ARM: i primi smartphone Android a 64 bit arriveranno a Natale

Apple e iPhone 5s sono in vantaggio di oltre un anno: secondo ARM i primi smartphone e tablet Android a 64 bit arriveranno solo a Natale, anche se la rincorsa da parte dei costruttori è stata più veloce del previsto

apple A7 icon

Anche se l’inseguimento di Apple da parte dei costruttori sta avvenendo molto più rapidamente di quanto inizialmente previsto, i primi smartphone e tablet Android a 64 bit saranno lanciati solo questo Natale. L’aggiornamento sulle tempistiche del mondo hardware Android è offerto da Tom Lantzsch, executive vice president corporate strategy di ARM, intervistato da Cnet.

Ricordiamo che Apple ha lanciato iPhone 5s a fine settembre 2013 cogliendo di sorpresa l’intero mercato smarpthone grazie al processore Apple A7 di nuova generazione basato sull’architettura ARM a 64 bit. La risposta del mercato è stata dapprima incredula poi di panico: il passaggio a un processore mobile a 64 bit da parte di Cupertino non era stato né previsto né immaginato da analisti e addetti ai lavori, così Apple A7 a 64 bit ha scosso i principali produttori di processori mobile che hanno modificato e accelerato le proprie tabelle di marcia per arrivare a lanciare le proprie CPU mobile a 64 bit.

Il dirigente di ARM conferma che la domanda per l’architettura ARM a 64 bit è in rapido aumento, specialmente per quanto riguarda il processore ARM Cortex A53. La repentina richiesta di architettura e processori a 64 bit per il mondo mobile ha sopreso la stessa ARM che ha introdotto queste soluzione pensandola destinata ai server a basso consumo, almeno nella fase iniziale di lancio. Anche se Tom Lantzsch non lo dichiara apertamente è stata proprio la necessità di dover inseguire Apple a far balzare e velocizzare la richiesta e la futura adozione di CPU mobile a 64 bit: ora Qualcomm, MediaTek e Marvell stanno tutte lavorando a processori con questa architettura.

Naturalmente per sfruttare l’architettura a 64 bit dei processori servirà una versione del sistema operativo Android creata ad hoc, ma per il momento nulla è dato sapere al riguardo da parte di Google. Ciò nonostante il dirigente di ARM assicura che gli utenti Android beneficeranno comunque di sensibili incrementi di prestazioni anche con sistema operativo e app scritti a 32 bit, grazie alla maggior efficienza e velocità dei core ARM a 64 bit. Quindi maggiore velocità, prestazioni più elevate ma anche migliore autonomia. Tutti questi vantaggi sono già diponibili da settembre per gli utenti non solo di iPhone 5s ma anche di iPad Air e iPad mini Retina, tutti funzionanti grazie al processore Apple A7 a 64 bit. Successivamente, dichiara Lantzsch, quando Android e app saranno riscritti per i 64 bit i benefici miglioreranno ulteriormente.

A7 Apple A7 Schiller