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AirPods Pro a confronto con AirPods, quale scegliere?

Gli AirPods Pro si candidano ad essere il modello di punta della line up di auricolari senza filo Apple. Sicuramente accenderanno il desiderio di molti utenti, e con l’approssimarsi della stagione dei regali, saranno tanti i nuovi e potenziali acquirenti. Quale modello scegliere tra le novità assolute e i modelli meno recenti senza riduzione del rumore ma più rodati ed economici? Risparmiare e dirigere l’attenzione sulle AirPods di seconda generazione, oppure puntare direttamente su AirPods Pro?

Proviamo a rispondere  a questa domanda, prendendo in esame le differenze più importanti tra AirPods e AirPods Pro.

La vera domanda a cui rispondere è semplice: quanto sono diverse le AirPods Pro rispetto alle AirPods di seconda generazione? Per iniziare, è bene leggere le caratteristiche dell’uno e dell’altro modello. Partiamo dal design.

Design

Gli AirPods Pro sono più corti rispetto alle AirPods di seconda generazione, con un’altezza di 30,9 mm, una larghezza di 21,8 mm e una profondità di 24 mm. Il peso è di 5,4 grammi. Di contro, gli AirPods sono alti 40,5 mm, larghi 16,5 mm e profondi 18 mm. Il peso è di 4 grammi. Gli AirPods Pro sono, dunque, più tozzi, con un “gambo” più corto, ma molto più larghi nella parte auricolare, questo per effetto soprattutto degli inserti auricolari in gomma di cui diremo più sotto.

AirPods contro AirPods Pro, quale scegliere?

Anche la custodia è completamente diversa; negli AirPods Pro l’astuccio è più largo che lungo, esattamente il contrario di quello per gli AirPods: 60,6 x 45,2 x 21,7 mm, con un peso di 45,6 grammi contro 44,3 x 53,5 x 21,3 mm, con un peso di 40 grammi. Questo determina il fatto che lo sportellino si apre sul lato più lungo mentre negli AirPods precedenti si aprila sul lato più corto.

Certamente, non saranno le dimensioni l’ago della bilancia quando si sceglie l’uno o l’altro modello. Ad essere sinceri, dunque, l’estetica avrà, a nostro giudizio, un ruolo marginale nella scelta di acquistare l’uno o l’altro modello.

AirPods contro AirPods Pro, quale scegliere?

L’unico elemento, che si pone tra estetica e sostanza, è la presenza dei gommini in silicone presenti solo su AirPods Pro. Gli inserti hanno tre diverse dimensioni, così da adattarsi all’orecchio, quale che sia forma della cavità auricolare. Apple afferma che l’adattamento aiuta a fornire un sigillo vero e proprio per aiutare la cancellazione attiva del rumore, così da funzionare in modo ottimale.

Dal punto di vista strutturare la presenza di questi gommini rappresenta forse la novità principale degli AirPods Pro al confronto con gli AirPods di precedente generazione.

Caratteristiche tecniche

Partiamo dalla caratteristica esclusiva AirPods Pro, che rappresenta una delle novità più importanti, questa volta si di indirizzare l’acquisto: la presenza della Cancellazione attiva del rumore, presente solo sul modello Pro, al fianco dell’Equalizzazione adattiva, che non risulta esserci su AirPods di seconda generazione.  Entrambi i modelli sono basati sul Chip H1, che consente la funzione “Ehi Siri” sempre attiva. È lo stesso processore che hanno i PowerBeats Pro e le Beats Solo Pro

Apple svela AirPods Pro con design e suono migliorati e cancellazione del rumore

Altro punto di differenza tra le due, è la certificazione IPX4, anche qui la stesa dei PowerBetas, ma che per la prima volta arriva  sugli AirPods. Tecnicamente la certificazione dice che gli auricolari sono stati testati in laboratorio in condizioni controllate, con un rating di grado IPX4 secondo lo standard IEC 60529.

