Scrivener, l’app di scrittura più attesa ora disponibile per iPhone e iPad

Sbarca su app store di iPad e iPhone l’app per la scrittura più attesa degli ultimi anni. In ritardo di ben un lustro, è completa e autonoma anche rispetto alla versione Mac. Per la sincronizzazione richiede Dropbox

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Cinque anni di attesa, due false partenze, nove mesi di lavoro da parte del suo creatore Keith Blount, e infine ci siamo. Oggi è disponibile Scrivener per iOS, l’app che è nata per Mac e poi per PC: ha creato un nuovo modo di scrivere ma che finora non era riuscita a sbarcare sulla piattaforma mobile di Apple a causa della presenza di vari problemi, di cui abbiamo già parlato in passato.

Dopo un lungo periodo in cui pareva che non ce l’avrebbe fatta, l’annuncio prima di un periodo di beta e poi dell’arrivo per il 20 luglio della versione retail. Ma com’è fatta la versione di una delle app più ricche e innovative per la scrittura su Mac e PC? Cosa c’è e cosa manca su iOS? E soprattutto, come va?

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Ci sono già parecchie recensioni in rete. L’app viene giudicata ottima e molto stabile da 9to5Mac, che ha potuto testare insieme a un centinaio di beta tester americani l’app. Ne viene sottolinata l’interfaccia semplice ma al tempo stesso completa e funzionale. La possibilità di usare il binder per svolgere tutte le funzioni di controllo e gestione dei diversi documenti che costituiscono un progetto è considerata particolarmente valida.

Anche per Tidbits, che ha pubblicato un libro su Scrivener 2 per Mac e per PC, la versione iOS appare notevole: completa di moltissime funzionalità, permette di lavorare sostanzialmente su iOS come se si fosse su Mac o Pc e anzi, di fare a meno della versione per queste piattaforme nel caso che si possegga solo ad esempio un iPad e non si voglia comprare la versione “dekstop”.

In particolare, nonostante manchino ancora le localizzazioni nelle varie lingue e le funzionalità di esportazione siano limitate all’essenziale, la funzionalità di sincronizzazione con Dropbox (l’unica a disposizione vista la peculiare forma a package dei documenti di Scrivener) è considerata ottima: funziona a richiesta oppure all’avvio o chiusura dei progetti.

Sono moltissime anche le recensioni spontanee che stanno apparendo sui blog e probabilmente nei prossimi giorni molte altre testate pubblicheranno recensioni più dettagliate, anche se in generale si tratta di spiegazioni di come funziona l’interfaccia, della considerazione che l’app è solida e completa e del fatto che è possibile lavorare su progetti complessi in maniera strutturata ma non gerarchicamente predefinita, esattamente come è possibile fare con Scrivener per personal computer.

Scrivener costa 19,99 euro nella nuova, prima versione per iPhone e iPad: è disponibile anche per Mac a 44,99 euro da questa pagina di Mac App Store.