Pixelmator Pro elimina i difetti di gioventù e guadagna nuove funzioni

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Aggiornato Pixelmator Pro, il potente software di grafica ed editing fotografico che mette a disposizione un’immensa varietà di strumenti professionali per disegno e ritocco, tutti ottimizzati per interfaccia e tecnologie di macOS

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Gli sviluppatori di Pixelmator Team hanno aggiornato Pixelmator Pro arrivato ora alla versione 1.0.4. Questa applicazione, lo ricordiamo, è la nuova versione “agli steroidi” di uno dei software di fotoritocco, creazione ed editing immagini, tra i più premiati e apprezzati, che nulla ha da invidiare ad applicazioni ben più blasonate e costose.

L’elenco delle novità tocca svariate funzioni offerte dal programma. Ora l’ultimo layer usato viene impiegato per tutte le immagini, è possibile premere la barra spaziatrice per usare lo strumento Hand mentre si lavora con gli strumenti Free, Polygonal, Magnetic Selection. Nel menu delle scorciatoie Layers ora sono disponibili gli strumenti Copy Style, Paste Style, Unite Shapes, Subtract Shapes, Intersect Shapes e Merge Shape Components.

Per selezionare tutti i layer di una immagine è possibile usare la scorciatoia da tastiera Command-Option-A. È possibile effettuare undo per gli spostamenti delle guide, mentre la risoluzione PPI dei documenti viene preservata nel salvataggio, più una lunghissima serie di correzioni, sistemazioni e miglioramenti delle prestazioni.

 

Pixelmator Pro integra una moderna interfaccia a finestra singola, mette a disposizione funzionalità di ritocco non distruttivo, strumenti in grado di sfruttare massicciamente la GPU per velocizzare calcoli e prestazioni, funzionalità di editing che sfruttano tecnologie di machine learning e molto altro ancora.

L’interfaccia dell’area di lavoro è scura, ideale per lavorare con immagini senza essere disturbati dal contesto. L’app è stata concepita ed è nata su macOS: sfrutta tecnologie intrinseche di macOS ed è ideale sia per principianti, sia per professionisti. Di particolare interesse le accennate funzionalità di modifica non distruttiva, disponibili per tutti gli strumenti, inclusi quelli per la modifica del colore, applicazioni effetti, stili e layout. L’utente può creare preset personalizzati con infinite combinazioni di effetti e stili che è possibile salvare e riutilizzare in qualsiasi momento.

Pixelmator Pro vanta funzioni per la gestione dei flussi di lavoro e di editing e novità che sfruttano il machine learning (la tecnologia Core ML di Apple). L’applicazione mette a disposizione strumenti “intelligenti” per spostare, ridimensionare e gestire i livelli. Lo strumento “Arrange” non è distruttivo e consente di spostare, ridimensionare o ruotare l’immagine importata, creare un livello con effetti copiati da un altro livello, convertire una selezione in livello, raggruppare livelli, isolare o visualizzare solo alcune parti di una immagine per facilitarne la modifica.

Pixelmator
Specifiche guide “smart” consentono di gestire gli oggetti e allinearli in modo “intelligente” con un solo click. Il motore di disegno è stato migliorato e sfrutta la tecnologia Metal 2 di Apple. Sono presenti nuovi pennelli “fatti a mano” con doppie texture e funzionalità che tengono conto della dinamica degli stessi.

Le regolazioni apportate a immagini RAW consentono di conservare i dati originali dell’immagine e la funzione “Recipes” permette di salvare, riutilizzare e condividere combinazioni usate per l’editing. Pixelmator Pro 1.0 richiede macOS 10.13 o seguenti, “pesa” 96.9 MB ed è in vendita su Mac App Store a 64,99 euro. La versione 1.04 risolve alcuni bug e integra varie migliorie nella gestione dei livelli, nelle funzionalità di fusione delle immagini vettoriali, negli strumenti colore e altro ancora.

Naturalmente per gli utenti alle prime armi o che non necessitano delle funzionalità avanzate di Pixelmator Pro, su Mac App Store continua a essere disponibile il valido e versatile Pixelmator in versione standard che permette anche di risparmiare: costa 32,99 euro.