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Recensione EasyAcc PB15600, la batteria definitiva per ricariche in viaggio e campeggio

Tutti abbiamo bisogno di una batteria d’emergenza e quelle ad alta capacità come la EasyAcc PB15600, che Macitynet ha avuto l’occasione di mettere alla prova nelle passate settimane, stanno diventando sempre più comuni, anche se poche arrivano, come questo prodotto, a ben 15600 mAh di capacità, quasi il doppio esatto della batteria di un iPad Air (7340 mAh)

La batteria non è certo una piuma visto che pesa 354 grammi di peso, il che la rende difficilmente tascabile, specialmente se si considerano anche le dimensioni visto che è spessa 2,2 centimetri e misura 7,2 x 14 centimetri. Ma se peso e dimensioni possono sembrare eccessivi, è altrettanto vero che per raggiungere tale capienza unendo più batterie, il peso e l’ingombro complessivi vengono sicuramente raggiunti e superati. In cambio avremo in un unico pezzo un sistema per ricaricare interamente un iPad, anche uno vecchio come il 3 e il 4 che arrivavano a ben 11560 mAh, e avanzare ancora parecchia energia per ricaricare una se non due volte uno smartphone. Se quindi si viaggia per più giorni, magari con zaino in spalla o non si vuole dedicare metà borsa di lavoro a batterie d’emergenza, la EasyAcc PB15600 è sicuramente una delle soluzioni migliori alle quali affidarsi.

Il design è molto semplice, lo stesso che l’azienda produttrice sceglie per tutta la nuova linea di batterie mentre la plastica è apparentemente molto solida e resistente: al tatto si capisce che ci troviamo di fronte ad un prodotto di qualità. La superficie è gommata, difficile quindi che ci scivoli via mentre la teniamo in mano o nel caso in cui decidiamo di appoggiarla su una superficie liscia che non si trova in piano.

Recensione EasyAcc PB15600

 

Sulla superficie frontale troviamo una barra con quattro LED, ciascuno rappresentante il 25% della carica disponibile: a colpo d’occhio quindi, sia mentre la utilizziamo, sia mentre è in ricarica, possiamo capire quanta energia c’è ancora. Sul bordo sinistro c’è l’ingresso microUSB per la ricarica della batteria, insieme ad un pulsante per l’accensione ed una piccola torcia: se per accendere la batteria e ricaricare i dispositivi collegati è sufficiente mantenere per qualche secondo la pressione sul tasto On/Off, la torcia si attiva e disattiva con un doppio click dello stesso, utile come piccola luce di emergenza al buio.

I dispositivi si collegano alla batteria mediante le due porte USB, ben lontane l’una dall’altra e posizionate sul bordo più corto dell’accessorio: una eroga 1A, l’altra 2,1 A, per un totale quindi di 3,1 A contemporaneamente. Stando ai nostri test la batteria rispetta quanto indicato: collegando un iPad 2 al 24% di batteria la potenza erogata è di 1,78 A sulla porta da 2,1 A, 0,96 A se lo si collega all’ingresso USB da 1 A, ricaricandolo quindi più lentamente. La porta da 1 A è infatti indicata per ricaricare smartphone, lettori MP3 ed altri dispositivi che non necessitano di amperaggi elevati, mentre la più grande da 2,1 A può essere sfruttata per ricaricare iPad, tablet ed anche i nuovi iPhone 6 e iPhone 6 Plus al doppio della velocità. Abbiamo provato a ricaricare quest’ultimo con entrambe le USB e mentre in quella da 1 A veniva effettivamente ricaricato a 0,97 A, collegandolo alla più potente uscita da 2,1 A viene ricaricato a 1,96 A, di fatto si ricarica completamente da 0% a 100% nel giro di un paio d’ore.

Abbiamo provato diverse combinazioni per le ricariche: la batteria è in sostanza in grado di ricaricare completamente una volta un iPad 2 (6.994 mAh) e due volte un iPhone 6 Plus (2.915 mAh), con ancora un po’ di energia disponibile per una terza ed eventuale ricarica più piccola. L’iPhone 5 (1.507 mAh) viene ricaricato completamente 9 volte ed avanza ancora un po’ di energia, mentre l’iPad Air (8.820 mAh) viene ricaricato circa una volta e mezza. Non abbiamo avuto modo di testarla con iPad mini, iPhone 6 ed iPad Air 2, ma dati alla mano e considerando la quantità di energia dispersa durante la ricarica, dovrebbe essere tranquillamente in grado di ricaricare completamente almeno due volte iPad mini (6.471 mAh), otto volte un iPhone 6 (1.810 mAh) anche al doppio della velocità oppure quasi sicuramente due volte il nuovo iPad Air 2 (7.340 mAh).

In conclusione la PB15600 fa il suo dovere, riesce sempre a spingere al massimo qualsiasi ricarica e l’uscita USB da 2,1 A si adatta al dispositivo collegato, quindi non c’è il rischio di incorrere in ricariche lente o pericolose per il dispositivo: un iPhone 5 ad esempio, viene ricaricato a 0,95 A anche se collegato alla più potente uscita da 2,1 A, quindi non si trae alcun beneficio collegandolo ad un’uscita più potente in quanto la batteria del dispositivo non è in grado di assorbire più di 1 A.

Prezzo al pubblico: La EasyAcc PB15600 è venduta a 79,99 euro anche se attualmente su Amazon la si trova in offerta a meno della metà, 35,99 euro.

Pro

  • Ricarica due dispositivi contemporaneamente, di cui uno a 2,1 A
  • L’uscita da 2,1 A si adatta al dispositivo collegato
  • Integra una torcia d’emergenza
  • La superficie è gommata, aumentando la presa

Contro

  • Valutare peso ed ingombro in base alle proprie necessità

Recensione EasyAcc PB15600

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