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AirPods, AirPods 3 e AirPods Pro a confronto, quali scegliere

Apple ha fatto degli AirPods un vero e proprio sistema completo con una gamma che spazia dagli AirPods (ufficialmente: AirPods di seconda generazione) agli AirPods di terza generazione per finire con gli ultimiAirpods Pro 2 (Airpods Pro di seconda generazione) lanciati al posto degli Airpods Pro e dotati nel settembre del 2023 di porta USB-C.

Con tre prodotti sul piatto a tre differenti fasce di prezzo è legittimo chiedersi come AirPods, AirPods 3 e AirPods Pro 2, che da qui in avanti chiameremo solo Airpods Pro, si distinguono una dall’altra, quali sono le caratteristiche principali e in definitiva quali sono i migliori per ciascuno di noi. Risparmiare e dirigere l’attenzione sugli AirPods, puntare direttamente su AirPods Pro o provare a capire se la via di mezzo, gli AirPods 3, sono adeguati?

Macitynet ha fatto approfondite recensioni di tutti e quattro i modelli: AirPods, AirPods 3, Airpods Pro e AirPods Pro. Da qui potete trarre tutte le informazioni che vi servono per avere una idea di come funzionano e di che cosa ne pensiamo.  Questo articolo nasce però per sottolineare e presentare chiaramente le differenze tra i vari modelli. Parleremo solo di quelli ufficialmente in commercio: Airpods, Airpods 3 e Airpods Pro. Parlando degli Airpods Pro daremo il nostro parere sulla versione con connettore Lightning che abbiamo provato perché la versione con porta USB-C è sostanzialmente identica a quella con il connettore proprietario Apple.

AirPods, AirPods 3 e AirPods Pro 2 a confronto, quali scegliere?

Cosa c’è, cosa manca

Il punto di partenza migliore è probabilmente uno sguardo che in sintesi dica quali siano le principali differenze, che cosa c’è in un modello e che cosa manca in un altro.

Che cosa hanno gli AirPods Pro in più degli AirPods 3

  • Nuovo chip di controllo H2
  • Soppressione attiva del rumore
  • Gommini auricolari
  • Custodia e auricolari con funzione Dov’è
  • Controllo touch del volume sulle astine

Che cosa hanno gli AirPods Pro e gli AirPods 3 in più di Airpods

  • Audio spaziale con rilevamento della posizione della testa
  • Equalizzazione adattiva
  • Resistenza all’acqua e al sudore
  • Custodia di ricarica wireless Magsafe
  • Controlli con sensore di pressione
  • Microfono rivolto verso l’interno

Che cosa hanno tutti gli AirPods

Ci sono tante cose che rendono diversi tutti gli AirPods da altri auricolari full wireless

  • Compatibilità Ehi Siri
  • Switch automatico tra dispositivi mediante iCloud
  • Accelerometro e sensore di posizione nel cavo auricolare
  • Abbinamento automatico con i dispositivi Apple
  • Controlli direttamente nel settaggio di iPhone

 

airpods a confronto

 

Come sono fatti: il confronto sul design

Per il nostro confronto ragionato partiamo dal il design. I tre modelli da questo punto di vista potrebbero sembrare due. Gli AirPods 3 e gli AirPods Pro si distinguono appena. Invece gli AirPods sono molto diversi dalle ultime due creazioni.

Design degli Airpods

Gli AirPods sono gli eredi diretti, ma sarebbe meglio dire i fratelli gemelli degli AirPods originali. Quello che li distingue è il gambo allungato e la forma dell’auricolare molto simile a quella degli EarPods, gli storici auricolari dell’iPod e degli iPhone. Il peduncolo che scende verso il basso è l’elemento più controverso dal punto di vista estetico ma anche il segno più distintivo assieme al colore bianco. Gli AirPods sono lunghi 40,5 mm, larghi 16,5 mm e profondi 18 mm. Il peso è di 4 grammi.

La custodia degli AirPods è un altro elemento caratteristico. Ha una forma allungata con un coperchio che si apre sul lato più corto. La custodia ricarica anche gli AirPods e viene ricaricata solo con un cavo Lightning. Esiste anche una custodia che si ricarica via wireless ma è venduta come accessorio ad un prezzo (prezzo ufficiale 89,99 euro) che non rende conveniente il suo acquisto.

