Recensione Netatmo Welcome, la webcam che riconosce i volti

Abbiamo testato Netatmo Welcome, una nuova camera di sorveglianza casalinga che si presenta con design e una avanzata tecnologia. Riconosce i volti e si collega ad iPhone, AppleWatch e Mac.

Netatmo è un marchio francese che già nel tempo si è fatto conoscere per gli ottimi apparecchi smart, come un termostato intelligente e una stazione meteo smart, capaci di unire raffinate scelte tecnologiche ad un design sobrio e attuale. L’ultima nata della casa transalpina è la telecamera Welcome (188 euro su Amazon), un piccolo segugio elettronico che, posizionato vicino alla porta d’entrata di casa, osserva in modo silenzioso chiunque entri, aumentando il senso di sicurezza anche quando siamo fuori.

Fuori dalla scatola la piccola videocamera si presenta come un cilindro di bronzo con, nella parte frontale, un’apertura nera dove risiede la camera e un piccolo LED di avviso: collegata all’alimentazione e ad una rete wireless oppure cablata (con cavo Ethernet) basta associarla tramite iPhone, iPad o dispositivo Android al nostro profilo. Il processo di associazione è abbastanza facile, le istruzioni sul display sono semplici e l’unica operazione richiesta per certificare la proprietà della camera è quella di rovesciarla, per poi rimetterla in posizione corretta (gesto che afferma che siamo nei pressi della camera e ne abbiamo pieno accesso).

L’operazione dura pochi minuti dopodiché saremo in grado di operare subito: abbiamo provato l’App sia per iPhone che per iPad, il funzionamento su entrambi è il medesimo, anche se su quest’ultimo il display più grande permette le operazioni in modo certamente più comodo, avendo tutti i pannelli sempre visibili invece che a comparsa come su iPhone. Il controllo, parziale, è disponibile anche da Mac tramite browser web all’indirizzo https://auth.netatmo.com/it-IT/ seppure le funzioni legate al portale siano, al momento, limitate rispetto a quelle dell’App: ci hanno assicurato che è intenzione degli sviluppatori uniformare App e portale nel giro di pochi mesi.

Ti conosco

Il grande pregio della piccola telecamera è il sistema di riconoscimento facciale: non solo la videocamera osserva l’area di interesse (molto grande tra l’altro, con una apertura di 130°, ma ad ogni movimento rilevato crea in automatico un evento, associandolo ad uno dei volti riconosciuti. All’inizio il riconoscimento necessita di alcuni passaggi: il tempo affinchè Welcome funzioni a dovere è variabile e dipende dalle condizioni di luce, dal numero di persone e (probabilmente) anche dai tratti del viso da riconoscere. A noi sono bastati quattro giorni affinchè riconoscesse correttamente tutti e tre i visi delle persone all’interno della famiglia.

Ad ogni rilevazione di movimento la videocamera registra l’evento (su memoria microSD inserita nella parte posteriore, è inclusa nella confezione una scheda da 8GB ma è possibile inserirne una più capiente sino a 32GB) e invia un messaggio push a tutti i dispositivi associati: il messaggio contiene le informazioni sul riconoscimento (“Alessia individuata” ad esempio) oppure un più sospetto “Viso sconosciuto individuato”. Per ogni evento è possibile intervenire e osservare il momento in cui è avvenuto, anche da rete 3G/4G, come peraltro osservare la ripresa in diretta (con un difetto di due o tre secondi): è possibile anche scaricare i video sul proprio device, in formato MP4.

La ripresa video è molto buona, si tratta di una ripresa in FullHD a 24 frame al secondo, con audio in Mono a 16000 Mhz in formato AAC, perfetto per osservare i dettagli di chi è entrato senza il nostro permesso, ma anche per la telecamera per poter riconoscere correttamente tutti i visi e comportarsi di conseguenza.

Privacy

All’inizio, lo ammettiamo, la telecamera è un po’ troppo… ligia al suo dovere, con segnalazioni continue per ogni movimento: in particolare nella nostra casa il bagno è vicino all’entrata e l’ampio angolo di visione della camera ha in pratica registrato ogni attività anche relativa a questa stanza, fattore più che altro inutile. Dopo pochi giorni però grazie proprio al riconoscimento facciale abbiamo potuto indicare a Welcome di non avvisarci relativamente ad eventi con persone conosciute, arrivando ad una situazione abbastanza normale, nella quale le segnalazioni si sono fatte molto più rade, anche se di tanto in tanto abbiamo dovuto ripetere l’associazione di un viso (forse perché rilevato in condizioni di luce variabili).

È interessante notare che tutti i dati sono inseriti nella memoria SD, conservando quindi la privacy: Welcome assicura solo l’upload dell’ultimo frame contenente un viso sospetto nei server di Netatmo, qualora la videocamera fosse scollegata dall’alimentazione. Questo perché è probabile che lo stacco sia dovuto ad una infrazione: in questo modo è possibile richiedere lo screen alla ditta e fornire alle autorità un aiuto importante. Ad ogni modo la telecamera avvisa in caso di scollegamento e successivo collegamento all’alimentazione e alla rete, o mancanza della scheda SD, sempre con messaggi Push, in modo che se di effrazione si tratta, lo sapremmo in tempo reale.

Conclusioni

La forma dell’oggetto, attento al design e ideale come complemento d’arredo in moltissimi salotti o entrate, così come in uffici e ovviamente pure troppo per magazzini e cantine, migliora se consideriamo che la fascia di prezzo è inferiore ai 200 Euro, quindi rappresenta sia un investimento ottimale per tutte le tasche sia anche un regalo interessante per amici, parenti e colleghi perché connubia bellezza e sicurezza.

A voler trovare un difetto a noi sembrava interessante l’utilizzo tramite batteria, in modo da essere posizionata per brevi periodi anche dove non è raggiungibile l’alimentazione: uno dei progettisti ci ha raccontato che questa eventualità era stata presa in considerazione ma l’alto carico di lavoro dato dal riconoscimento facciale provoca un consumo non adatto all’utilizzo senza alimentazione costante. L’integrazione Homekit (da Ottobre 2018) è un plus da non sottovalutare.

Super offerta Prime day su telecamere Welcome e Presence e prodotti Netatmo
Netatmo Welcome, L’interfaccia Homekit e Netatmo Welcome

Pro

Bella, discreta, potente e perfettamente allineata con le tecnologie attuali. Capacità riconoscimento delle persone molto utile in famiglie numerose. Integrazione Homekit (dall’ottobre 2018)

Contro

All’inizio è un po’ insistente nelle messaggistica. E’ tanto bella che il filo “stona” un po’ con la pulizia delle linee.

Prezzo al pubblico

Netatmo è distribuita in Italia da Hinnovation. Si trova su Amazon ad un prezzo di 188 Euro circa.

Aggiornamento del 2 Ottobre 2018: anche la telecamera Welcome come la sorella Presence sta ricevendo l’aggiornamento Homekit: il firmware update che ne permette l’uso sotto Homekit viene rilasciato progressivamente agli utenti – la telecamere è in vendita ora a circa 188 Euro su Amazon]. Dopo l’aggiornamento, Siri e HomeKit appariranno nelle impostazioni dell’app, recandosi su “Impostazioni> Gestisci la mia casa”; da qui sarà possibile scegliere la stanza in cui è installata la telecamera e mettere a punto il sistema da controllare con HomeKit.