Gimbal stabilizzatore per smartphone ZhiYun Smooth Q, prime impressioni d’uso

Macitynet continua le sue prove di gimbal per smartphone e in questo articolo vi mostra l’unboxing e le prime impressioni sul Zhinyn Smart Q, un gimbal presente da qualche mese sul mercato ma che gli aggiornamenti software più recenti hanno reso ancora più interessante.

Il mercato dei Gimbal o se volete, stabilizzatori per smartphone comincia a farsi affollato con modelli di diversi prezzi e prestazioni a contendersi i favori degli utenti e  l’azienda cinese ZhiYun è stata una delle prime a offrire modelli dedicati ai sistemi di ripresa ormai presenti in tutte le tasche degli utenti hi-tech: con Smooth Q, in vendita su Amazon a 149 € (ma sotto trovate un codice che lo sconta a 119€) offre una evoluzione dei suoi prodotti precedenti pur mantenendo un prezzo perfettamente accessibile.

Abbiamo ricevuto da qualche giorno lo Smooth Q in prova e dobbiamo dire che, grazie ai costanti aggiornamenti di firmware e software il prodotto sta facendo dei passi da gigante anche nei confronti della dotazione di DJI che ha appena rilanciato con un modello molto simile a questo.

zhiyun smooth q

Smooth Q è sopratutto leggero, offre una autonomia di 12 ore ed è accessoriabile con telecomandi bluetooth. A bordo abbiamo una batteria di lunga durata e la possibilità di collegare l’alimentazione dello smartphone che state utilizzando per ricaricarlo.
Nella base è ricavato un foro per viti standard da 1/4 in modo che possiate inserirlo su un cavalletto?

Che me ne faccio di posizionare un gimbal, che di solito è usato per riprese dinamiche su un cavalletto? In realtà Smooth Q è dotato anche di funzionalità per le foto “da fermo” come il timelapse programmabile, le panoramiche con scatti multipli e infine, il timelapse in movimento con possibilità di ruotare sulla verticale o sull’orizzantale così da definire un percorso a molteplici passi predefinito.

Il modello in questione arriva in una comoda custodia che starete bene attenti a mostrare quando salite in aereo: assomiglia a quella di un pistola ma dentro ci sta, giusto giusto solo lo Smooth Q che avrete cura di riporre con il braccetto al minimo della corsa e i contrappesi girati nella maniera corretta. La dotazione è completata da una cinghia per portare a tracolla ll case e un cavo di alimentazione con presa che va da USB a USB-micro per la ricarica del gimbal stesso.

Ecco uno sguardo allo spacchettamento e ai dettagli del prodotto

Le istruzioni sono inglese ma non è difficile capire anche dal video ufficiale che vi linkiamo qui sotto come sia facile accedere alle funzionalità.

Si parte

La prima cosa da fare è scaricare l’app per iOS e Android, ZY Play (quest’ultima ha risolto diverse carenze del passato e ora presenta pressoché le stesse funzionalità di quella per iPhone) che permetterà di collegare il dispositivo al vostro telefono via Bluetooth. Il gimbal si potrà usare anche senza applicazione e con l’applicazione video di Apple oppure con Filmic Pro ma se volete accedere ai timelapd programmabili e ad altre funzioni dovrete ricorrere all’app dedicata.

Il passo successivo è quello di bilanciare da subito il telefono facendo in modo che una volta appoggiato il gimbal sul tavolo il telefono sia ben equilibrato: questo si ottiene svitando il braccio posteriore fino a che il telefono non sta in posizione orizzontale più o meno stabilmente.

A questo punto potremo accedere il dispositivo dopo averlo caricato e seguire le indicazioni sui vari bottoni per modalità di solo equilibrio libero, o sblocco della rotazione sull’asse verticale (mentre il joystick permette la rotazione sull’asse verticale) oppure controllo totale lungo i due assi. Il gimbal si occuperà di smorzare i vostri movimenti mentre camminate o corrente ma ovviamente se alzate e abbassate di molto il braccio non sarà in grado di effettuare una compensazione totale.

La prima e’ stata quella dello scatto fotografico panoramico a 330° e quello panoramico con matrice 3×3. Qui bisogna posizionare il gimbal su un appoggio stabile, inquadrare il centro della scena e poi ci penserà l’aggeggio a scattare le foto in sequenza lineare da sinistra destra o in matrice e ad assemblare il risultato finale in una unica immagine.

Il risultato è una immagine da 6005×555 pixel per la panoramica a 330° e da pochi pixel per quella con matrice 3×3: insomma una simpatica trovata per prendersi una sorta di appunto ma poco utile per una foto di qualità. Nei prossimi giorno provaremo ad usare il gimbal per gestire al meglio le foto panoramiche di Apple visto che a differenza di altri modelli sul mercato questo consente di girare anche con il telefono in verticale.

Passiamo al video: come detto il gimbal può girare video, video rallentati e timelapse sia postazione fissa che in movimento sia con effetto panoramico da postazione fissa. Per il nostro primissimo test video abbiamo provato a girare per le vie di un paesino per testare la modalità più consona ad una camminata e il risultato lo vedete qui sotto.

Utilizzando l’applicazione video di Apple e la stabilizzazione attiva del telefono il gimbal riesce ad aggiungere fluidità anche al percorso nelle strette strade del paesino e neppure la scalinata con gradini anomali provoca sobbalzi fastidiosi. Allo stesso modo anche l’uso del joystick a bordo sembra funzionare con un certo equilibrio: deciso nelle “virate” e un po’ più dolce nelle panoramiche.

La potenza del software

Come dicevamo le ultime versioni del software anche per il lato Android stanno portando i gimbal recendi di ZhiYun al livello di DJI e quella che si sta realizzando è praticamente una rincorsa sulle caratteristiche e le capacità di gestire lo stabilizzatore.
Qui sotto vi mostriamo alcune delle schermate con alcune delle funzioni: alcune già presenti negli scorsi mesi ed altre introdotte nelle ultime settimane.

Questa non è che una prima occhiata al dispositivo: nei prossimi giorni avremo modo di sperimentare i dettagli dell’interfaccia, le capacità del disposizione in verticale e alcune delle modalità di timelapse disponibili oltre che a preparare una serie di trucchi per utilizzarlo al meglio.

Per il momento il dispositivo ci sembra ben equilbrato anche sul versante prezzo-prestazioni e con un software che abbiamo visto crescere notevolmente dal suo arrivo di qualche giorno fa.

Zhiyun Smooth Q è venduto su Amazon ad un prezzo di 149 Euro Iva compresa ma non è difficile trovarlo con qualche sconto. Macitynet ha ottenuto un codice di sconto particolare da Andoer che lo propone a 119,20 Euro Iva e spedizione compresa se al momento dell’acquisto inserite il codice MACITOLE. Lo sconto scade a fine gennaio.