Visitare Betlemme: dall’ateneo di Trento la guida che usa QRcode

L’ateneo trentino, attraverso lo spin-off Okkam srl, e con il Sina Institute, ha realizzato la prima guida elettronica multilingue per visitare Betlemme da leggere attraverso i codici QR

Il turismo passa dai codici QR a Betlemme grazie al progetto Bethlehem dell’Università di Trento. L’ateneo trentino, attraverso lo spin-off Okkam srl, e in collaborazione con il Sina Institute, ha realizzato la prima guida elettronica multilingue per visitare Betlemme, la città natale di Gesù, meta prediletta di viaggi e pellegrinaggi in Terra Santa, da leggere attraverso i codici QR. La guida elettronica è stata costruita utilizzando la piattaforma ObjectLinks, sviluppata dalla Okkam srl, che permette di utilizzare in modo molto più flessibile lo strumento dei QR code (o qualunque altro sensore di prossimità, come NFC e RFID) per comunicare con utenti dotati di smartphone e tablet, senza la necessità di scaricare un’app, ma semplicemente utilizzando un software per la lettura dei codici.

Visitare Betlemme

La guida elettronica per visitare Betlemme è una risorsa in più per chi sta vivendo un viaggio in Palestina ed è alla ricerca di un sistema veloce, economico, semplice da utilizzare: passeggiando nella parte antica della città i turisti possono leggere i codici QR con i propri smartphone e ascoltare un’audioguida nella propria lingua, guardare video e leggere approfondimenti, mentre l’ente di valorizzazione culturale di Betlemme può modificare o aggiungere contenuti senza dover mai cambiare i codici QR esposti in città. Per ora i turisti troveranno i segnali in otto importanti siti di interesse storico e culturale della città, tra cui la Basilica della Natività, Manger Square e Star Streeet.

«Il sistema che abbiamo progettato consente una gestione semplice e dinamica dei contenuti, senza dover mai sostituire il codice QR – spiega Paolo Bouquet, docente dell’ateneo trentino e presidente della Okkam srl -, e permette di avere statistiche molto precise sull’uso dei codici e sulle scelte di chi lo ha letto. Infine, il sistema non richiede di scaricare alcuna applicazione specifica: basta solo una qualunque applicazione di lettura di codici QR». «Le tecnologie di scansione dei codici QR sono state già applicate in numerosi settori. Tuttavia, l’utilizzo di questo tipo di tecnologia in un sistema di guida turistica multimediale combinato con l’uso della piattaforma ObjectLinks è all’avanguardia a livello mondiale, perchè consente agli enti di promozione del territorio di costruire e gestire la guida in modo semplice, efficace e a costi bassissimi» ha commentato Mustafa Jarrar, direttore del Sina Institute della Birzeit University.

La guida elettronica a Betlemme rientra nell’ambito del progetto SIERA, co-finanziato tramite il 7° programma quadro UE, che si pone come obiettivo la promozione della cooperazione in ambito di ricerca con esperti di tutto il mondo nei settori delle tecnologie per la condivisione della conoscenza multilinguistica e multiculturale.

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