Pixelmator Pro aggiornato con strumenti di color matching che usano l’intelligenza artificiale

Con l'aggiornamento di PixelMator Pro incollare elementi tra foto diverse adattando i colori in base a quelli presenti nell'immagine di destinazione, è un gioco da ragazzi. Possibile incollare elementi in uno sfondo esistente tenendo conto di colori e luminosità circostante, eseguendo una fusione algoritmica.

Pixelmator Pro

Gli sviluppatori di Pixelmator Team (qui la nostra intervista) hanno rilasciato un aggiornamento dell’applicazione Pixelmator Pro per Mac. La nuova release integra una funzionalità basata su Core ML – la tecnologia di Apple che offre agli sviluppatori capacità di machine learning on-device che permettono di creare app in grado di prevedere, imparare e diventare via via più “intelligenti” – per effettuare il ‘color-match’ di foto o oggetti diversi usando un algoritmo di apprendimento automatico che è stato addestrato usando milioni di fotografie professionali.

L’aggiornamento, inoltre, integra “Trasformazione Libera”, strumento che consente di applicare trasformazioni (rotazione, ridimensionamento, inclinazione, distorsione e prospettiva) con un’unica operazione continua.

“Il nostro obiettivo con Pixelmator Pro è creare il più potente editor di immagini che chiunque possa usare”, spiega Saulius Dailide, uno dei fondatori di Pixelmator Team. “La nostra completa raccolta di funzionalità per la regolazione del colore offre agli utenti gli strumenti di cui hanno bisogno per ottenere il meglio con qualunque foto”. “Il color mathcing con l’apprendimento automatico rende questi strumenti ancora più accessibili anche ai principianti assoluti che desiderano trovare velocemente la corrispondenza tra il colore in un elemento della foto di partenza e l’altra”.

Le funzionalità offerte con “ML Match Colors” consentono a chiunque di creare corrispondenza tra l’elemento di partenza di una foto (tenendo conto del suo aspetto), facendo in modo che lo stile si adatti alla destinazione. Per creare la corrispondenza, è sufficiente che l’utente trascini con il drag&drop l’immagine nel pannello “Color Adjustments”. L’applicazione analizza i contenuti di immagine-sorgente e immagine-destinazione identificando oggetti, individuando colori, luci e applicando una serie di regolazioni automatiche ai colori affinché il risultato sia il più possibile plausibile con l’immagine di destinazione. L’applicazione mette a disposizione 37 diverse tipologie di impostazioni quali Luminosità, Ombreggiature, Alte luci, Bilanciamento del bianco e sostituzione selettiva del Colore per creare la perfetta corrispondenza tra la tonalità di colore della foto di partenza e quella di destinazione.

Le funzionalità “ML Match Colors” sono disponibili anche dal menu “Edit” (composizione) come opzione per “Incolla” (comando “Paste and ML Match Colors”), permettendo all’utente di incollare gli oggetti applicando automaticamente le correzioni colore necessarie per creare una perfetta corrispondenza in termini di luminosità, colore, saturazione, ecc.

Pixelmator Pro

Pixelmator Pro 1.3.4 si scarica dal Mac App Store (nel momento in cui criviamo costa 43,99 euro) e l’aggiornamento è gratuito per gli utenti della release precedente. Il requisito minimo è macOS 10.13 o seguenti.

Tra le ultime novità integrate nel programma, strumenti ispirati ai tool di color grading che si vedono nei software professionali di video editing, con ruote cromatiche per regolare con precisione tonalità, saturazione, luminosità e curve colore