che complessivamente dura circa 5 secondi.

Con eufy Smart Scale P1, in pochi secondi, è di fatto possibile misurare:

  • peso
  • IMC (indice di massa corporea), utile per classificare la persona come sottopeso, normpeso, sovrappeso o obeso
  • grasso corporeo presente nel corpo, mostrato in percentuale e in Kg
  • massa muscolare presente nel corpo, mostrata in percentuale e in Kg
  • massa ossea presente nel corpo, mostrata in percentuale e in Kg
  • percentuale di acqua presente nel corpo (una giusta quantità aiuta a stimolare il metabolismo)
  • BMR (tasso metabolico basale), ovvero la quantità di energia usata a riposo durante la giornata
  • grasso viscerale

Oltre a questi parametri, già calcolati dalla precedente versione, questo nuovo modello è in grado di misurare il livello di proteine nel corpo (un basso livello può causare un indebolimento del sistema immunitario, debolezza muscolare ed anemia) e l’età, è cioè in grado di stabilire l’età del corpo (a noi ci ha ritenuti 5 anni più giovani, una piacevole soddisfazione).

Recensione eufy Smart Scale P1, la bilancia Smart si evolve

Conclusioni

eufy BodySense era, nel nostro precedente giudizio, la migliore bilancia Smart che avevamo avuto modo di provare in redazione. Questa nuova versione mantiene il primato in quanto è realizzata negli stessi ottimi materiali e continua ad offrire un software ben congeniato, oltre ad un’immediatezza d’uso difficile da riscontrare in altri prodotti di questo tipo. Peccato solo per la riduzione dimensionale.

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