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Antitrust UK indaga su App Store dopo ricorso respinto

Riparte l’indagine antitrust sulla presunta posizione dominante di mercato di Apple e Google nel settore dei browser per dispositivi mobili e nel cloud gaming e app store, dopo che l’Autorità di regolamentazione del Regno Unito ha vinto il ricorso presentato dalla Mela contro la precedente indagine.

La Competition and Markets Authority (CMA) del Regno Unito aveva cominciato a indagare su tutti e due i big IT lo scorso anno. Una parte della indagine riguarda possibili restrizioni imposte da Apple nel settore del cloud gaming che limitano tale attività su App Store.

L’Autorità di regolamentazione aveva in precedenza riferito che restrizioni di Apple potevano “frenare innovazioni potenzialmente dirompenti, in grado di trasformare le modalità con le quali i consumatori accedono e sperimentano contenuti online”.

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Apple aveva impugnato la decisione; il tribunale d’appello sulla concorrenza a marzo di quest’anno aveva dato ragione a Apple ma la CMA aveva impugnato la sentenza, quest’ultima ha ora ottenuto l’annullamento della precedente decisione e l’indagine può proseguire.

Se l’Autorità individuerà valutazioni negative contro Apple, potrebbe imporre misure correttive quali la possibilità di usare “motori” di browser diversi dal WebKit, oppure imporre la possibilità di sfruttare servizi di cloud gaming alternativi all’App Store.

Gli elementi principali sui quali indaga l’Autorità di regolamentazione, sono: quanto incide il controllo sui browser sulle scelte degli sviluppatori, l’obbligo per gli sviluppatori di sfruttare il WebKit, il rifiuto di Apple di servizi/portali di cloud gaming alternativi all’App Store.

Apple è sotto pressione da più parti e studia come smussare l’impatto di misure correttive alle quali potrà essere obbligata. Da dicembre dello scorso anno circola voce di un team interno in Apple al lavoro per soddisfare esigenze normative e di mercato.

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Tra i possibili rimedi sul tavolo: il supporto a browser che non usano necessariamente il “motore” WebKit e il supporto di sistemi di pagamento di terze parti (bypassando l’App Store). Novità specifiche dovrebbero arrivare in tempo con le scadenze previste da regolamenti UE che entreranno in vigore da marzo 2024.

Apple intanto sottolinea sicurezza e importanza del suo App Store: annunciando i vincitori degli App Store Award, che premiano le app e i giochi migliori del 2023, l’azienda ha sottolineato: “L’App Store, lanciato nel 2008, è il marketplace di app più sicuro e vivace al mondo. Attualmente ospita 1,8 milioni di app e viene visitato in media da oltre 650 milioni di persone ogni settimana in 175 Paesi e territori”.

L’App Store è indicato come “un motore di crescita economica globale”, in grado di generare un giro d’affari per gli sviluppatori di 1.100 miliardi di dollari solo nel 2022.

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