Recensione Nilox X5, la bicicletta elettrica con ruote da 26″ leggera in tutto

Grande quanto una bici tradizionale, ha una posizione di guida comoda e non teme nessun tipo di salita: un ottimo mezzo di trasporto in città, alternativo ed ecologico

Recensione Nilox X5, la bicicletta elettrica leggera in tutto

Dopo aver provato diversi modelli di bicicletta elettrica pieghevole – tra cui proprio di recente la X2 Plus di Nilox – ci siamo imbattuti in Nilox X5 che per Macitynet rappresenta il primo test su una e-bike con pedalata assistita di dimensioni standard (per chi scrive, invece, è la prima e-bike in assoluto), capace quindi di sostituire completamente la classica bicicletta da tenere in garage e tirare fuori all’occorrenza.

Il pubblico per cui è stata creata questa bicicletta è completamente diverso: di certo non la infilerete agevolmente in un portabagagli e men che meno avrete il coraggio di imbracciarla tra un autobus e l’altro. Chi compra Nilox X5 lo fa perché desidera avere un mezzo di trasporto per districarsi nel traffico cittadino o più semplicemente per spostarsi da un posto all’altro che sia al contempo comodo, confortevole, sicuro ed ecologico.

Com’è fatta

A guardarla non sembra poi così diversa da una classica city bike. Forma, curve e struttura sono infatti quelle di una comune bicicletta da città, con un manubrio alto e sufficientemente curvo insieme ad una sella larga – e ben ammortizzata da due molle – che garantiscono una seduta comoda e con la schiena completamente perpendicolare alla strada, permettendo di muoversi tra le strade evitando una diversa posizione di guida che potrebbe affaticare nei tragitti più lunghi.

La canna è bassa e perciò permette una salita agevole anche alle donne mentre le ruote, da 26”, sono piuttosto spesse tanto da garantire un’ottima tenuta di strada – argomento che però tratteremo in maniera più approfondita nel giusto capitolo oltre che nel video-test che trovate allegato in questo articolo.

Monta ampi parafanghi per ciascuna ruota e un robustissimo portapacchi posteriore con capacità di carico fino a 27 Kg, capace perciò di caricare anche un seggiolino con bambino annesso. Utilizza anche uno stabile cavalletto laterale che ci è parso piuttosto difficile da flettere con le mani e i pedali possono essere eventualmente ripiegati per occupare meno spazio all’interno di un garage.

Completano la serie di caratteristiche di Nilox X5 il cambio Shimano a 6 marce, freni a pattino, luce LED frontale e gemma rifrangente sul parafango posteriore per assicurare una buona visibilità del ciclista anche alle automobili che lo precedono.

La bicicletta è già ottima così, ma pensiamo che potrebbe essere migliorata (magari nella prossima versione) con un sistema di ammortizzazione per la forcella anteriore ed accessoriata maggiormente con un bel cestino portaoggetti sul manubrio.

Per quanto riguarda invece la parte elettrica, due sono le componenti che la rendono diversa da una bicicletta da città tradizionale: la batteria e il motore. La prima, removibile e al litio, è da 36V 8Ah ed è posizionata verticalmente sotto la sella in prossimità dei pedali. Come abbiamo già spiegato in questo articolo, si tratta di una posizione ottima in quanto abbassa il baricentro della bicicletta senza aggiungere carichi importanti come invece accade nelle biciclette dove la batteria viene incassata ad esempio sotto il portapacchi.

Il motore invece è integrato nella ruota posteriore: anche in questo caso la scelta di tale posizionamento va apprezzata in quanto, rispetto alle più diffuse e-bike con motore sull’anteriore, non va ad aumentare il carico sul davanti riducendo sensibilmente il rischio di caduta in special modo sui terreni scivolosi (anche di questo argomento trovate un approfondimento qui).

Come funziona

Nilox X5 è una bicicletta e quindi per muovervi con essa è indispensabile pedalare. Come dicevamo però, trattandosi di una e-bike, è agevolata dal motore elettrico che si controlla attraverso un piccolo telecomando fissato sul manubrio accanto al manicotto sinistro. Non ci sono display per visualizzare velocità e altre informazioni effettivamente non indispensabili al fine del suo utilizzo: su questo piccolo accessorio impermeabile trovano invece posto soltanto tre pulsanti che consentono rispettivamente di accendere e spegnere il motore, accendere la luce anteriore e regolare la velocità su tre diversi livelli fino a 25 chilometri orari, il massimo consentito dalle leggi attualmente vigenti nel nostro paese. Ciascuno di essi è accompagnato da uno o più indicatori LED che permettono di conoscere lo stato di attivazione della relativa funzione.

Come dicevamo non c’è un contachilometri né un tachimetro, ma per quest’ultimo viene fornita un’indicazione della velocità di percorrenza attraverso 4 LED raccolti nel riquadro Power (ad esempio se ci troviamo nella modalità mediana che porta cioè la bicicletta ad un massimo di 20 Km/h e sono accesi due LED, vuol dire che stiamo andando pressappoco a 10 Km/h).

Recensione Nilox X5, la bicicletta elettrica leggera in tutto

Come va

Pedalare con Nilox X5 è più che un piacere e una volta provata difficilmente si riuscirà a tornare in sella ad una bicicletta tradizionale. Se l’obiettivo non è infatti quello di fare un’attività fisica importante ma piuttosto avere a disposizione un mezzo di trasporto abbastanza veloce ed agevole per la città, una bicicletta a pedalata assistita è tra le migliori alternative anche dal punto di vista ecologico e Nilox X5 riesce bene in tutte le situazioni.