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Gli Airpods 2 (qui a confronto con gli Airpods 1) con la loro classica forma allungata

Design degli AirPods Pro

Gli AirPods Pro sono identici agli Airpods Pro lanciati nel 2019 e sono più corti rispetto agli AirPods di seconda generazione, con un’altezza di 30,9 mm, una larghezza di 21,8 mm e una profondità di 24 mm. Il peso è di 5,3 grammi. Gli AirPods Pro sono, dunque, più tozzi, con un “gambo” più corto, ma molto più larghi nella parte auricolare, questo per effetto soprattutto degli inserti in gomma di cui diremo più sotto.

La custodia (che si ricarica via cavo e via wireless con compatibilità Magsafe) è completamente diversa; negli AirPods Pro l’astuccio è più largo che lungo, esattamente il contrario di quello per gli AirPods: 60,6 x 45,2 x 21,7 mm, con un peso di 45,6 grammi contro 44,3 x 53,5 x 21,3 mm, con un peso di 50,8 grammi. Questo determina il fatto che lo sportellino si apre sul lato più lungo mentre negli AirPods precedenti si apre, come detto, sul lato più corto.

recensione airpods pro
Gli AirPods Pro a confronto con gli AirPods originali

L’unico elemento, che si pone tra estetica e sostanza, sono i gommini in silicone presenti solo su AirPods Pro. Gli inserti hanno quattro (erano tre negli Airpods Pro) di diverse dimensioni tra cui anche la XS, così da adattarsi all’orecchio, quale che sia forma della cavità auricolare. Apple afferma che i gommini diventano un sigillo vero e proprio per aiutare la cancellazione attiva del rumore.

Dal punto di vista strutturale la presenza di questi gommini rappresentava forse la novità principale degli AirPods Pro originali al confronto con gli AirPods di precedente generazione e soprattutto nei confronti degli AirPods 3. Questa specificità è stata mantenuta anche con il lancio degli Airpods Pro di nuova generazione introdotti a fine 2022.

Design degli AirPods 3

Per descrivere gli AirPods 3 basterebbe fare riferimento agli AirPods Pro. Si tratta in effetti di prodotti davvero molto simili, anzi dal punto di vista del design sono quasi identici. Differiscono solo per il fatto che gli AirPods 3 non hanno i gommini auricolari e quindi sono complessivamente più piccoli e leggeri, ma parliamo di millimetri o addirittura di decimo di millimetro e di frazioni di grammo.

La custodia, che si ricarica sempre sia via cavo che in wireless ed è compatibile con Magsafe, è anche questa identica a quella degli AirPods Pro solo più piccola, sempre per effetto della mancanza dei gommini che hanno permesso ad Apple di ridurne le dimensioni. Per il resto la forma è la stessa e anche lo sportellino si apre allo stesso modo sul lato più lungo invece che su quello più corto.

Va precisato che però l’ultima versione degli Airpods Pro, pur mantenendo la stessa forma la custodia aggiunge varie funzioni in più, di cui diremo sotto.

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Ergonomia

Le differenze di struttura tra AirPods, AirPods 3 e AirPods Pro si riflettono anche sull’ergonomia quindi sulla comodità e la stabilità. Diciamo subito che dei tre modelli i meno comodi sono gli AirPods. Anche se tutte e tre le versioni sono realizzate in una plastica molto scivolosa, la versione base è caratterizzata da auricolari con una forma poco ergonomica, per giunta sono privi dei gommini. Intendiamoci questo non significa che cadono dalle orecchie, ma non tutti li troveranno ugualmente stabili

AirPods 3 e AirPods Pro hanno una forma identica e una curvatura degli auricolari studiata con maggior cura. Stabilità e comodità sono sostanzialmente le stesse anche se i gommini degli AirPods Pro ne aumentano la sicurezza in situazioni di maggior stress motorio. Va però anche detto che gli AirPods Pro proprio per la presenza dei gommini possono risultare sgraditi ad un certo numero di persone che non amano avere qualche cosa che entra nel cavo auricolare.

Caratteristiche tecniche

Gli AirPods dal punto di vista tecnico sia dagli AirPods Pro che dagli AirPods 3. Gli AirPods Pro invece si distinguono dagli AirPods 3 essenzialmente per una singola grande funzione: la soppressione attiva del rumore. A questo si aggiunge anche una custodia che ha un piccolo altoparlante che riproduce un suono quando si attiva la carica oppure li si cerca proprio con Dov’è. Per questo è opportuno sottolineare prima quel che differenzia gli Airpods dagli AirPods Pro e AirPods 3.

