Questo sito contiene link di affiliazione per cui può essere compensato

Home » CasaVerdeSmart » È arrivato Homepod 2, Apple spiega perché è quasi identico al primo

È arrivato Homepod 2, Apple spiega perché è quasi identico al primo

Homepod 2 arriva oggi, 3 Febbraio anche nei negozi italiani ed è una premiere assoluta per il nostro paese che non ha mai visto la commercializzazione del primo modello.

Su Macitynet avete letto la nostra recensione in anteprima ma se anche voi vi siete chiesti come mai l’HomePod sia tornato in vita, adesso avete la risposta migliore che possiate desiderare: quella ufficiale. In una recente intervista concessa al Men’s Journal il vicepresidente dell’hardware engineering Matthew Costello e l’impiegata del product marketing Alice Chan hanno raccontato cosa, a un certo punto, è scattato nella testa di Apple.

Perché chi non lo sapesse l’HomePod “a grandezza naturale”, quello che vi abbiamo raccontato nella recensione dei giorni scorsi, in realtà è la seconda generazione di un primo modello che fu interrotto da Apple nel marzo 2021 a causa – si diceva all’epoca – delle scarse vendite.

Perché è tornato e perché fuori è identico

Da allora però, spiega Chan, Apple ha mantenuto un altissimo interesse per l’acustica prodotta da un altoparlante che fosse più grande e più ricco di tecnologia, e questo alla fine sarebbe bastato per convincerla a provarci di nuovo.

A guardarlo così, il nuovo HomePod sembra identico all’originale, anche se è più corto di mezzo centimetro e ha uno schermo LED touch che va da bordo a bordo sulla parte superiore. Questo perché secondo Costello Apple «ama davvero» questa forma per il suo Homepod più grande e si è impegnata per creare «un sistema meraviglioso» all’interno della stessa struttura.

https://www.macitynet.it/wp-content/uploads/2023/01/homepod-2-apple-recensione00112.jpgWiFi, perché 4 anziché 6

E se qualcuno si stava chiedendo come mai Apple, che sta già lavorando al WiFi 6E (il 7 invece, che promette meraviglie per la domotica, dovrebbe arrivare nel 2024) e da tempo adotta il WiFi 6 per una sfilza di dispositivi, lo abbia dotato soltanto il WiFi di quarta generazione, allora sappia che c’è la risposta anche a questo. Secondo Costello il WiFi 4 di HomePod è sufficiente per assicurare che «le richieste di Siri siano reattive, garantendo un’esperienza coerente per tutto quello» per cui si può usare il dispositivo, e «il tutto a basso consumo energetico».

Anteprima Macitynet, ecco HomePod 2, la grande musica di Apple

Perché HomePod 1 e 2 non vanno d’accordo

Ah, e se qualcuno ha ancora l’HomePod originale, deve sapere che non può accoppiarlo con la nuova versione, che invece si collega senza fili a tutti quelli della sua stessa generazione. Chiarisce sempre Costello:

Quando si crea una coppia stereo, è importante che le caratteristiche audio corrispondano in modo da avere un’esperienza ottimale ed equilibrata. Il nuovo HomePod offre un suono coinvolgente e avvolgente che gli utenti amano, con ancora più dettagli, chiarezza e livelli rispetto all’HomePod originale, quindi volevamo che l’immagine acustica fosse il più pura e coerente possibile tra una generazione e l’altra. Lo stesso principio di corrispondenza delle caratteristiche audio in una coppia stereo si applica all’HomePod mini, all’HomePod originale e al nuovo HomePod.

Offerte Apple e Tecnologia

Le offerte dell'ultimo minuto le trovi nel nostro canale Telegram

Top offerte Apple su Amazon

Sconto boom, per MacBook Air M2 512GB 1199 €!

Su Amazon il MacBook Air da 15,4" nella versione da 512 GB con processore M2 va in sconto. Lo pagate 680 euro meno del nuovo modello, solo 1199€

Ultimi articoli

Pubblicità