Prime impressioni Canon EOS R

Macitynet tocca con mano la nuova Canon EOS R, la prima fotocamera mirrorless Full Frame mostrata ai giornalisti alla fiera di Berlino. Ecco le nostre prime impressioni e i primi scatti effettuati. [aggiornato]

Prime impressioni Canon Eos R

In occasione della sua presentazione ufficiale ci è stato possibile tenere in mano per qualche ora Canon EOS R, la nuova mirrorless full frame di cui vi abbiamo già parlato nelle scorse ore in occasione del lancio (qui il servizio con dati, caratteristiche e prezzo).

Qui vi riportiamo sia una serie di scatti della macchina stessa sia una serie di immagini realizzata con il nuovo corpo macchina e due nuovi obiettivi serie RF: il 50 mm e il 24/105.

I dettagli del nuovo corpo macchina

Abbiamo potuto osservare da vicino la nuova Canon EOS R per scoprirne i dettagli estetici e la maneggiabilità. Scelta azzeccata innanzitutto lo schermo orientabile, che permetterà al fotografo di scattare con estrema facilità da tutte quelle angolazioni in cui guardare direttamente nel mirino può risultare scomodo.

Prime impressioni Canon EOS R

Tutte le prese sono nascoste al di sotto di un coperchio in gomma, ma la nuova fotocamera è ovviamente dotata anche di WiFi e Bluetooth per garantire al fotografo connessioni senza fili che permetteranno anche di fare a meno di un secondo slot per schede di memoria grazie all’automazione di upload delle immagini su un cellulare o una memoria esterna attraverso il Wi-Fi.

Quel che colpisce ad una prima occhiata è la semplificazione dei controlli: pochi in effetti i pulsanti a disposizione, ma sufficienti per il controllo della fotocamera in tutte le sue capacità e oltretutto personalizzabili per la gestione di varie funzioni così come è personalizzabile la ghiera aggiuntiva sui nuovi obiettivi (quattro quelli disponibili a breve) e sui 70 di vecchia produzione grazie all’adattatore che li rende compatibili

Un valore aggiunto lo da lo schermo secondario, di forma quadrata anziché rettangolare come quello che troviamo invece già nei corpi macchina delle reflex Canon di fascia medio-alta, che contiene le stesse informazioni (modalità di scatto, esposizione, livello batteria, ISO e poco altro) ma con una migliore disposizione.

Ve la mostriamo da vicino in questa nostra prima galleria

I Controlli

Per chi è abituato alle reflex o anche alle più leggere e meno ingombranti APS/C si tratta di un notevole passo avanti e Canon è riuscita a contenere le dimensioni pur mantenendo l’ergonomia collocando anche uno schermo sulla parte superiore come nei modelli reflex digitali full frame che, grazie anche alla rotella di selezione del modo di scatto con rotazione senza fine permette di selezionare tutte le modalità sia per la sezione foto che per quella video.

Come dicevamo abbiamo avuto modo di provare per una buona oretta la nuova Canon EOS R con due obiettivi che saranno sicuramente tra i preferiti da chi si avvicina alla mirrorless full frame della casa giapponese, il 50 mm e lo zoom e il 24/105 ovviamente con il nuovo sistema di collegamento che caratterizza la novità presentata oggi.

Qui sotto alcuni degli scatti effettuati durante l'”hands-on” al primissimo contatto con i controlli della nuova macchina. Tutte le immagini sono ridotte dall’originale 6720×4480 pixel ad una dimensione 1600×1200 pixel con compressione JPG del 90% mentre i “crop” sono ritagli dell’originale a risoluzione “nativa” di dimensioni 1600×1200 presi dall’archivio .jpg.
Molte delle foto sono state scattate con impostazione automatica, alcune utilizzando la focalizzazione sullo schermo.

Quello che piu impressiona è però la mostruosa velocità di messa a fuoco che assicura una risposta praticamente instantanea sia nel focheggiamento tradizionale che, ovviamente, attraverso l’uso della selezione tramite touch screen. Per chi proviene da una fotocamera evoluta Canon non è difficile adattarsi alla nuova disposizione dei tasti e ovviamente neppure al menu delle impostazioni (si veda la galleria a metà pagina) che è coerente con lo stile Canon.

Merito della velocità di preparazione dell’immagine e sicuramente della nuova tecnologia utilizzata che di fatto rivoluziona il rapporto tra obiettivo e corpo macchina: una parte dell’intelligenza è trasferita sul sistema di lenti e questo offre la possibilità di creare obiettivi sempre piu smart fino alla capacità di integrare sistemi di intelligenza artificiale e caratteristiche di riconoscimento di oggetti, pattern geometrici e dinamici.

Quella a cui abbiamo assistito con la presentazione di EOS R, aldilà della novità di prodotto è una piccola grande rivoluzione nel concetto di macchina fotografica con obiettivi intercambiabili che ovviamente influenzerà in futuro anche la sezione reflex di Canon. Lenti e corpo macchina ora possono comunicare ad alta velocità e trasmettere una quantità di dati che possono influenzare sia la qualità che l’efficienza degli scatti lasciando al fotografo una maggiore capacità di concentrazione sull’inquadatura, la composizione e sulla percezione dello svolgersi degli eventi.