Apple stanca dei ritardi di Intel sui modem per iPhone già nel 2017

I problemi tra Apple e Intel sui chip modem per iPhone sono iniziati molto prima della corsa per il 5G: già nel 2017 un dirigente di primo piano di Cupertino aveva criticato la sua controparte Intel per problemi e ritardi. Purtroppo per il primo modem Apple l'attesa sarà più lunga del previsto

Il chip-modem LTE Intel XMM 7560

Finora la pace siglata tra Apple e Qualcomm sembrava dovuta a un ritardo di Intel nel completare i lavori sui chip modem 5G per iPhone: ora invece si apprende che Cupertino era stanca dei ritardi di Intel sui chip modem fin dal 2017, quando erano in corso i lavori per il chip modem destinato all’attuale generazione di iPhone 2018. Non solo: finora si riteneva che un chip modem Apple progettato internamente sarebbe arrivato relativamente presto, tra il 2021 e 2022, ora invece questa componente è indicata in arrivo non prima del 2025.

Il sito The Information riferisce della relazione tra Apple e Intel e del peggioramento della stessa già all’inizio del 2017, per l’impossibilità della multinazionale di Santa Clara di fornire i chip modem di cui Cupertino aveva bisogno per iPhone 2018, l’attuale gamma composta da iPhone XS Max, XR e iPhone XR.

Alla fine Apple è stata costretta a scendere a patti con Qualcomm, azienda con la quale aveva interrotto la collaborazione, mettendo fine a tutte le dispute legali in corso, inclusa quella con i subfornitori: come noto, le due società a metà aprile hanno stipulato un accordo globale di licenza di brevetti e un accordo per la fornitura di chipset. L’intesa include un pagamento da parte di Apple a favore di Qualcomm. Le aziende hanno inoltre stipulato un accordo di licenza della durata di sei anni, con validità dal 1° aprile 2019 e possibilità di proroga per ulteriori due anni, e un accordo pluriennale per la fornitura di chipset.

IntelStando a quanto riferisce il sito statunitense, la frustrazione di Apple con Intel è cominciata molto prima di quando voci in proposito hanno cominciato a circolare, con scontri verificati già all’inizio del 2017 per i modem di iPhone XS, iPhone XS Max e iPhone XR, e non solo dunque per ottenere i chip-modem 5G, mai arrivati (e che mai vedremo).

“Era l’inizio del 2017”, si legge nell’articolo di The Information, “Apple stava preparando la nuova linea di iPhone che doveva essere presentata per l’anno seguente ma il modem Intel noto come 7560 non funzionava correttamente”, citando due non meglio precisate persone a conoscenza dei fatti. “Intel aveva già revisionato il modem quattro volte per ottenere funzionalità alla pari con gli ultimi modem di Qualcomm”, “ma aveva mancato le scadenze prefissate e continui problemi tecnici con il chip facevano preoccupare i dirigenti di Apple”.

“Questo non sarebbe mai accaduto sotto la mia direzione”, avrebbe detto Johny Srouj (il genio dietro alla progettazione e al grande successo dei processori Apple Ax che fanno funzionare iPhone, iPad, Apple TV) in un momento di rabbia alla sua controparte in Intel, Venkata “Murthy” Renduchintala, nel corso di un incontro nel campus di Apple a Cupertino. A un certo punto Apple aveva pensato persino di comprare il settore chip-modem di Intel.

Johny Srouji
Johny Srouji

Come avevamo già riferito qui, Apple aveva perso la fiducia in Intel e compreso che questa non sarebbe mai riuscita a fornire i chip-modem 5G. Dal punto di vista del noto produttore di CPU, la gestione del rapporto da unico protagonista con Apple è turbolenta, al punto che è stato necessario cambiare tre diversi project manager.

Al sito The Information, Intel riferisce che continuerà a occuparsi di chip-modem per varie aziende, Apple inclusa. “Disponiamo di tecnologie 5G all’avanguardia per modem e sono pochissime le aziende che hanno le proprietà intellettuali e le competenze necessarie per fornire soluzioni”. “È per questo che varie aziende hanno manifestato interesse nell’acquisizione dei nostri asset dedicati ai modem per telefonia cellulare dal nostro recente annuncio di stare valutando le nostre opzioni per riconoscere il valore di ciò che abbiamo realizzato”.

QualcommSu alcuni modelli di iPhone Apple potrebbe sfruttare ancora i chip-modem di Intel; su altri se riuscirà a fare in tempo, dovrebbe sfruttare i nuovi modem di Qualcomm. In particolare è previsto il primo iPhone 5G con chip modem Qualcomm nel 2020. Quest’ultima è l’azienda che può ad ogni modo cantare vittoria e che si trova ora con il coltello dalla parte del manico: Apple deve sottostare, volente o nolente, agli accordi se non vuole rimanere senza chip modem.

Ma Cupertino non ha accantonato il progetto di realizzare un suo chip modem: finora questa componente era attesa nel 2021-2022 ma, stando alle dichiarazioni di alcuni ingegneri a conoscenza dei piani di Apple, la multinazionale punta a completarlo entro il 2025.

Tutti gli articoli su iPhone di Macitynet sono disponibili a partire da questa pagina.