Recensione iPhone 6 Plus, un mese in tasca

Macitynet pubblica la sua recensione dell’iPhone 6 Plus dopo un mese di utilizzo intensivo. Si usa comodamente con una  sola mano? Quanto è comodo in tasca? L'usabilità migliora rispetto ad iPhone 6? Quanto è potente? Come cambia la vita con un iPhone da 5,5 pollici?

Schermo e qualità della visione
Il display di iPhone da 5,5 pollici è la ragione dell’incremento delle dimensioni. Il display di grandi dimensioni è accompagnato da altri aspetti notevoli. Lo schermo è di altissima qualità (si tratta di un display da 1920 x 1080 LCD, con 401 ppi), il più definito in assoluto per quanto riguarda i punti per pollice (401) di tutta la gamma di prodotti Apple. In esso troviamo alcune tecnologie specifiche come il dual domain pixel, un sistema (giù usato anche da altri produttori) che fornisce una miglior visione da angolazioni difficili per altri tipi di schermo. Se vi state chiedendo come tutto questo influenzi la qualità d’uso, possiamo dire che ci sono effettivamente sostanziali passi avanti rispetto a tutti i modelli precedenti (e parzialmente anche rispetto ad iPhone 6): i colori sono naturali, neri e bianchi definiti con immagini incise, quasi tridimensionali. Queste impressioni “a vista” vengono confermate da alcuni test, come quelli dell’iperspecializzato DisplayMate che giudica lo schermo di iPhone 6 e iPhone 6 Plus come i migliori schermi LCD mai testati.

Nel nostro caso la qualità dello schermo e le dimensioni ci hanno consentito di sostituire in buona parte iPad mini; il tablet è rimasto a casa durante il viaggio che abbiamo menzionato poco sopra, sostituito da iPhone 6 Plus che abbiamo usato per navigare quando non potevamo usare il MacBook Air 11”, per controllare la posta e per vedere un film durante il volo in aereo senza sentire troppo la mancanza di un iPad e riducendo lo spazio, prezioso, nel nostro zaino. La navigazione in Internet, in particolare, è stata assolutamente confortevole grazie anche alla elevata definizione che riduce la scalettatura dei testi; la visione dei film è godibile da una distanza ragionevole.

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Qualche problema si verifica con le applicazioni non ottimizzate. L’aumento della densità dei pixel senza modificare il rapporto base per altezza, consente di riprodurre anche programmi non studiati per iPhone 6 e 6 Plus, ma usando uno scaler, una componente che rappresenta un pixel usando più pixel; di fatto siamo di fronte ad un vero e proprio zoom e c’è una certa perdita di qualità nella riproduzione delle immagini. Questo è meno evidente nelle app che sono incentrate sul testo (che diventa solo leggermente meno inciso), più evidente in applicazioni come i giochi. In ogni caso il fastidio è sempre abbastanza ridotto, sovrastato dal fatto che per moltissimi programmi, la definizione non ottimale, è compensata da immagini più grandi e da una interfaccia che diventa più comoda da usare. Tutto questo è comunque destinato a essere parte del passato se si considera che nel corso delle ultime settimane moltissimi dei principali sviluppatori hanno già aggiornato le loro app alla nuova risoluzione e che molte altre arriveranno.

L’interfaccia
iPhone 6 Plus non si limita ad avere uno schermo più grande, ma ha anche una interfaccia leggermente differente dai precedenti iPhone e anche rispetto ad iPhone 6. In particolare il sistema “adattativo” studiato da Apple prende spunto da iPad per adeguare alcune applicazioni come ad esempio Mail, Calendario, Impostazioni o la Borsa, dividendo lo schermo in due parti con, ad esempio, la lista dei messaggi a sinistra e il contenuto di una mail a destra, o il calendario a sinistra e la lista degli appuntamenti a destra. Anche lo schermo home ha una modalità orizzontale con la springboard che si sposta destra.

Abbiamo anche una tastiera stile iPad che viene richiamata in ogni occasione in cui ruotiamo lo schermo in orizzontale, rendendo più comoda la digitazione con due mani.

Infine Apple in iPhone 6 Plus introduce una modalità zoom che trasforma lo schermo di un iPhone 6 Plus in uno schermo del tutto identico per contenuti, a quello di un iPhone 6. Questo consente di avere icone più grandi e testo più grande  e rende più facilmente raggiungibili le icone e alcuni punti dell’interfaccia. In cambio perdiamo la modalità orizzontale con la rotazione della springboard.

Tutto questo per diversi aspetti funziona come si deve ed è piuttosto comodo anche se non cancella, anzi aumenta, la necessità di usare iPhone 6 Plus con due mani. Ma il problema peggiore che abbiamo riscontrato è la presenza di diversi bug con interfaccia che ruota o non ruota, spesso assolutamente a caso, altrettanto spesso con eccessiva solerzia. Molte volte l’app Mail, solo per menzionarne una di quelle che è in difficoltà con questo sistema di visualizzazione, collocata in modalità orizzontale non torna in modalità verticale e l’unico sistema è quello di chiuderla e riaprirla. In altre occasioni c’è addirittura qualche crash delle applicazioni, quelle native comprese, all’atto della rotazione. Che questo sia un bug del sistema operativo o qualche problema del giroscopio è da vedere, ma in ogni caso si tratta di qualche cosa di fastidioso e cui dovrà essere messo rimedio in futuro.

modalità Landscape iPhone 6 Plus