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Bosch Light Drive rende possibile una nuova generazione di occhiali smart

Al CES di gennaio a Las Vegas, Bosch Sensortec presenterà un innovativo sistema Light Drive ottico per smart glass. Si tratta di modulo tecnologico all-in-one che include specchi MEMS, elementi ottici, sensori e processamento onboard. Questa soluzione integrata promette “un’esperienza visiva nitida, con immagini brillanti sempre a fuoco, anche con esposizione diretta alla luce del sole”.

La tecnologia in questione secondo il produttore permette di rivoluzionare i dispositivi wearable che possono essere indossati tutto il giorno, assicurando all’utente una percezione totalmente trasparente, senza compromettere il design degli occhiali. Questa tecnologia può, inoltre, essere utilizzata per ottimizzare le prestazioni dei sistemi di guida d’onda, per i quali sono in fase di sviluppo moduli integrabili.

Il display o la telecamera integrata non sono visibili dall’esterno. Inoltre, le dimensioni ridotte permettono ai designer di eliminare le ingombranti e scomode caratteristiche di molti smart glass di oggi. Per la prima volta, un sistema “chiavi in mano” permette di disegnare smart glass più piccoli, più leggeri e più eleganti. Il sistema è utile anche per chi indossa gli occhiali per la correzione della vista: un mercato importante, considerando che sei persone su dieci utilizzano lenti correttive ogni giorno.

Con il sistema Light Drive di Bosch, possibile una nuova generazione di smart glass

Il sistema Ligh Drive consente di visualizzare le informazioni disponibili a mani libere in un formato minimalista, risultando ideale per applicazioni come navigazione, telefonate e notifiche (per esempio avvisi, promemoria e piattaforme di messaging come WhatsApp e WeChat).

A oggi, queste applicazioni sono state limitate principalmente ai dispositivi con display fisici quali smartphone o smartwatch. Gli smart glass limitano i comportamenti socialmente poco gradevoli, come controllare ossessivamente il telefono. Inoltre, aiutano a migliorare la sicurezza di guida: forniscono indicazioni per la navigazione lasciando le mani e il campo visivo liberi. La nuova tecnologia promette di ampliare l’ambito d’applicazione e la disponibilità di app e informazioni, abbinate all’accesso istantaneo a dati rilevanti, social media e controllo intuitivo della riproduzione audio.

Uno scanner di luce collimata basato su un sensore (MEMS) all’interno del modulo Light Drive scansiona un elemento olografico (HOE) integrato nella lente degli smart glass. Questo HOE ridireziona il fascio di luce sulla superficie della retina umana, disegnando direttamente un’immagine sempre a fuoco.

La tecnologia permette di visualizzare in modo sicuro e senza usare le mani pressoché qualsiasi dato proveniente da un dispositivo mobile, come uno smartphone abbinato. A detta del produttore l’immagine ad alta risoluzione proiettata è “nitida, brillante”, visibile unicamente da chi indossa gli smart glass e “chiaramente visibile anche alla luce diretta del sole” grazie alla luminosità adattativa.

Con il sistema Light Drive di Bosch, possibile una nuova generazione di smart glass

Bosch Light Drive è compatibile con le lenti curvate e correttive, risultando utile e disponibile per gli utenti che già utilizzano occhiali da vista. La visualizzazione dei primi smart glass è ostacolata da un velo o da un bagliore arcobaleno chiamato straylight, visibile quando il sistema è spento. La tecnologia di Bosch promette una “gradevole trasparenza ottica tutto il giorno”, con una sensibilità minima allo straylight, con una visione “sempre cristallina”, senza fastidiosi riflessi interni.

l nuovo sistema “chiavi in mano” Light Drive è la soluzione più piccola disponibile sul mercato, che offre una riduzione dello spessore del 30% rispetto alle soluzioni esistenti. Misura circa 45-75 mm x 5-10 mm x 8 mm (L x A x P, a seconda dell’integrazione del cliente) e pesa meno di 10 grammi. Così i produttori di occhiali possono ridurre in modo semplice e flessibile la larghezza della montatura degli occhiali, per creare una linea elegante ed eliminare il design visibilmente ingombrante degli smart glass di prima generazione.

Il modulo smart glass ha diverse soluzioni per sensori, quali il sensore smart BHI260, il sensore di pressione barometrica BMP388 e il magnetometro BMM150 di Bosch. I sensori permettono di integrare caratteristiche per l’interfaccia utente, quali le funzioni multi-tap per migliorare la comodità durante l’utilizzo degli occhiali. La soluzione Bosch Smartglasses Light Drive sarà disponibile per la produzione in serie a partire dal 2021.

A gennaio Google ha ha annunciato i nuovi Google Glass Enterprise Edition 2, terza generazione del gadget per la Realtà Aumentata ora rivolti al mondo aziendale. Da anni circolano anticipazioni che indicano Apple al lavoro su occhiali smart: secondo alcuni arriveranno già nel 2020, secondo altri invece occorrerà attendere ancora un paio di anni.

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