Apple svela AirPods Pro con design e suono migliorati e cancellazione del rumoreSono quindi resistenti agli schizza d’acqua alla pioggia  e al sudore, ma non possono essere usate per nuotare. La resistenza all’acqua e al sudore, dice Apple, non è una caratteristica permanente e potrebbe diminuire con la normale usura. Apple raccomanda comunque di non tentare di ricaricare AirPods Pro quando sono bagnate.

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Quanto all’autonomia, i due auricolari si equivalgono: se si disattiva la cancellazione attiva del rumore, AirPods Pro durano 5 ore, proprio come le normali AirPods. Attivando l’ANC, invece, AirPods Pro avranno un’autonomia di 4 ore e mezza. Grazie alla custodia di ricarica, entrambe le versioni arrivano a 24 ore di ascolto. Naturalmente, la custodia di AirPods Pro supporta la ricarica wireless Qi, come il modello di AirPods di seconda generazione da 229 euro.

Un’altra piccola differenza la si riscontra ancora nel microfono. AirPods Pro e AirPods hanno microfoni beamforming, ma sul modello Pro c’è un microfono rivolto verso l’interno che serve a misurare la qualità del suono che passa nel cavo auricolare e ad adeguare conseguentemente la riproduzione.

Entrambi godono di due sensori ottici, accelerometro per il rilevamento del movimento e accelerometro per il rilevamento vocale.

Funzionalità identiche

Le funzionalità principali di AirPods e AirPods Pro sono le stesse, in parte collegate alla presenza dello stesso chip H1, presente in entrambi i modelli. Il chip serve alla connettività con iPhone o un altro dispositivo, oltre ad abilitare i comandi vocali Siri, e a ridurre la latenza audio fino al 30 percento.

I sensori ottici integrati e gli accelerometri di movimento lavorano insieme per gestire l’esperienza audio, come accendere i microfoni per le chiamate e per Siri, e per accendere ciascun AirPod quando viene posizionato in un orecchio.

AirPods contro AirPods Pro, quale scegliere?

I tocchi su ciascun auricolare possono essere utilizzati per controllare la riproduzione musicale o rispondere a una telefonata, mentre il comando vocale “Ehi Siri” serve per richiedere l’ausilio di Siri.

Apple svela AirPods Pro con design e suono migliorati e cancellazione del rumore

L’accelerometro per la rilevazione vocale è in grado di riconoscere quando l’utente sta parlando, quindi, in concerto con i microfoni beamforming, può filtrare il rumore esterno per cercare di focalizzare la voce dell’utente per una voce più cristallina durante una conversazione.

Le principali differenze

La grande vera differenza tra i due modelli è la presenza della cancellazione attiva del rumore e l’equalizzazione adattiva, disponibili solo su AirPods Pro.

ANC

Come con altri sistemi di cancellazione del rumore, AirPods Pro rileva il suono esterno per determinare il rumore ambientale, quindi crea un “anti-rumore” equivalente per annullarlo prima che raggiunga l’orecchio dell’utente.

AirPods Pro include, come detto, un microfono extra rivolto verso l’interno che rileva qualsiasi suono, migliorando ulteriormente l’effetto ANC. Secondo Apple, questo processo viene eseguito 200 volte al secondo.

Grazie all’utilizzo della tecnologia ANC e all’utilizzo delle punte in silicone  che sigillano il condotto uditivo, AirPods Pro offre una modalità Trasparenza che può consentire agli utenti di ascoltare l’ambiente circostante mentre ascoltano musica, rendendo l’utilizzo degli auricolari più sicuro per chi le indossa: potranno ascoltare il traffico o altri potenziali pericoli mentre si è in giro con le cuffie in funzione.

Il sistema è simile all’ANC, in quanto rileva il rumore ambientale e lo elabora, ma invece di produrre un anti rumore fa passare il suono dall’esterno e lo amplifica.

 

AirPods contro AirPods Pro, quale scegliere?

