Recensione Honor 20, un buon terminale al giusto prezzo

Honor 20 arriva in un momento non troppo felice per la compagnie sociale, per via del ban USA. Il rapporto qualità prezzo del terminale, però, metterà tutti d'accordo.

Recensione Honor 20, un buon terminale al giusto prezzo

Il ban USA applicato a Huawei, ad oggi sospeso, ha acceso i riflettori sulla società cinese e, naturalmente, anche su Honor.

Se il futuro della società appare attualmente incerto, è invece certo l’impegno delle società nel rilascio di nuovi terminali, tra cui la serie 20. Il terminale che più sarà ricordato per essere “nato” sotto la guerra commerciale tra USA e Cina sarà, per l’appunto, Honor 20. Dopo la presentazione globale di Londra dove è stato mostrato con la versione 20 Pro che non è stata ancora immessa sul mercato lo abbiamo testato per diversi giorni, ecco il risultato.

Come è fatto

Honor 20 si propone al pubblico con un display da 6,26 pollici, difficile da credere se si guarda al fattore forma relativamente compatto. Si tratta di uno smartphone davvero comodo da tenere in mano, anche se l’uso ad una mano non è completamente possibile, e si faticherà a raggiungere con il pollice tutti gli angoli dello schermo. Il profilo del terminale risulta particolarmente sottile e i bordi curvi garantiscono che si adatti perfettamente alla mano.

Recensione Honor 20, un buon terminale al giusto prezzo

Impiega un design con doppio vetro, utilizzando un vetro posteriore con finitura più lucida, quasi a specchio, che presenta comunque un forte effetto sfumato. Come sempre, dal punto di vista estetico si tratta di un terminale assolutamente piacevole, anche nella colorazione nera da noi in prova, e risulta essere davvero elegante.

Sulla destra è presente il bilanciere del volume e il tasto di accensione, spegnimento e stand-by, che incorpora un ottimo sensore di impronte digitali. Questo tasto, è leggermente incavato, caratteristica che ne facilità l’individuazione. Non solo esteticamente si inserisce bene all’interno della cornice destra, ma risulta essere uno dei touch ID più veloci mai apprezzati su un terminale. Non è fulmineo, bensì istantaneo. Anche volendo appoggiare il dito senza sbloccarlo, non ci si riuscirà. Provare per credere.

Recensione Honor 20, un buon terminale al giusto prezzo

Sulla parte superiore è presente il microfono secondario e l’emittente IR, che sebbene possa sembrare una caratteristica datata e obsoleta, è invece una delle più utilizzate, perché permette, tra le tante, di controllare la TV del salotto con lo smartphone, che diventa così il vero centro di controllo del vostro salone multimediale.

Sul lato sinistro è presente il vano dual-SIM, che può ospitare due schede Nano-SIM contemporaneamente. Microfono, altoparlante, e porta USB Type-C sono posizionate sul fondo. Peccato, osserviamo subito, che Honor 20 non supporti la modalità Desktop come View 20, e che non sia possibile utilizzarlo dunque come un vero e proprio notebook.

Recensione Honor 20, un buon terminale al giusto prezzo

Bordi quasi inesistenti e cornici ottimizzate rendono questo terminale assolutamente valido dal punto di vista estetico, con uno rapporto schermo corpo del 91,7%.

Caratteristiche tecniche

Come accennato in precedenza, Honor 20 è uno smartphone che propone hardware di fascia alta. Lo schermo ha una risoluzione, quindi un 6,26 Full HD+, con una densità di pixel di 412ppi. Honor dichiara di utilizzare un vetro protettivo per evitare graffi, anche se non risulta essere chiara quale sia la tipologia di protezione utilizzata. Il display è un IPS, e rispetto ad un pannello AMOLED, risulta essere po’ meno incisivo, con toni leggermente improntati ai colori caldi per impostazione predefinita, comunque modificabili a piacimento dell’utente.

Recensione Honor 20, un buon terminale al giusto prezzo

Il chip proposto all’interno è il Kirin 980, come su Mate Huawei 20 Pro e Huawei P30 Pro. Si tratta di un chip fabbricato usando un processo a 7nm, con quattro core ARM Cortex-A76, quattro core Cortex-A55, doppia unità Neurale di elaborazione, sostenuto da una GPU Mali G76. Il tutto, condito anche con 6GB di RAM e 128 GB di memoria interna. Fortunatamente, considerando che la memoria non è espandibile. L’autonomia è affidata ad una batteria da 3,750mAh con supporto alla ricarica veloce da ben 22.5W.

