Recensione iPhone SE 2022, la FIAT 500 con il motore Tesla

Recensione iPhone SE 2022, la FIAT 500 con il motore Tesla

Scrivere una recensione di un iPhone SE 3? Facile, bastano poche righe: un iPhone 8 con dentro il processore di un iPhone 13. In altre parole una vecchia Fiat 500 con un motore elettrico. Pensate a quanto l’assemblato sarebbe sconcertante. Tecnicamente sarebbe questo tutto quel che c’è da scrivere per dare una idea di quello che rappresenta il nuovo telefono Apple. Ma in realtà (rischio di licenziamento dallo staff di Macitynet a parte) questa tentazione semplicistica va messa da parte perché iPhone SE 2022 presenta numerosi spunti di riflessione e una la sua filosofia merita di essere approfondita e spiegata per arrivare ad un giudizio ragionato.

Come è fatto iPhone SE 3

In realtà una cosa semplice, non semplicistica, da dire c’è fin da subito c’è: iPhone SE 3 non si distingue dall’iPhone SE 2 (recensito qui). Se si escludono le nuove “nuance” del bianco (ora denominato galassia) e del nero (mezzanotte) dovreste avere la bilancia da orefice per capire qual è il nuovo e qual è il vecchio, visto che la sola differenza rispetto al modello 2020 è il peso, ora ridotto di 4 grammi.

A dire la verità iPhone SE è identico ad iPhone 8. Anzi l’aspetto richiama quello di iPhone 6 che risale al 2014. Definire quindi il design come “datato” non dovrebbe suonare quindi come un’offesa ma un dato di fatto. La singola fotocamera, i larghi bordi neri intorno allo schermo, il display che non va da bordo a bordo per qualcuno significheranno effetto nostalgia per qualcun altro un prodotto démodé.

Recensione iPhone SE 2022
i tre colori e il design di iPhone SE

Bordi tondi, resistenza all’acqua, vetro indurito

Tra gli altri dettagli che ci portano indietro nel tempo ci sono i classici profili arrotondati, più comodi da impugnare rispetto a quelli squadrati dei nuovi iPhone (ma anche piuttosto scivolosi) e la resistenza all’acqua. iPhone SE 3 come iPhone SE 2 non viene danneggiato se rimane a un metro di profondità fino a mezzora.

Nuovo invece è il vetro, più duro del precedente. Non sappiamo di quale vetro si stia parlando (è possibile che in ballo ci sia la strategica e storica alleanza con Corning) ma di certo non quello durissimo usato per la parte frontale degli iPhone 13, ovvero il Ceramic Shield. Visto che Apple non definisce quest’ultima copertura come “vetro”; ne consegue che per Apple iPhone SE 3 “ha il vetro più resistente mai usato in uno smartphone”.

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No, non è un iPhone 6 ma iPhone SE edizione 2022

Il caro, vecchio Tasto Home

Tornando al “c’era una volta” parliamo del un pulsante capacitivo (non elettromeccanico come era quello di iPhone 6) dietro al quale si nasconde il Touch ID il lettore di impronte digitali. Non ci ascriviamo al coro di coloro criticano iPhone SE 3 perché non c’è Face ID.

Certo l’uso di Face ID permette di fare telefoni più piccoli e schermo più grande (iPhone mini è un esempio) ma scommettiamo di non essere gli unici a pensare che la lettura delle impronte digitali sia più comoda che fare “cucù” a beneficio di Face ID, magari togliendo la mascherina o emergendo da dietro una sciarpa o occhiali da sole.

La lettura delle impronte con Touch ID  è comoda, ergonomica, rapida, efficiente in tutte le situazioni. Da tempo non usavamo un iPhone con Touch ID e ci siamo resi conto di quanto ci mancava…

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Il tasto Home di iPhone Se è comodo e funzionale

Mamma mi si è ristretto (troppo) lo schermo

Tanto quanto ci è mancato il Touch ID, tanto non abbiamo sentito la mancanza di uno schermo così piccolo quanto quello di iPhone SE 3. Il display LCD da 4,7 pollici (da 1,334 x 750) era prodigioso nel 2014 quando venne introdotto con iPhone 6; nel 2017 quando venne trasportato su iPhone 8 era nella media, ora è davvero fuori mercato ma sopratutto decisamente scomodo.

Basta provare un gioco, aprire una pagina Internet, lanciare un filmato per rimpiangere lo schermo da 6,1 pollici dell’iPhone 13 Pro che usiamo ogni giorno. Il testo sembra piccolissimo; possiamo ingrandirlo ma poi si deve scorrere in continuazione per leggere. Persino premere i tasti per controllare Youtube diventa complicato. Questo significa che lo schermo di iPhone SE 3 è un cattivo schermo? Niente affatto.

Nonostante sia un LCD e non un OLED ha colori brillanti e molto fedeli, è luminoso e presenta immagini incise e ben definite. Però tutto quel che nasce per il mondo del mobile di oggi (applicazioni, giochi, pagine Internet, inclusi i servizi Apple) semplicemente non ha più alcuna considerazione per schermi così piccoli.

