Maglie NBA NikeConnect, gli Italiani ci erano arrivati due anni fa

A pochi giorni dall’uscita di NikeConnect, la maglietta digitale griffata dall’azienda americana, la start-up monzese Exteryo Srl annuncia di aver anticipato di due anni il lancio delle magliette digitali, ora utiizzabili con iPhone 7 e seguenti grazie all'apertura dell'NFC.

Le maglie NBA NikeConnect, una tecnologia capace trasformare una semplice maglietta in uno strumento hi-tech a disposizione dei fan del più importante campionato di basket al mondo, non sono una novità: una società italiana ci era arrivata già due anni fa.

Ad avere ideato qualche cosa di similare e quasi sovrapponibile è stata la start-up italiana Exteryo Srl che due anni fa aveva, presentando il suo primo modello di abbigliamento digitale già due anni fa, attraverso il marchio Innovatible. La giovane impresa con sede in provincia di Monza è infatti specializzata nella ricerca e nella creazione di prodotti funzionanti tramite la tecnologia NFC e il fiore all’occhiello dell’azienda è proprio un nuovo tipo di Tag NFC chiamato “Exteryo ONE”, sviluppato su un supporto tessile e pensato proprio per essere inserito all’interno di capi di abbigliamento.

“La notizia delle maglie NBA NikeConnect è stata accolta con grande entusiasmo all’interno degli uffici di Exteryo, perchè è un’ulteriore conferma che ci stiamo muovendo sulla strada giusta per l’innovazione dei capi di abbigliamento”, sostiene il portavoce di Exteryo Michele Zanesi, che aggiunge: “Dalla nostra nascita aziendale proponiamo questo tipo di soluzione, convinti che l’innovazione passi anche dalla digitalizzazione dei vestiti tramite tecnologia NFC. Il principale ostacolo incontrato fino ad ora alla commercializzazione del nostro tag tessile è stata la chiusura di Apple alla tecnologia NFC, ma dopo la presentazione dei nuovi iPhone possiamo guardare con ottimismo all’immediato futuro”.

maglie NBA NikeConnect

Le parole di Zanesi relative ad Apple si riferiscono infatti alla presentazione dei nuovi smartphone della Mela con l’annuncio dell’apertura della tecnologia NFC sui nuovi modelli (dal 7 in poi, ne abbiamo parlato qui e anche qui)) anche per la lettura del contenuto inserito nella memoria dei tag. Non è un caso infatti che le maglie NBA NikeConnect siano state presentato immediatamente dopo le novità approntate da Apple, prevedendo un maggior uso della tecnologia NFC da parte degli utenti e quindi di interesse nei prodotti Nike alla luce del suo ingresso nel mondo dell’NBA.

Ma le evoluzioni di questi ultimi giorni possono davvero avere un impatto così forte per l’utilizzo della tecnologia NFC? Su questo punto Zanesi non ha alcun dubbio: “Quando le aziende leader si muovono per importare una novità in un determinato settore ne consegue che anche tutti gli altri player si muoveranno per stare a passo con le ultime evoluzioni. Nike ha mostrato solo una delle possibilità di utilizzo della tecnologia NFC sull’abbigliamento, ma dietro ad ogni chip c’è una vastità di opzioni ancora da scoprire e non vediamo l’ora che vengano rese accessibili a tutti gli utenti. Noi di Exteryo abbiamo già presentato varie possibilità di utilizzo del tag NFC, come la possibilità di inserire un videomessaggio in una maglietta oppure di poter utilizzare il proprio vestito come biglietto da visita o per attivare una determinata applicazione”.

Anche le evoluzioni più grandi tavolta possono nascere nelle realtà più piccole e relativamente a questa sfida con un colosso del settore, Zanesi conclude dicendo: “Ovviamente quando un marchio come Nike si muove riesce a fare più rumore di noi e il suo brand è garanzia di qualità. D’altro canto i membri di Exteryo hanno speso oltre due anni della loro vita professionale a sviluppare un prodotto dalle elevate performance, credendo nella tecnologia NFC quando ancora in pochi erano a conoscenza delle sue enormi possibilità. Siamo convinti di avere in mano un prodotto unico nel suo genere e sicuramente una tra le migliori soluzioni al mondo per digitalizzare un capo di abbigliamento. Siamo convinti che questo prodotto ci darà grandi soddisfazioni nei prossimi anni”.