Home Hi-Tech Finanza e Mercato Apple contribuisce al salvataggio di Japan Display

Apple contribuisce al salvataggio di Japan Display

Nel 2015 Apple si è fatta carico di gran parte degli investimenti di 1,5 miliardi di dollari per la costruzione di un nuovo stabilimento: ora il salvataggio di Japan Display viene attribuito in buona parte ancora una volta alla multinazionale di Cupertino.

La difficile posizione del costruttore di schermi, fornitore di Apple, è nota da anni. La società paga il ritardo al passaggio agli schermi OLED, ingenti investimenti in tecnologie e fabbriche per produrre pannelli LCD, in contemporanea con il calo vendite iPhone e di un generale rallentamento nelle vendite di smartphone globali.

Il salvataggio di 729 milioni di dollari da parte di un gruppo di investimento è stato posticipato a metà maggio per poter rivalutare la mutata situazione di Japan Display, aggravata da perdite trimestrali e annuali superiori alle previsioni. Ora il costruttore Giapponese annuncia che il salvataggio si farà e sarà formalizzato dagli investitori di Cina e Taiwan entro la metà di giugno, questo anche grazie a un nuovo intervento di Cupertino.

Japan DisplayNaturalmente il nome Apple non viene mai citato ma nessuno ha dubbi al riguardo, come indica Reuters. Oltre d essersi fatta carico di gran parte degli 1,5 miliardi di dollari per costruire un nuovo stabilimento per produrre LCD nel 2015, mossa che sta aggravando la situazione finanziaria di JD, Apple ora ha concesso una ulteriore dilazione sulla somma dovuta dal costruttore giapponese. Il consistente anticipo di Apple del 2015 viene rimborsato da Japan Display con una percentuale sulle vendite di schermi.

Stando alle dichiarazioni di un dirigente della società nel mese di aprile di quest’anno, Japan Display era ancora in debito con un cliente per 900 milioni di dollari. Lo stesso cliente che ora ha concesso di dimezzare i rimborsi per due anni.

Japan Display, salvataggio posticipato per il fornitore di AppleMa la grave situazione del costruttore ha richiesto anche un altro intervento di aiuto. Non appena il gruppo di investimento ha annunciato posticipo e revisione dell’accordo, il fondo governativo giapponese ha deciso di cancellare debiti per 44,7 miliardi di yen in cambio della quota di partecipazione del 27% in JOLED, costruttore di pannelli OLED, di proprietà JD.

Con il salvataggio che sarà ufficializzato entro il 14 giugno il consorzio, che tra gli altri include TPK Holding di Taiwan e la società di investimenti cinese Harvest Group, sostituirà il fondo governativo giapponese diventando il maggio azionista di Japan Display con una quota del 49,8%.

Per gli iPhone 2019 sono attesi successori di iPhone XS Max e XS con display OLED e un erede di iPhone XR con schermo LCD. Il passaggio a terminali esclusivamente OLED è atteso con gli iPhone 2020.

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