Equalizzazione adattiva

L’introduzione dell’equalizzazione adattiva, esclusiva AirPods Pro, promette anche di migliorare l’ascolto musicale, adattando automaticamente le frequenze basse e medie della musica alla forma dell’orecchio dell’individuo. Questo, combinato con un amplificatore personalizzato ad alta gamma dinamica e ad un driver per altoparlanti ad alta escursione e bassa distorsione, che offre bassi ricchi fino a un livello di 20Hz, promette di offrire una grande esperienza audio.

Controlli sugli auricolari

Gli AirPods di generazione precedente hannoun sistema di controllo basato sul “tap”. Per gestire alcune funzioni è necessario colpire leggermente il gambo dell’auricolare. Gli AirPods Prop hanno un sensore capacitivo che permette di svolgere funzioni come l’accensione della modalità trasparenza, riprodurre la musica, passare alla prossima traccia, tornare alla traccia precedente. Manca ancore del tutto un sistema di controllo del volume.

Quale scegliere?

Per decidere che cosa scegliere vediamo in sintesi i punti di vantaggio delle due versioni (confrontiamo AirPods Pro con AirPods con custodia di ricarica wireless)

Vantaggi AirPods Pro rispetto ad AirPods 2

  • Miglior stabilità grazie ai gommini
  • Cancellazione attiva del rumore
  • Migliore qualità del suoni grazie al sistema adattivo

Vantaggi AirPods 2 rispetto ad AirPods Pro

  • Custodia più ergonomica
  • Costo leggermente più basso

Di fronte a tutto questo AirPods Pro rappresentano una scelta facile per quanti ricercano un paio di auricolari true wireless con la tecnologia di cancellazione attiva del rumore. Questo, insieme alla modalità Trasparenza, fornisce alle cuffie un’arma in più: poterle utilizzare in sicurezza, ascoltando musica, senza estraniarsi totalmente dall’ambiente circostante.

Ciò promesso, entrambi gli auricolari sono in gran parte uguali, e dunque la domanda è: l’ANC vale la differenza di 50 euro tra il modello Pro e quello precedente con case wireless?  Probabilmente, la risposta è sì: è ragionevole aggiungere 50 euro per la cancellazione del rumore.

AirPods contro AirPods Pro, quale scegliere?

Risposta diversa, invece, se vi accontentate del modello con case di ricarica non wireless. Con queste, la differenza di prezzo è di 100 euro. Probabilmente, la cancellazione attiva del rumore potrebbe non avere questo valore. Si tratta, però, di un discorso che corre il rischio di fallire in parte perché la differenza di prezzo di 100 euro, tra AirPods standard e AirPods Pro non passa solo per la tecnologia ANC, ma anche per il case di ricarica wireless di cui è dotato l’ultimo modello Pro.

Riassumendo, se non vi serve un case di ricarica wireless, probabilmente converrà acquistare AirPods da 179 euro  rinunciando così all’ANC, a risparmiando ben 100 euro (di più se si considera che attualmente gli AirPods senza custodia wireless hanno costantemente un prezzo sotto i 150 euro). Se invece ritenete il case wireless importante, allora potreste puntare direttamente sul modello Pro, perché in questo caso con i 50 euro di differenza otterrete ANC, equalizzazione adattiva e modalità Trasparenza. Tenere però sempre conto che su Amazon gli AirPods con custodia wireless costano di solito intorno ai 170 euro.

Prezzi e disponibilità

In Italia AirPods con custodia standard costano 179 euro (su Amazon oggi costano 145,99 euro), mentre quelli con custodia di ricarica wireless costano 229 euro (oggi costano 179 euro). Se comprate da Apple i nuovi AirPods Pro costano 279 euro, la maggiore spesa di 50 euro risulta giustificata dalla numerose funzioni e caratteristiche aggiuntive. I nuovi modello sono disponibili anche su Amazon ma con consegna indicata dal 15 novembre.

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