High Sierra non entusiasma, aumenta la frammentazione di macOS

Presentato un mese fa, il nuovo macOS 10.13 High Sierra è al momento adottato con lentezza dagli utenti Mac: molti preferiscono attendere la disponibilità dell'aggiornamento a macOS 10.13.1. Al contrario del monolitico iOS, macOS è più frammentato

macOS 10.13 High Sierra è stato ufficialmente presentato solo un mese addietro ma al momento non sembra avere entusiasmato più di tanto gli utenti. Ovviamente è ancora presto per fare analisi precise ma di dati dati di StatCounter, società specializzata in analisi del traffico per sviluppatori, siti web e blogger, si evince che il nuovo sistema operativo desktop di Apple è usato al momento dal 5,6% di utenti Mac.

La maggiorparte degli utenti ora usa macOS 10.12 Sierra (48,16%), seguito da OS X 10.11 El Capitan (21,75%), OS X 10.10 Yosemite (14,41%), seguono poi le altre versioni più vecchie del sistema operativo: OS X 10.9 Mavericks al 5,11% e il vecchissimo Mac OS 10.6 Snow Leopard al 2,05%.

Mike Bombich, sviluppatore fondatore di Bombich Software, azienda nota per l’applicazione Carbon Copy Cloner, spiega che un quarto degli utenti della sua applicazione per clonare i dischi è passato a High Sierra. Dalle sue analisi, mac OS 10.12 Sierra è al momento il sistema operativo per Mac più utilizzato. Secondo Bombich le cose cambieranno nelle prossime tre/quattro settimane con l’arrivo dell’aggiornamento a macOS 10.13.1.

Molti utenti non hanno ancora installato High Sierra poiché, per questioni di stabilità, preferiscono aspettare almeno il primo aggiornamento del sistema. Tra i fattori che al momento “frenano” il passaggio al nuovo sistema operativo da parte di alcuni utenti, l’adozione del nuovo filesystem APFS (per chi dispone di un Mac con unità SSD) essendo alcune applicazioni non del tutto compatibili. Molti utenti attendono aggiornamenti degli applicativi di proprio interesse, prima di effettuare il passaggio al nuovo sistema.


La maggiorparte delle novità di rilievo integrate in macOS 10.13 High Sierra, lo ricordiamo, sono “sotto il cofano”: un nuovo file system che assicura una archiviazione più efficiente e affidabile, il supporto per lo standard High-Efficiency Video Coding (HEVC), la tecnologia Metal 2 per prestazioni grafiche superiori e funzionalità di realtà virtuale, il framework Core ML che permette agli sviluppatori di realizzare app con funzioni di apprendimento automatico in grado di fare previsioni e altro ancora.

Tutte le caratteristiche del nuovo sistema operativo sono elencate in questo nostro articolo. macOS High Sierra è disponibile come aggiornamento gratuito sul Mac App Store, ed è compatibile con tutti i Mac prodotti a partire dalla fine del 2009.