Il processore che più veloce non si può

Se c’è un aspetto dove è impossibile fare le pulci ad iPhone SE 2022 è il processore. Si tratta come ben noto, dell’A15 che viene utilizzato su tutti gli iPhone dall’autunno scorso e che ancora oggi è impareggiato in quanto a prestazioni dalla concorrenza.

Nel mondo Android a telefono di fascia bassa corrisponde un processore di fascia bassa; nel mondo di Cupertino invece non è così. Grazie ad A15 non esiste un solo servizio tra quelli chiave di Apple, sia FaceTime o Apple Music, iCloud, iMessage, App Store, Apple TV Plus, che non sia possibile sfruttare con soddisfazione.

Nei fatti iPhone SE 3 ha il processore più veloce sul mercato quindi può far girare qualunque cosa oggi in circolazione. Questo è chiaramente un enorme punto di forza di iPhone SE rispetto alla concorrenza e a trarne vantaggio saranno tutti coloro che vogliono comprare un telefono per tenerlo il più a lungo possibile.

Un processore tanto potente, porta ad un rammarico ancora più grande per le dimensioni minuscole dello schermo; iPhone SE 3 grazie al suo processore potrebbe fare molto di più se solo avesse uno schermo più grande.

La fotocamera che vi serve

La componente fotografica è un elemento fondamentale di uno smartphone e quando si scorrono le specifiche di iPhone SE 3 si corre il rischio di restare delusi. Sulla carta sarebbe un iPhone 8, quindi un telefono del 2017: lente singola, 12 megapixel, apertura ƒ/1.8. Niente super grandangolo e niente zoom. Ma come spiega Apple, quando si parla di fotografia riferendosi ad un iPhone si deve parlare del sistema e non della componente e il sistema di iPhone SE permette di avere risultati di buon livello. 

Qui sopra il confronto con iPhone 13 Pro. Si nota ha una gamma cromatica più precisa, interpreta la tinta degli oggetti in maniera più puntale (notate il colore dei chicchi o del limone) ma anche quelli di iPhone 12 Pro sono saturi e realistici, il bilanciamento del bianco produce immagini piacevoli e c’è anche una certa ricchezza di dettaglio. Il merito è sicuramente del processore immagine di A15 che introduce funzioni come Deep Fusion e Smart HDR4. Ci sono anche gli stili fotografici che permettono di aggiungere un tocco di creatività e persino la funzione ritratto.

Il risultato (sopra, sempre a confronto con iPhone 13 Pro), forse anche per la presenza di un sensore datato, lo si nota quando la luce non è buona una situazione dove le immagini risultano poco incise e i colori sbiaditi. Il peggio iPhone SE lo dà quando deve necessariamente entrare in azione la modalità notte che ha debuttato ormai due anni e mezzo fa con iPhone 11. Qui non c’è e le foto con luce molto ridotta sono inaccettabili (vedi sotto)

Anche quando c’è una parte dello scatto in ombra e una parte in luce, nonostante smart HDR4, iPhone SE ricava poco dettaglio dalle zone meno illuminate.

Con modalità notte (e magari un sensore di nuova generazione), iPhone SE fotograficamente si sarebbe difeso benissimo a tutto campo con una larga parte della concorrenza che sfoggia due, tre e quattro lenti.  In ogni caso resta capace di offrire soddisfazioni nella maggior parte delle situazioni “normali”.

La fotocamera frontale è da 7 megapixel, la stessa di iPhone 8 ma sempre grazie al processore ci sono modalità ritratto come bokeh, Smart HDR4 e stili fotografici. Anche sui selfie possiamo parlare di larga sufficienza se c’è la luce giusta ma se l’ambiente non è ben illuminato, gli scatti soffrono dello stesso problema di qualità che si denota con la fotocamera posteriore.

Una piccola nota anche sui video che beneficiano sempre della potenza del processore A15 purché, come ripetuto sopra più volte, la luce sia buona. Se la scena è scura i soggetti perdono di dettaglio. In ogni caso è difficile criticare un telefono come iPhone SE nel campo del video quando, pur mancando la modalità cinema, offre risoluzione 4K a 60 Fps.

Batteria OK

Uno dei difetti peggiori di iPhone SE 2020 era nell’autonomia; un po’ come accadeva con iPhone 12 mini era molto difficile arrivare alla fine della giornata. iPhone SE 2022 fa un passo avanti. Grazie ad ottimizzazione dei consumi del processore A15 e della chimica della batteria, Apple stima una durata di due ore aggiuntive rispetto ad iPhone SE.

Tradotto in pratica noi siamo sempre arrivati a sera senza risparmiarci niente: 5,50 ore di schermo acceso e 120 attivazioni del display, una decina di minuti di navigazione, diverse foto, un paio di filmati. Probabilmente con un uso moderato si può arrivare ad un giorno e mezzo.

Si tratta di un’autonomia più che sufficiente, specialmente se si considera che iPhone SE per le sue caratteristiche anche hardware (vedi sopra il capitolo: schermo) non è certamente un telefono rivolto a chi ne fa un uso intensivo specie in campo multimediale.

