TB3 Enabler, utility per usare i dispositivi Thunderbolt 3 non compatibili con MacBook Pro

Uno sviluppatore ha creato una patch con la quale è possibile sfruttare sui nuovi MacBook Pro anche i dispositivi Thunderbolt 3 ufficialmente non compatibili. Utilizzo a rischio e pericolo dell'utente

Thunderbolt 3

I nuovi MacBook Pro con Thunderbolt 3 (connettore USB-C) non funzionano con le periferiche e i dispositivi Thunderbolt 3 che integrano un controller Texas Instruments di vecchia generazione (ne abbiamo parlato in dettaglio qui). Non è chiaro perché Apple abbia imposto questa limitazione, ma secondo alcuni la scelta potrebbe essere stata dettata per evitare problematiche concernenti la stabilità della connessione.

Il francese Macg segnala TB3 Enabler, software di uno sviluppatore (“KhaosT”) che consente l’utilizzo dispostivi Thunderbolt 3 non certificati come compatibili con i Mac, bypassando il meccanismo di protezione che Apple ha integrato in macOS (avviando l’utility “Informazioni di Sistema”, i dispositivi in questione appaiono sul bus Thunderbolt con la dicitura “non supportato”). Lo sviluppatore spiega che la soluzione da lui ideata “dovrebbe” funzionare con tutti i dispositivi Thunderbolt 3 ma avvisa anche di non sapere perché Apple ha bloccato i dispositivi e che il motivo potrebbe avere a che fare con perdite di dati.

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“Non posso essere certo se il blocco delle periferiche Thunderbolt sia solo una questione commerciale o effettivamente un modo per proteggere i MacBook Pro da periferiche Thunderbolt 3 difettose” dice KhaosT; “ad ogni modo queste periferiche sembrano funzionare bene con Windows eseguito via Boot Camp su Mac e non sembrano verificarsi blocchi che impediscano il loro utilizzo”.

“Ho adottato alcune possibili precauzioni per la sicurezza ma non posso offrire garanzie”. In pratica lo sviluppatore non si assume nessuna responsabilità in merito ad eventuali malfunzionamenti. Afferma che la patch è stata testata su un MacBook Pro modello 13,3 “con macOS 10.12.1 (build 16B2659) e report avrebbero confermato la compatibilità con MacBook Pro modello 13,1. Per usare l’utility è necessario disabilitare la System Integrity Protection di macOS Sierra (tecnologia di sicurezza che aiuta a proteggere il Mac da software pericoloso impedendo la scrittura in particolari cartelle e la modifica di applicazioni di sistema) avviare da Terminale la patch e riavviare il computer.
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