Recensione Honor 20, un buon terminale al giusto prezzo

Tra le altre caratteristiche di spicco il reparto multimediale. Honor 20 propone quattro telecamere posteriori, con il sensore principale da 48 MP, il Sony IMX586 48 con apertura focale 1.8 . Impiega la funzione Light Fusion 4-in-1, termine usato da Huawei per la tecnologia del pixel binning, che combina quattro pixel in uno più grande così da consentire alla fotocamera di catturare più luce per avere foto più brillanti ad una risoluzione di 12 megapixel. Il reparto multimediale è accompagnato anche da una telecamera super-grandangolare da 16 megapixel con apertura f/2.2 e un campo di visione di 117 gradi, oltre ad una telecamera di profondità da 2 megapixel con apertura f/2.4 apertura, e una fotocamera macro con la stessa apertura per catturare foto ravvicinate. Sulla parte frontale questo terminale propone un sensore selfie da 32 megapixel con un’apertura f/2.0.

Recensione Honor 20, un buon terminale al giusto prezzo

Uso quotidiano

Iniziamo dal display. L’unità a bordo offre angoli di visione buoni, con una buona luminosità. Durante l’utilizzo nel quotidiano non abbiamo abbiamo riscontrato problemi di rilievo con la lettura del testo, anche de durante l’uso all’aperto lo schermo risulta leggermente riflettente, dunque un po’ fastidioso quando si guardano foto e video sotto la luce diretta del sole.

Nel complesso, però, si tratta di uno schermo molto buono, in grado di non sfigurare rispetto alle altre specifiche tecniche, che riflettono quelle di un terminale di fascia alta. Peraltro, interessante notare che sia presente una funzione intelligente relativa alla risoluzione dello schermo, che la riduce automaticamente da FullHD+ ad HD+ per risparmiare energia

Recensione Honor 20, un buon terminale al giusto prezzo

Venendo alle prestazioni, il Kirin 980 è naturalmente tanto potente da poter eseguire qualsiasi app installata. Il terminale gestisce in modo massiccio anche il multitasking, e anche con circa 20 applicazioni in background Honor 20 gestisce tutto senza intoppi di alcun tipo. Anche il reparto gaming funziona molto bene, e anche la presenza di giochi pesanti in background causano davvero raramente qualche piccolo micro rallentamento, quando si passa da un’applicazione all’altra.

Tornando al reparto gaming, l’esperienza è buona, con titoli del calibro di PUBG, ma anche Asphalt 9, che girano tranquillamente con dettagli grafici elevati, tutti estremamente fluidi. Peccato solo che la collocazione dello speaker sia infelice, perché viene totalmente coperto dalle mani, attenuando di molto l’audio.

Recensione Honor 20, un buon terminale al giusto prezzo

Se si guarda, poi, ai benchmark, Honor 20 ottiene numeri pari a 3.296 in single-core con Geekbench 4, e 9.593 nel test multi-core. Antutu registra, invece, 213,387 punti, che sono inferiori a quelli registrati dallo Snapdragon 855 installato su altre ammiraglie Android. Bando ai numeri, però, l’esperienza offerta da Honor 20 nel quotidiano è assolutamente piacevole.

Fotocamera

C’è stata grande attesa per il reparto fotografico di Honor 20, anche perché Huawei e Honor hanno scommesso molto sul reparto multimediale dei propri top di gamma. La fotocamera principale cattura foto a 12 megapixel per impostazione predefinita, ma si può passare manualmente alla modalità 48MP per catturare più dettagli. In generale, gli scatti sono buoni, anche se le immagini sembrano essere un po’ troppo sature, ed i colori degli oggetti sembrano non troppo precisi.

Attenzione, qui si tratta di gusti personali, e per molti utenti questo potrebbe essere assolutamente un fattore positivo. Anche la gamma dinamica non stupisce e la fotocamera sembra non riuscire al meglio, ad esempio, i vari colori e le sfumature del cielo durante, ad esempio durante il tramonto, e anche l’azzurro del cielo non sembra essere poi così brillante come meriterebbe.

