Al MWC17 Vernee stuzzica con Apollo 2, ma mette in mostra Mars Pro, Thor Plus e Apollo X

Al MWC17 Vernee stuzzica tutti con Apollo 2, primo smartphone dotato di Helio X30; non era presente in fiera, salvo sotto forma di mockup: in mostra Apollo Mars, Thor Plus e Apollo X.

Al MWC17 Vernee stuzzica tutti con Apollo 2, primo smartphone dotato di Helio X30; non era presente in fiera, salvo sotto forma di mockup, ma non sono mancate altre sorprese: in bella mostra Apollo Mars, Thor Plus e Apollo X, tutti fotografati da Macitynet.

Tra i nuovi terminali Vernee un posto d’eccezione lo merita sicuramente il modello Mars. Dalle linee estremamente pulite, anche sul retro, con antenne nascoste sulle cornici inferiori e superiori, soluzione simile a quella di iPhone 7, presenta una caratteristica del tutto originale: un sensore per le impronte digitali posizionato sulla cornice, poco sotto al bilanciere del volume. Si tratta di una soluzione di particolare interesse, perché potrebbe risultare comoda nel quotidiano. In questo modo il produttore può in tranquillità eliminare tasti frontali fisici, evitando di posizionare il sensore sul retro, scelta che non piace ad una ricca schiera di utenti.

La galleria Macitynet fa riferimento al modello Mars, ma la società ha già annunciato l’arrivo sul mercato del modello Mars Pro, che monterò processore Mediatek Helio P25, con 6GB di RAM a supporto e 64 GB di memoria integrata. Tra le altre caratteristiche note, anche il display da 5,5 pollici con risoluzione Full HD, batteria capiente da 3500 mAh e sistema operativo Android Nougat 7.0.

Altro modello in mostra è Thor Plus, che a differenza del diretto predecessore, vanta un display più grande da 5,5 pollici, anche se con una risoluzione sempre HD, 720p. La novità, però, riguarda soprattutto la tecnologia impiegata,  questa volta   AMOLED e non IPS.

Qui sotto: una vista a 360° dello stand Vernee tratta dalla nostra galleria a 360° di MWC17.

Thor Plus vanta anche un corpo in metallo, mentre sulla parte frontale un sensore soft touch per il riconoscimento delle impronte digitali. Al suo interno,  Vernee Thor Plus è monta un processore MTK6753, supportato da 3 GB di RAM e 16 GB di memoria interna. Reparto multimediale affidato a camere  da 13 e 5 megapixel, mentre l’autonomia sarà mostruosa, grazie alla batteria da 6050 mAh, supportato dal  sistema di ricarica rapida Mediatek, che si serve del caricatore in dotazione da 9V a 2A.

Apollo X, invece, sarà un terminale con display da 5,5 pollici, con risoluzione Full HD e tecnologia Sharp IGZO. Al suo interno a muovere il terminale un processore Helio X20 deca-core, con supporto di 4 GB di RAM. La memoria integrata sarà da 64 GB, mentre il reparto multimediale sarà affidato ad un modulo principale da 16 MP, con quello secondario da 5MP. L’autonomia affidata ad una batteria da 3500 mAh, mentre il sistema operativo sarà Android 7.1.

Il più atteso dei terminali, Apollo 2, non era presente in fiera, se non sotto forma di mockup non funzionante. Sarà comunque caratterizzato da  un display Full HD da 5.5 pollici, con il supporto di 6 o 8GB di memoria RAM, affiancati da 64 o 128GB di memoria integrata, a seconda della versione scelta. La scocca  completamente in metallo, con in fondo la porta USB-C, oltre ad un sensore frontale per la lettura delle impronte digitali sulla parte frontale. A muovere il tutto, come già anticipato il processore Helio X30.

I prodotti Vernee sono in vendita in Italia attraverso Amazon.