I migliori adattatori USB-C per MacBook e MacBook Pro

MacBook 12 e i nuovi MacBook Pro utilizzano solamente connettori USB-C e Thunderbolt 3 e la scarsità di porte e l’imcompatibilità fisica con i diversi formati USB, l’assenza di uscita Video o di lettore SD preoccupano i futuri utenti. Ecco come risolvere con i migliori adattatori USB-C sul mercato

Dalla presentazione dei nuovi MacBook Pro nel 2016 è stato chiaro che l’USB tipo A, il connettore che tutti conosciamo e che ci ha accompagnato per un ventennio, è arrivato a fine corsa, e progressivamente sparirà non solo dai computer della mela, ma come è stato per altri standard (ADB, seriale, floppy, CD, DVD, DVI e prima o poi anche VGA) tipicamente da tutti i nuovi computer nel mercato: se sui computer scompaiono i connettori classici devo trovare una soluzione per gestire le porte mancanti: HDMI, Ethernet, VGA e, per molti utenti porte per la lettura di schede SD.

Possiamo adottare degli Hub o convertitori Thunderbolt 3 (max velocità di trasferimento 40 GBps) che “contengono” USB-C (max velocità 10 GBps) ma il loro costo è superiore a quello dei convertitori USB-C e in molti casi, se non vi serve una elevata velocità di trasferimento verso dischi per video e giochi, USB-C può essere sufficiente e/o, se avete un portatile, potete anche considerare di usare un convertitore USB-C più semplice in mobilità ed uno più potente e fisso come dock a casa o in ufficio.

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USB-C, vantaggi si, compatibilità delle porte no

La connessione USB-C ha diversi vantaggi rispetto all’USB 3 o all’USB 2: la velocità prima di tutto, doppia rispetto all’USB 3 e circa 20 volte USB 2, ma anche il design, per la prima volta simmetrico, in modo da poter inserire il connettore in entrambi i modi, la capacità di alimentare un computer e di essere compatibile (fisicamente ma a velocità ridotta) con lo standard Thunderbolt 3.

Un passo obbligato, che però mal si scontra con la moltitudine di device USB 2/3 che oggi popola la nostra scrivania (incluso iPhone attraverso il suo cavo USB-Lightning).

Il mercato brulica di soluzioni, che sfruttando l’ampia banda dell’USB-C permette di gestire, con una sola porta, più connessioni. Una categoria di oggetti divenuta ormai, non solo per i computer portatili, ma anche per quelli fissi ora che Apple ha introdotto USB-C anche su iMac e probabilmente lo farà anche per Mac mini.

Adattatori USB-C da scrivania o per la mobilità?

La prima distinzione che possiamo fare tra i diversi modelli di adattatore è la forma fisica e la necessità di alimentazione che fanno la differenza tra un adattatore portatile da infilare nel proprio zaino o quello da tenere fisso sulla scrivania come se fosse un dock (e la sua funzione è proprio quella, facilitata dalle versatilità di USB-C).

Ovviamente nei modelli desktop possiamo avere diversi tipi di porte e sopratutto una alimentazione fissa in grado di gestire periferiche esigenti in fatto di consumi e in grado di non stressare la batteria di un MacBook quando è in ufficio o in casa.

Allo stesso tempo non possiamo dimenticare che molti adattatori portati dispongono di una porta passante Power Delivery (PD): in questo modo potete usare il normale alimentatore e non perdere l’unica USB-C presente sul MacBook  con una sola porta.

In pratica l’adattatore con PD è utile sia in movimento che in modalità semifissa e anche anche se la porta in più aumenta il prezzo e l’ingombro è sicuramente una comodità assoluta.

Vediamo insieme alcuni modelli

USB-C, il tutto in uno

Kensington

Iniziamo con l’SD1500 USB-C Mobile Dock di Kensington a circa 76,99 Euro, in primis perché il nome alle spalle è senza dubbio uno dei più conosciuti in ambito Mac, ma anche perché ne abbiamo pubblicato una prova, in modo che possiate leggerne alcune considerazioni più approfondite. Le porte disponibili non sono molte, ma la forma ridotta e pratica lo rende adatto a chi viaggia spesso per conferenze e training, grazie alle uscite video HDMI e VGA (ottima per vecchi proiettori) e audio (anche analogico).

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In alternativa Kensington propone anche il modello SD4600P USB-C Universal Dock with Powera 223 Euro nella versione Power Delivery, più adatto all’uso da scrivania: qui abbiamo tra porte USB 3 (di cui una frontale, in grado di erogare sino a 2.1A, per la carica veloce di smartphone o tablet), due porte USB-C, Gigabit Ethernet e HDMI (per monitor 4K Ultra HD).

