8 novità di iPhone X che i telefoni Android avevano già

iPhone X un concentrato di tecnologia? Senza dubbio. Una sfilza di novità mai viste? Qualche dubbio un questo caso c'è, per la precisione almeno 8.

Le novità di iPhone X portate al mondo Apple sono tante, anche se forse lo slogan “il futuro degli smartphone” suona un pochino più orientato al marketing che alla realtà. Almeno questa è la considerazione che porta avanti l’universo dei fan di Android, come il sito Phandroid che si è preso la briga di elencare le otto caratteristiche di iPhone X che Apple avrebbe “rubato” ad Android.

Ricarica Wireless

Disponibile finalmente non solo per iPhone X ma anche per iPhone 8 e iPhone 8 Plus, la ricarica senza fili è ora possibile con la decisione di implementare un telaio totalmente in vetro sui nuovi modelli di iPhone, telaio in vetro già presente su iPhone 4 e iPhone 4s, quest’ultimo presentato sei anni fa, nel 2011.

LG Revolution

Proprio in quell’anno ha fatto la sua comparsa il LG Revolution, primo dispositivo Android a consentire la ricarica senza fili. Da diversi anni ormai la ricarica wireless è uno standard molto diffuso fra gli smartphone Android.

Ricarica Veloce

Come per la ricarica senza fili, anche la ricarica veloce è in giro da molti anni nel mercato Android. Qualcomm ha introdotti la prima versione della sua tecnologia Quick Charge già nel 2013.

Successivamente buona parte dei dispositivi Android (anche di fascia medio/bassa), hanno implementato questa soluzione, con alcuni attori del settore impegnati a sviluppare una propria tecnologia distintiva per la ricarica rapida, come ad esempio il Dash Charge di OnePlus.

Schermo senza cornici

Benché dotato di una considerevole banda verso il basso, il primo brand a provare la strada del “senza cornici” è stato lo sharp Aquos, lanciato nel 2014. Il tentativo di sharp non ha raccolto emuli e il mercato ha ignorato le cornici fino all’anno scorso, quando Xiaomi ha presentato il suo Xiaomi Mi Mix.

L’azienda cinese ha ufficialmente dato il via alla progettazione di molti dispositivi usciti nel 2017, fra cui Samsung Galaxy S8, LG V30, Galaxy Note 8, Essential Phone e il recentissimo Xiaomi Mi Mix 2, che hanno tutti interpretato a loro modo l’assottigliamento delle cornici prima dell’uscita di iPhone X.

Riconoscimento facciale

Se c’è una novità di iPhone X di cui si è parlato moltissimo è Face ID, ma nel mondo Android il riconoscimento facciale è datato novembre 2011, con la presentazione del Samsung Galaxy Nexus, l’introduzione di Android Ice Cream Sandwich e del Face Unlock. Ad essere onesti, il Face Unlock non ha mai brillato per infallibilità ed affidabilità.

Nel corso del tempo la tecnologia di riconoscimento facciale dei dispositivi Android è migliorata, implementando anche il riconoscimento dell’iride degli ultimi Samsung Galaxy e la rapidità di risposta del recente LG V30, ma il Face ID di Apple sembra essere un passo avanti rispetto alle tecnologie Android esistenti, rendendo più difficile ingannare il sistema, almeno stando a quanto dichiarato da Apple.

Sicuramente il Face ID sarà una delle funzioni più interessanti e decisive da testare.

Display OLED

Meglio tardi che mai: gli OLED stanno ormai soppiantando i tradizionali LCD IPS e dopo anni di attesa anche Apple ha deciso di questa tecnologia per lo schermo del suo iPhone X.

Samsung Galaxy GT-I7500

In questo elenco, l’OLED è forse al tecnologia che da più tempo è utilizzata nel mondo Android: ovviamente è stata Samsunga ad introdurre i pannelli OLED nel settore smartphone e la sua introduzione risale addirittura al 2009 con la commercializzazione del Samsung Galaxy GT-I7500, uno dei primi smartphone Android di Samsung.

Realtà Aumentata

Una delle principali novità di iPhone X  sembra essere non tanto nuova: lo scorso anno Lenovo ha presentato il suo Lenovo Phab 2 Pro, dispositivo che integrava le caratteristiche dl Project Tango, il progetto di realtà aumentata di Google, ora chiamato ARCore.

A questo è seguito anche l’ASUS ZenFone AR, che condivide le stesse caratteristiche del dispositivo di Lenovo, oltre al supporto per la tecnologia di realtà virtuale di Google, Daydream VR.

HDR

Anche la certificazione HDR, che permette ad esempio di fruire dei contenuti HDR di Netflix o di altri servizi streaming in alta gamma dinamica, non è una novità esclusiva di Apple, benché in questo caso il mondo Android sia in vantaggio di pochi mesi

LG G6
LG G6

Il primo dispositivo certificato HDR è stato il LG G6, presentato all’inizio di questo 2017. Successivamente al LG G6 sono stati presentati altri dispositivi certificati HDR fra cui Sony Xperia XZ Premium, Xperia XZ1, Samsung Galaxy S8/S8 Plus, LG V30 e Samsung Galaxy Note 8.

Doppia fotocamera con doppio stabilizzatore ottico

In questo caso Apple è arrivata seconda di un soffio: la doppia fotocamera con doppio stabilizzatore ottico è stata presentato per la prima volta da Samsung con il suo Galaxy Note 8.

Al momento non ci sono altri dispositivi in grado di offrire una doppia fotocamera otticamente stabilizzata su entrambi gli obiettivi. Sarà quindi interessante vedere iPhone X e Samsung Galaxy Note 8 confrontarsi dal punto di vista fotografico.

iphone 8 contro galaxy note 8 novità di iPhone X

Considerando i punteggi assegnati da DxOMark, fino ad oggi Samsung sembra aver sempre avuto la meglio su Apple per le performance fotografiche; vedremo se anche questo volta sarà l’azienda Sud Coreana a spuntarla o se Apple saprà prendersi la sua rivincita.


Ovviamente ricordiamo che “arrivare prima” non significa sempre “arrivare meglio”: nella sua storia tecnologica sono molte le occasioni in cui Apple ha tardato – e non poco – ad abbracciare una tecnologia già esistente sul mercato, salvo poi riuscire effettivamente ad imporsi sulla concorrenza grazie ad un’interpretazione di tali tecnologie superiore all’ordinario.

Ed è quello che tutti gli appassionati del marchio della Mela si augurano anche con iPhone X.