Questo sito contiene link di affiliazione per cui può essere compensato

Home » Hi-Tech » Hardware e Periferiche » Samsung ha iniziato a costruire chip a 3 nanometri

Samsung ha iniziato a costruire chip a 3 nanometri

Da anni TSMC è all’avanguardia nelle tecnologie di costruzione dei processori, ma questa volta Samsung è riuscita ad anticipare il concorrente annunciando di avere avviato la produzione in serie di chip con processo produttivo a 3 nanometri (nm), il nodo più avanzato disponibile per la produzione a contratto (chip creati per conto di terze parti).

L’azienda sudcoreana riferisce che, rispetto al processo a 5nm, il nodo a 3nm permette di ridurre il consumo energetico del 45%, offrire migliorie in termini di prestazioni del 23% e allo stesso tempo ridurre l’area superficiale del 16%.

Il nodo produttivo di Samsung sfrutta una sua architettura dei transitor gate-all-around (GAA) denominata Multi-Bridge-Channel FET (MBCFET), che prevede migliorie rispetto all’architettura FinFET, a partire dai canali, completamente circondati da gate, e la rimozione di alcuni materiali, elemento che consente una regolazione più precisa della loro larghezza.

Samsung ha avviato la produzione in serie di chip a 3 nanometri
Da sinistra: Michael Jeong, Corporate Vice President, Ja-Hum Ku, Corporate Executive Vice President, e Sang Bom Kang, Corporate Vice President della Samsung Foundry, con i wafer a 3 nanometri del Samsung Electronics Hwaseong Campus.

L’azienda sudcoreana riferisce che il design è flessibile e i canali possono essere regolati per soddisfare al meglio le esigenze dei clienti. È già prevista una seconda generazione, promettendo ulteriori miglioramenti in termini di consumi, performance e area superficiale utilizzata. Non è chiaro quali siano i primi clienti di Samsung ma l’azienda ha riferito che il nodo a 3 nanometri in questione ha come target applicazioni ad alte prestazioni, il low-power computing e che prevede di espandere specificatamente il nodo per l’ambito processori mobili.

Samsung è, insieme a TSMC, una delle più grandi aziende al mondo in grado di produrre chip. Anche la taiwanese TSMC sta da tempo lavorando sul nodo a 3nm, con l’obiettivo di fornire partner come Apple e Qualcomm, sempre alla ricerca di nuovi modi per migliorare prestazioni, ridurre i consumi e la densità dei transistor.

Samsung ha iniziato a costruire chip a 3 nanometri

Tra i potenziali clienti di questi nodi ci sono anche AMD e Nvidia che a questo punto non dovrebbero avere problemi di approvvigionamento per i rispettivi chip di punta. Intel, invece, non è riuscita a produrre su larga scala CPU di questo tipo anche se ha registrato un brevetto nel quale si fa riferimento a “stacked forksheet”, una tecnica per impilare l’uno sull’altro i transistor meglio di quanto avviene con l’attuale FinFET e che potrebbe portare l’azienda a scendere nell’arena dei 3nm.

Si prevede che anche Apple impiegherà presto il processo a 3 nanometri di TSMC per realizzare le prossime versioni più potenti del processore Apple Silicon M2 e anche per i primissimi modelli di M3 che sembra seguiranno con tempistiche più brevi rispetto a quanto accaduto per il passaggio da M1 a M2 (qui il confronto tra i due).

Offerte Apple e Tecnologia

Le offerte dell'ultimo minuto le trovi nel nostro canale Telegram

Top offerte Apple su Amazon

Recensione iPhone 14 Plus temp

iPhone 14 Plus 128 GB al minimo, sconto di quasi il 20%

Sale lo sconto su iPhone 14 Plus. Ribasso sul prezzo già ribassato da Apple euro per il più grande degli iPhone 14. Versione 128 GB al minimo storico a 795€

Ultimi articoli

Pubblicità