My Passport SSD, eleganza e funzionalità in salsa WD, la nostra recensione

Elegante, discreto e funzionale, My Passport SSD è anche velocissimo, anche se scalda un po’ troppo

I dischi Flash qui a Macitynet ci piacciono molto, e quando abbiamo visto il nuovo My Passport SSD nel corso della presentazione a Milano, lo abbiamo subito voluto provare.

Il disco nasce come primo esempio dalla fusione di Western Digital e SanDisk (abbiamo dato la notizia qui), due delle più importanti realtà nel settore delle memorie di archiviazione al mondo, che oggi operano come una unica entità, pur mantenendo i marchi storici indipendenti.

My Passport SSD eredita quindi il design dei dischi esterni MyPassport (qui la recensione del modello meccanico per Mac) presentati lo scorso anno, ma con un cuore Flash dove si vede tutta l’esperienza SanDisk.

Ed è un connubio che ci è piaciuto, come ci era piaciuta la forma degli altri dischi WD: una particolarità di questo disco My Passport SSD è anche che è più piccolo dei fratelli meccanici, perché le unità Flash necessitano di meno spazio, e sostanzialmente ci sta bene nel taschino della giacca, in borsetta o nel nostro caso, letteralmente “appeso” al connettore del NAS durante la copia (data l’estrema leggerezza del case).

Le dimensioni parlano di un case di 90×45 mm per soli 10 mm di spessore: la plastica esterna è suddivisa in due parti, quella superiore di colore Nero opaco e quella inferiore un grigio metallico con un gioco di fasce oblique in rilievo (comode per rilevare, al tatto, la posizione del disco alla cieca).

My Passport SSD, USB-C e compatibilità

Per l’unica porta di connessione posteriore è stata scelto un connettore USB-C, porta a cui Western Digital crede molto e che vedremo sempre di più nei device futuri.

Questo tipo di connessione tra l’altro è anche l’unico capace di sfruttare al meglio la velocità di lettura e scrittura dell’unità interna SanDisk: durante le nostre prove, infatti, la connessione USB-C si è dimostrata più veloce di circa un quinto rispetto alla più classica USB 3.0 su connettore USB-A, e seppure i numeri spesso lasciano il tempo che trovano, possiamo dire che l’impressione che abbiamo avuto è che collegato in modalità USB-C il disco appaia piu “fresco” e pronto rispetto all’altra connessione.

My Passport SSD
Test di velocità con connettore USB-A 3.0

Ma non si preoccupino i lettori che non hanno ancora un connettore USB-C (presente in tutti i nuovi MacBook Pro e iMac da 21.5” o da 27”, ma oramai anche in moltissimi PC Windows), all’interno della confezione trova posto un adattatore USB-C/USB-A 3.0 che ne permette l’utilizzo anche con Mac più vecchiotti.

Test di velocità con connettore USB-C

L’adattatore non ci è piaciuto molto, avremmo preferito un secondo cavo, perché così piccolo e nero tende a perdersi in borsa, quando non collegato al cavo: tra l’altro, la presenza di un dente alla base lo limita solo al cavo Western Digital, mentre chi scrive ha spesso poca cura dei cavi e tende a usare quelli che trova, non quelli proprietari.

Velocità dicevamo: ottima, con valori di circa un 250% rispetto a un disco meccanico, quindi perfetti per l’uso di documenti attivi complessi come filmati, scatti in RAW ma anche Applicazioni vere e proprie lanciate direttamente dal disco (se le App lo permettono però).

Unico vero difetto è che durante sessioni prolungate il disco tende a scaldarsi molto (complice anche il caldo africano che ha afflitto Milano questa estate), seppure il funzionamento non ne risente e bastano una manciata di secondi perché il disco ritorni alla temperatura normale.

My Passport SSD

La sorpresa Discovery

Assieme a My Passport SSD Western Digital ha presentato anche un nuovo software per Mac e Windows, Discovery. L’utility, che sostanzialmente non è una esclusiva del disco SSD ma dovrebbe lavorare con tutti i nuovi My Passport, si scarica dal sito Western Digital e permette, tramite una piccola utility sulla barra dei menu, di scaricare il contenuto di diversi servizi cloud, partendo dai vari Dropbox, Google Drive, OneDrive e Amazon Drive sino ad arrivare a Facebook e Instagram.

Discovery nasce con l’intento di eseguire un back della propria vita digitale su un supporto fisico, pur continuando a operare sul cloud: se per i vari Dropbox e fratelli il processo sarebbe semplice anche in altri modi, il download tramite Facebook e Instagram è una ottima notizia, che farà felici quanti lo fanno anche per lavoro.

My Passport SSD
Alcune schermate dell’App Discovery

Considerazioni

Come per altri dischi SSD sul mercato, la scelta di un modello come My Passport SSD non è casuale: la forma più contenuta, la maggiore velocità e un design interessante fa capolino ad un prezzo ovviamente ben più corposo di un disco meccanico, però è una scelta che è premiata durante l’uso, quando la velocità e la silenziosità si notano.

Se intendete usarlo solo come disco di Backup, onestamente potete valutare altre soluzioni (come un disco meccanico), diversamente se questo disco fungerà da espansione del disco interno, per lanciare qualche App o per l’uso di file complessi, avrete di che divertirvi e l’investimento sembrerà di certo più contenuto.

Design:
4 out of 5 stars (4 / 5)
Facilità-d’uso:
4 out of 5 stars (4 / 5)
Prestazioni:
4 out of 5 stars (4 / 5)
Qualità/Prezzo:
4 out of 5 stars (4 / 5)
Average:
4 out of 5 stars (4 / 5)

Pro

• Piccolo, veloce e silenzioso
• La forma è elegante

Contro

• L’adattore USB-C/USB-A è scomodo
• Nell’uso intenso si scalda

Prezzo

Coperto da una garanzia limitata di tre anni, WD My Passport SSD è in vendita in quattro diversi tagli in questo momento in offerta su Amazon:

My Passport SSD è disponibile presso le grandi catene di distribuzione, il sito web Western Digital, ma potete trovarlo anche su Amazon.it