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Deludente è invece il sensore da 2 MP dedicata alle Super Macro. Anzitutto, la risoluzione da 2 megapixel è semplicemente insufficiente per catturare un buon livello di dettaglio. In secondo luogo, la camera spesso sforza la messa a fuoco e viene subito mossa al minimo movimento. Per scattare un ottima macro è necessario trovarsi esattamente a 4 cm di distanza del soggetto, come prescrive il produttore, senza possibilità di essere poco più vicini, o più distanti, da questo range. Questo vuol dire che spesso, nel quotidiano, l’utente preferirà utilizzare la modalità di scatto normale, con il sensore primario, anche per i primi piani, così da riuscire a catturare molti più dettagli.

Recensione Honor 20, un buon terminale al giusto prezzo
Ritratto

Ad ogni. modo, per quanto riguarda la qualità dell’immagine, gli oggetti messi a fuoco mantengono una buona quantità di dettagli, mentre gli elementi periferici non fanno altrettanto. Il sensore Sony IMX586 dimostra comunque di essere un sensore molto capace quando si tratta di catturare i dettagli, e alcuni scatti sembrano davvero provenire da una camera professionale.

Il sensore grandangolare da 16 megapixel fa un buon lavoro nel catturare ampi panorami senza perdere dettaglio, e ci ha stupiti come la fotocamera grandangolare riesca a minimizzare l’effetto distorsione ai lati. Funziona bene anche la modalità ritratto, con un buon rilevamento dei bordi e un effetto bokeh dall’aspetto naturale, in grado di mettere bene in evidenza l’oggetto a fuoco.

Recensione Honor 20, un buon terminale al giusto prezzo
Macro

Apprezzabile anche una miriade di altre funzioni della fotocamera con cui potersi divertire, come la modalità panorama, immagini in movimento, time lapse, adesivi AR, e video slow motion. Interessante notare come Honor 20 è in grado di girare a 960fps (a risoluzione 720p), 240fps (720p), e 120 fps a 1080p. Sotto la luce naturale, i video slow motion risultano fluidi e di buona qualità, mentre perdono in termini di messa a fuoco.

La fotocamera frontale da 32 megapixel scatta selfie con una buona quantità di dettagli. Le foto scattate sotto la luce del giorno si rivelano essere brillanti, mentre soffrono in condizione di scarsa illuminazione, soffrendo in termini di nitidezza e precisione del colore.

Autonomia

Punto di forza del terminale è la batteria. Si arriva a sera, con uso intenso, con ancora un buon 30% di batteria residua. La possibilità di ricarica rapita 22.5W richiede poco più di un’ora e mezza per portare la batteria da 3,750mAh del terminale da 0 al 100% della batteria. Purtroppo, al terminale manca il supporto alla ricarica wireless.

Conclusioni

Honor 20 è un buon terminale, che impressiona positivamente per il suo design accattivante e le buone prestazioni complessiva. L’autonomia, come detto, è il punto di forza. Arriva sul mercato in un momento non felice per l’aziende produttrice, e lo stesso smartphone non è esente da difetti, o lacune. I primi si notano nel reparto più atteso, quello multimediale, mentre le lacune si annoverano nella mancanza alla ricarica wireless o nella mancanza di una modalità desktop ormai cara alla società. C’è da dire, però, che nella fascia di prezzo di 499 euro Honor 20 non ha molti rivali, soprattutto adesso che OnePlus, con l’ultimo modello ha innalzato l’asticella dei prezzi.

Proprio nel rapporto qualità prezzo Honor 20 trova il suo punto di forza e il suo vero motivo che potrebbe spingere l’utenza ad acquistarlo. Il listino di 499 euro, sicuramente ridotto  lse si considera lo street price e le offerte estive, lo rende un terminale più che appetibile alla maggior parte dell’utenza.

Pro

  • Design accattivante
  • Uso quotidiano eccellente
  • Sensore di impronta ben posizionato
  • Sensore di impronta istantaneo
  • Buona batteria
  • Ottimo rapporto qualità prezzo
  • Scatta belle foto…

Contro

  • …ma non così come ci si poteva aspettare
  • sensore macro deludente
  • manca il supporto alla ricarica wireless
  • manca il supporto alla Desktop mode

Prezzo al pubblico

Costa 499 euro e si acquista direttamente sullo store Hihonor.