Amadeus Pro 2.6, aggiornato l’editor audio multitraccia per Mac

Aggiornata l’interessante utility commerciale per l’editing audio Amadeus Pro. Ora con completo supporto a 64 bit, già pronto per il futuro macOS 10.15.

Amadeus Pro 2.6, aggiornato l’editor audio multitraccia per Mac

Amadeus Pro 2.6 è l’ultima versione di un potente e completo editor audio. Per chi non lo conoscesse, ricordiamo si tratta di un potente editor multitraccia che supporta vari formati, inclusi MP3, AAC, Ogg Vorbis, Apple Lossless, AIFF, Wave e altri anora.

Il volume è indipendente per traccia, è possibile applicare procedure batch a più file contemporaneamente, avviare tool per la riparazione di file audio e attivare funzionalità normalmente disponibili solo in software più costosi. Funzionalità di denoising e repairing rendono semplice la conversione di audio analogico, la rimozione di sibili e fruscii da musicassette e dischi in vinile. Non mancano funzioni per lo splitting, la masterizzazione, equalizzazione, l’attivazione di effetti sonori (sono supportati plug-in VST e Audio Unit), analisi audio (sonogrammi e spettrogrammi).

Sono presenti funzioni per la soppressione del rumore bianco, per la regolazione del silenzio, sono supportati metadati con i testi dei brani, è possibile trascinare le tracce di iTunes nell’icona dell’applicazione, è consentita visualizzare spettrogrammi (a rappresentazione grafica dell’intensità di un suono in funzione del tempo e della frequenza)

Amadeus Pro 2.6, aggiornato l’editor audio multitraccia per Mac

L’ultima versione integra il supporto ai 64 bit che dovrebbe garantire la piena compatibilità con il futuro macOS 10.15, migliora il supporto per la gestione dei file m4a, i file di iPhone (m4v) e risolve alcuni bug.

Amadeus Pro 2.4 è venduto a 64,99 euro sul Mac App Store. La versione Light (con meno funzionalità) è venduta a 27,99 euro sul Mac App Store. Il requisito minimo per tutte e due le versioni è OS X 10.8 o seguenti.

Una curiosità: Martin Hairer, il principale sviluppatore di Amadeus, ha ricevuto nel 2014 la Medaglia Field per i suoi studi sulle equazioni differenziali stocastiche che descrivono le dinamiche della carta che brucia. La Medaglia Fields (International Medal for Outstanding Discoveries in Mathematics) è il riconoscimento più prestigioso che un matematico possa ricevere: viene consegnata nel corso del Congresso internazionale dei matematici della International Mathematical Union ogni quattro anni a quattro matematici che si sono distinti prima dei quarant’anni per i propri studi