Sfottò di MSI ad Apple, il monitor 5K costa come il piedistallo di Cupertino

Il prezzo di 1.000 dollari per il supporto opzionale di Apple Pro Display XDR è criticato come eccessivo, ora anche sbeffeggiato nella pubblicità del monitor MSI Prestige 5K che costa poco più dello stand di Cupertino. Ma dietro lo sfottò la realtà è ben diversa

Sfottò di MSI ad Apple, il monitor 5K costa come il supporto di Cupertino

Con poco più della somma di 1.000 dollari richiesta da Apple per il sostegno del nuovo monitor professionale Pro Display XDR è possibile acquistare un intero monitor MSI Prestige 5K 34”, piedistallo incluso. Il confronto è una stoccata a Cupertino, uno sfottò che ha facile presa sulla scia delle numerose critiche sollevate dalla scelta di Apple di non includere il piedistallo nel prezzo di 5.000 dollari del monitor, ma di proporlo invece come accessorio opzionale all’esorbitante prezzo di 1.000 dollari.

Lo spot di MSI colpisce nel segno perché chiunque sano di mente preferirebbe spendere 1.300 dollari per un monitor 5K 34” piuttosto che affrontare la spesa di 5.000 dollari per il monitor e poi ancora altri 1.000 dollari per lo stand richiesti da Cupertino. Ma andando a scavare più a fondo, dietro la frecciata escogitata ad hoc per fare breccia sui social, si scoprono realtà e prodotti profondamente diversi che assolutamente non possono essere confrontati tra loro, tanto meno per il prezzo.
Mac Pro 2019 con Pro Display XDR configurati al massimo costeranno 50.000 dollariIniziamo dall’offerta Apple: il nuovo monitor Pro Display XDR 6K da 32 pollici, da abbinare al nuovo Mac Pro 2019 in arrivo in autunno, è indicato esclusivamente per i professionisti di foto e video che con immagini e colori lavorano e campano. Uno strumento di lavoro che è un investimento, un pannello con specifiche e caratteristiche uniche sul mercato, persino assenti in monitor paragonabili che costruttori concorrenti propongono a prezzi anche superiori ai 40.000 dollari. In questa ottica Apple Pro Display XDR al prezzo di 5.000 dollari costa una frazione.

Poi c’è la questione piedistallo: se Apple avesse annunciato il suo monitor professionale non a 5.000 dollari ma a 6.0000 dollari stand incluso, probabilmente non ci sarebbe stata l’ondata di critiche e sberleffi a cui stiamo assistendo.

Il piedistallo del monitor Apple è venduto separatamente a 1000 dollariMa anche in questo caso la scelta di Cupertino è in buona fede: spesso i professionisti che usano questo tipo di schermi lavorano con più monitor contemporaneamente, installati a parete o in strutture speciali. Per questa ragione Cupertino ha preferito lasciare la scelta all’utente se acquistare o meno lo stand proponendolo come opzionale.

Ora andiamo a vedere più da vicino il monitor MSI Prestige 5K 34” che costa poco più del piedistallo di Apple. L’immagine pubblicitaria è decisamente ingannevole perché le prime foto dal vivo rivelano un prodotto completamente diverso. Scordate innanzitutto le specifiche top del monitor professionale Apple: si tratta di un pannello di fascia medio bassa che può andare bene per qualsiasi tipo di utente e impiego, ma non certo per i professionisti di foto, immagini e video.

In più le prime foto dal vivo rivelano cornici tutt’altro che sottili, uno spessore considerevole, completamente camuffato nella foto pubblicitaria, uno chassis tutto in plastica. Non siamo a mille miglia di distanza ma in due galassie lontane e completamente diverse: il confronto è non solo impossibile ma ingannevole.

Peccato perché l’idea dello sfottò era buona e divertente, così come anche l’idea di intitolare il post su Twitter richiamando la celebre campagna di Apple Mac Vs PC. Ma negli spot in cui Cupertino prendeva di mira i PC Windows e Microsoft praticamente tutto quel che si diceva su sicurezza, instabilità, problemi e incompatibilità varie allora era tutto vero.

Tutti gli articoli sulla WWDC 2019 si trovano a partire da questa sezione. Tutte le principali novità Apple presentate alla WWDC 2019 sono riassunte in questo articolo di Macitynet.