In pratica con un solo cavo potete controllare display, tastiera, mouse, sincronizzazione di iPhone e iPad, rete cablata e diversi HD esterni, in base al tipo di collegamento che mostrano. Questo Universal Dock può anche essere ancorato al display (se compatibile VESA), grazie al Docking Station VESA Mounting Plate, in modo da lasciare spazio libero sulla scrivania.

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Orico

Più portato al design è il 4 Port USB3.1 Type-C Hub di ORICO: da un singolo collegamento USB-C escono ben tre prese USB 3 e una ulteriore USB-C (utile in un MacBook per l’alimentazione, meno nel MacBook Pro). Se pensate che la porta USB-C supplementare sia del tutto inutile per i vostri fini, allora forse è meglio optare per un più classico 4 Port Type-C Hub, sempre di ORICO, simile al precedente ma con quattro porte USB 3 e nessuna USB-C.

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HyperDrive

Sempre di design, ma più pensato per sfruttare al meglio lo spazio a disposizione (indispensabile per chi lavora in trano, in aereo, o comunque vuole ottimizzare lo spazio nella scrivania) è HyperDrive USB Type-C 5-in-1, disponibile in tre colori (Gold, Silver e Space Gray): oltre a lasciare libera un ingresso USB-C, propone due ingressi USB 3 e due lettori di schede, SDXC e micro SDXC, il che lo rende adatto all’uso per un fotografo (oltre alle porte USB 3, dal nuovo MacBook Pro è sparito anche il lettore SD integrato).

usb-c-adapter-07 - I migliori HuB USB-C sul mercato

Hootoo

Molto interessante è anche l’adattatore con cavo di Hootoo che trovate online al prezzo 49,99 euro  e che offre  vita 3 USB-A, lettore SD e porta HDMI compatibile con il segnale 4K sfruttando una sola presa USB-C, quindi funziona anche con il MacBook da 12 pollici permettendo l’alimentazione attraverso una presa passante

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OWC

Contraddistinto da un lettore SD è anche il USB-C DOCK di OWC, di certo non destinato alla mobilità ma comunque sempre in tono con il MacBook, grazie ai quattro colori disponibili (Gold, Rose Gold, Silver e Space Gray).

La forma importante è qui in grado di veicolare il segnale su 4 porte USB 3 (di cui una frontale e due a carica veloce), una ulteriore porta USB-C, Gigabit Ethernet, HDMI sino a 4K, lettore SD Card e anche una uscita audio analogica. Questa, seppure ancora presente sui MacBook Pro, è utile per collegare casse esterne in modo analogico, anch’esse veicolate tramite l’unico cavo.

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Nonda

Ci sono anche alcuni casi particolari da tenere in considerazione: chi acquista il nuovo MacBook Pro ma ha in casa un “vecchio” display Apple Cinema Display, e desidera sfruttarlo come monitor esterno, allora puà utilizzare l’Hub+ mini di Nonda, che oltre ad offrire due porte USB 2.0 (lente per quanto riguarda Hard Disk, ma comode per tastiere, mouse e chiavette) presenta anche una porta MiniDisplay Port. In Europa, l’Hub è disponibile in versione Gold e Space Gray.

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Per budget ristretti

Infine, per chi non ha budget e/o esigenze limitate, consigliamo USB-C to 4-Port USB 3.0 Hub di Anker, un piccolo cilindro che offre quattro porte USB 3.0 in un ingresso USB-C, simile per prestazioni a quello di Belkin.

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Ovviamente di soluzioni più economiche ce ne sono diverse, come il singolo cavo di Puro (e su Amazon si trovano offerte anche più economiche, che non abbiamo provato), ma non ci sentiamo di consigliarle se non all’occorrenza.

Gli adattatori ufficiali Apple USB-C dentro Thunderbolt 3

L’acquisto di un adattatore, seppure una spesa maggiore, offre una copertura senza dubbio migliore e sicuramente più utile in moltissimi casi: per lo stesso motivo ci sentiamo di sconsigliare le soluzioni proposte da Apple, che vedono un adattatore singolo per ogni tipologia di uscita (VGA, HDMI), ad eccezione dell’Adattatore da Thunderbolt 3 (USB-C) a Thunderbolt 2 , utile per chi ha dispositivi Thunderbolt 1 oppure 2 (come Hard Disk) che non abbiano anche una porta USB 3.usb-c-adapter-08