Dov’è MagSafe?

Ottima la velocità di ricarica: basta mezzora per andare da zero al 65% di autonomia. iPhone SE si ricarica anche in wireless come tutti gli altri modelli di iPhone da anni a questa parte. Non c’è la compatibilità con MagSafe presente in tutti gli altri modelli di iPhone dallo scorso anno ad oggi. Apple spiega che la scelta deriva da ragioni di costi e di dimensioni ma probabilmente dietro c’è anche qualche cosa che ha a che fare con il marketing del prodotto. Peccato…

Memoria

iPhone SE arriva con un taglio di memoria di 64, 128 e 256 GB. Saremmo tentati dal dire che la versione di base ha troppo poco spazio ma in realtà non è così: anche 64Gb sono sufficienti. In fondo il sistema operativo occupa una decina di GB e anche caricando un importante numero di applicazioni di prima fascia (Gmail, Google Maps, Skype, Whatsapp, solo per qualche esempio) difficilmente si supererà quota 20 GB. A quel punto resterà spazio per diverse migliaia di foto.

Certo con 64 GB di memoria ci si deve scordare di filmati, di scaricare in locale film e telefilm da Netflix, Apple TV+ o Disney+ e di imballare la memoria di giochi ma ci sembra che se le aspirazioni sono queste non sia l’iPhone SE il telefono per voi. In ogni caso la versione da 128GB costa 50 euro in più. La versione da 256 Gb era stata eliminata qualche mese fa e ora è stata reintrodotta ma francamente ci sembra eccessiva.

Il 5G

Che dire d’altro? Ah già: in iPhone SE 2022 c’è anche il 5G. I colleghi americani parlando di reti cellulari ad alta velocità non sono troppo entusiasti del fatto che manchi il supporto alle onde millimetriche che garantiscono una velocità più elevata. Noi in questa lacuna non possiamo trovarci un difetto perché in Italia per ora (e per chissà quanto) di banda mmW non si parla; in realtà aggiungiamo anche che momento la presenza del 5G non ci pare un enorme punto di vantaggio.

In Italia non solo per ora non si parla di reti mmW ma lo stesso 5G è ben lungi dall’essere indispensabile e forse lo è ancora meno per il pubblico di riferimento di iPhone SE.

Ovviamente, come il processore, si tratta di un’altra polizia contro l’invecchiamento del telefono ma non sarà perché supporta il 5G che si compra un telefono come questo.

Conclusione

Provando a tirare le conclusioni la prima cosa che viene in mente è che iPhone SE è il molto nuovo dentro al molto vecchio, una vecchia FIAT 500 con il motore di una Tesla. Il processore e il fattore di forma sono elementi decisivi in un telefono e la distanza generazionale che hanno nel nuovo modello è tale che uno dei due prevale sempre sull’altro portando a seconda delle situazioni vantaggi e svantaggi.

iPhone SE 3 funziona come iPhone 13 Pro Max nella quotidianità, costando però meno della metà. Nello stesso tempo non permette per le dimensioni dello schermo di sfruttare adeguatamente servizi e applicazioni nati per telefoni più moderni. iPhone SE 3 con il suo A15 lascia intendere che sarà supportato a lungo (almeno 8 anni se si guarda a quel che è successo con iPhone 6) ma c’è da chiedersi che senso avrà mai un telefono con un display da 4,7 pollici nel 2028 con iOS 22.

Probabilmente la risposta sul senso si ricava quando si pensa che per Apple iPhone SE 2022 è il telefono per chi non si preoccupa delle dimensioni dello schermo ma vuole avere ora accesso ai servizi di Apple, spendendo il meno possibile e ne comprerà uno nuovo solo quando non potrà farne a meno. Se vi riconoscete in questo profilo potete ora comprare con fiducia: con iPhone SE 3 avrete un iPhone velocissimo, tascabile, robusto, affidabile capace di durare molti anni, almeno quanto l’iPhone 6 o iPhone 7 che scommettiamo avete in tasca.

Se non state leggendo queste note su un telefono di sette o otto anni fa, la vostra identità e volete spendere poco, vi consigliamo di comprare iPhone 12 mini o magari un iPhone 12.  Oppure di resistere un altro anno; iPhone SE 4 sarà tutt’altra cosa.

Pro

  • Molto potente
  • Leggero e tascabile
  • Touch ID resta più comodo di Face ID
  • Fotocamera ancora buona

Contro

  • Schermo troppo piccolo
  • Design datato
  • Mancanza di Modalità Notte

Prezzo e disponibilità

iPhone SE di terza generazione è in vendita con un prezzo di 529€ per la versione da 64 GB, 579€ per la versione da 128 GB e 699€ per la versione da 256GB. Tre i colori disponibili: Galassia, Mezzanotte e Product (RED).


iPhone SE 2022

iPhone SE 2022 64 GB

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iPhone SE 2022 128 GB

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iPhone SE 2022 256 GB

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