L’abbiamo provata a lungo e in largo, percorrendo anche più di 30 Km in una sola giornata e una volta scesi di sella la stanchezza fisica non si avvicinava neppure a quella che di solito percepiamo avendo percorso anche solo un terzo della distanza con una bicicletta tradizionale.

Con il motore spento risulta comunque molto leggera e grazie alle 6 marce a disposizione ci si riesce a spostare senza particolare fatica. La bicicletta è infatti davvero leggera anche così e non neghiamo che molto spesso nei lunghi tratti in pianura abbiamo preferito spengere il motore per aumentare un minimo l’attività fisica che si fa pedalando con questa e-bike.

Dove l’elettrico diventa indispensabile per permetterci di arrivare in ufficio senza tirar fuori la minima goccia di sudore è in special modo nelle salite, anche minime, ma visti i ridotti consumi (in media si riescono a superare i 40 chilometri complessivi con una sola carica) nulla vieta di tenerla sempre accesa per poter raggiungere la destinazione in breve tempo e con una pedalata davvero minima.

Durante l’utilizzo della Nilox X5 con controparte elettrica accesa la sensazione è quella di pedalare su una bicicletta quasi senza catena: la pedalata è leggerissima su qualsiasi tipo di manto stradale (l’abbiamo provata su asfalto, sanpietrini e terriccio) e pendenza, anche quelle lunghe ed importanti che superano il 10% di inclinazione.

Basta accenderla e dopo un paio di pedalate si percepisce una consistente spinta che porterà la bicicletta alla velocità selezionata (15 Km/h nella modalità Low, 20 Km/h nella modalità Medium e 25 Km/h in High). Il motore emette un ronzio nella fase di spinta o nei momenti di maggiore sforzo come ad esempio nelle salite più impegnative, mentre durante la corsa il mantenimento della velocità risulta completamente silenzioso.

Video

Abbiamo ritenuto che potesse essere interessante permettervi di seguirci in un giro in città in sella della Nilox X5 direttamente in video. Abbiamo perciò montato un’action camera sul casco ed utilizzato lo smartphone con l’app Runtastic Road Bike per avere sotto mano una serie di informazioni utili durante la prova (tra cui pendenza e velocità).

Quella che vi mostriamo nel filmato che segue è stata la nostra prima prova in sella della Nilox X5, durante la quale abbiamo scoperto il mondo dell’e-bike e abbiamo raccontato le nostre sensazioni a caldo. Buona visione.

Seguono i dati raccolti da questa prova: complessivamente abbiamo percorso quasi 20 Km – di cui 320 metri di pura salita – in circa 1 ora e con una velocità media di 18 Km/h. Al termine del test la batteria conteneva un quantitativo di energia compreso tra il 40 e il 50%.

Conclusioni e prezzo

Il minimo comun denominatore di questa bicicletta è la leggerezza, una caratteristica che si riscontra dal momento in cui si prende in mano fino a quando si scende dalla sella. Nilox X5 è leggera quando si spinge a mano, quando si sale in sella e si pedala senza aiuto elettrico ed è una piuma dal momento in cui si accende il motore fino a quando ci si ferma.

Il motivo che ci ha inizialmente spinti a richiedere una prova su strada di Nilox X5 riguarda soprattutto il prezzo di vendita: di listino viene proposta a 929 euro ma non di rado viene offerta con un importante sconto che la porta ad essere tra le e-bike più economiche in commercio.

Nel momento in cui scriviamo ad esempio si può acquistare su Amazon per soli 599 euro, un ottimo prezzo se si considera che può tranquillamente sostituire uno scooter per i tragitti più tranquilli e non più lunghi di 40 Km, con il vantaggio del minimo esercizio fisico che richiede ed il notevole risparmio in termini di “carburante” e soprattutto dato dall’assenza dell’obbligo di omologazione e assicurazione.

SPECIALE: consiglio sull’acquisto

Nonostante quindi la spesa spesso ridotta dalle offerte in circolazione, ci sentiamo di consigliare di investire parte di quel che si andrà a risparmiare su un buon sistema di sicurezza per quando la lascerete incustodita. Nonostante dovremo presto restituire a malincuore la Nilox X5, visto che il passo successivo sarà quello di acquistarne una abbiamo deciso di anticipare i tempi ed accompagnare il modello in prova (onde evitare spiacevoli furti) comprando uno dei migliori lucchetti in circolazione.

Kryptonite è un’azienda che praticamente costruisce soltanto sistemi di sicurezza per biciclette, moto e scooter. Ne esistono a decine e di gradi di sicurezza differenti (qui trovate una panoramica di quelli per biciclette). Noi abbiamo acquistato per poco più di 60 euro su Amazon il modello U EVOLUTION MINI-7 W/ FLEX che l’azienda definisce sicuro con un punteggio di 7 su 10. Praticamente è certificato per scongiurare eventuali furti per tutto il giorno in aree metropolitane o sul portapacchi dell’auto, brevi fermate in zone come campus e tutta la notte nelle aree suburbane.

Viene venduto insieme a tre chiavi (di cui una con lucina LED incorporata) che possono essere registrate sul sito ufficiale per richiederne una doppia copia in caso di smarrimento, un sistema di bloccaggio sul sottosella (considerate che pesa quasi un chilo e mezzo…) per un trasporto più agevole ed eventualmente è possibile attivare un’assicurazione con la quale l’azienda promette di rimborsare l’intero costo della bicicletta qualora se ne certificasse il furto dovuto ad un malfunzionamento o una manomissione della serratura.