Custodia di ricarica

Come abbiamo accennato sopra le custodie di ricarica, anche se funzionalmente svolgono lo stesso compito (ricaricano gli auricolari) hanno una differenza sostanziale: quella degli AirPods si ricarica solo via cavo, quella degli AirPods Pro e AirPods 3 si ricarica anche via wireless.

Una peculiarità della custodia wireless è anche la compatibilità con la piattaforma Magsafe. In pratica contiene un magnete che allinea la custodia al Magsafe o al Magsafe Duo e a tutti i caricabatterie magnetici. Parlando di ricarica è importante sottolineare che quella degli AirPods Pro si ricarica anche con il caricabatterie di Apple Watch.

Da notare che l’ultima versione degli Airpods Pro quella rilasciata a settembre 2023 ha una porta USB-C invece della porta Lightning. In commercio è possibile che possano esserci ancora modelli con porta Lightning.

Le tre custodie a confronto: AirPods 3., Airpods 3 e Airpods Pro

La certificazione IPX4 degli AirPods Pro e AirPods 3

La prima caratteristica che distingue AirPods Pro e AirPods 3 dagli AirPods è la certificazione IPX4. Tecnicamente la certificazione dice che gli auricolari sono stati testati in laboratorio in condizioni controllate, con un rating di grado IPX4 secondo lo standard IEC 60529. Sono quindi resistenti agli schizzi d’acqua alla pioggia e al sudore, ma non possono essere usate per nuotare. La resistenza all’acqua e al sudore, dice Apple, non è una caratteristica permanente e potrebbe diminuire con la normale usura. Apple raccomanda comunque di non tentare di ricaricare AirPods Pro e Airpods 3 quando sono bagnate.

Gli AirPods invece, almeno formalmente, non hanno alcuna certificazione di resistenza all’acqua. Questo però non significa che non siano in grado di tollerare schizzi d’acqua, umidità o sudore. Anzi, per nostra esperienza possono essere tranquillamente usate in queste condizioni. Il fatto è che se per caso dovesse succedere agli auricolari qualche cosa di spiacevole dopo una spruzzata d’acqua non potrete rivolgervi ad Apple per una riparazione in garanzia…

Sottolineiamo anche che la custodia degli Airpods Pro è resistente all’acqua con la stessa certificazione IPX4 degli auricolari. Anche qui: non dimenticatela in tasca facendo poi lavare i pantaloni. Difficilmente verrà estratta ancora funzionante.

airpods a prova di sudore

Controlli sugli auricolari: touch contro il gambo da strizzare

Gli AirPods 2 hanno un sistema di controllo basato sul “tap”. Per gestire alcune funzioni è necessario colpire leggermente il gambo dell’auricolare. Gli AirPods 3 e Airpods Pro hanno invece un sensore capacitivo che permette di svolgere funzioni come l’accensione della modalità trasparenza, riprodurre la musica, passare alla prossima traccia, tornare alla traccia precedente “strizzando” il gambo. Si tratta di un sistema più preciso ma non sempre più comodo; trovare il punto da schiacciare per svolgere le funzioni previste non del tutto intuitivo visto che si deve operare alla cieca. In alcune situazioni, ad esempio mentre si cammina o si va in bicicletta, l’abbiamo trovato anzi poco pratico.

Gli Airpods Pro hanno anche introdotto un sensore touch per il controllo del volume. Strisciando sull’astina verso l’alto o verso il basso si regola il volume anche senza ricorrere al telefono

Equalizzazione adattativa degli AirPods Pro e AirPods 3

Gli AirPods Pro e AirPods 3 hanno un sistema di equalizzazione adattiva. Si tratta di una tecnologia che misura forma dell’orecchio, musica e risposta sonora e prova a modificare il livello di equalizzazione per rendere più fedele possibile la riproduzione.

Questa funzione, non presente sugli AirPods, per nostra esperienza funziona molto bene. Lo si percepisce con chiarezza ascoltando musica sugli AirPods 3 i quali, nonostante siano privi di gommini, offrono una qualità di ascolto di alto livello. Ottimi in particolare i bassi e l’effetto palco. Questo è dovuto appunto alla capacità degli auricolari di modificare la musica in funzione dell’ambiente (inteso in senso lato) di riproduzione.

Audio spaziale di Airpods 3 e Airpods Pro

Gli Airpods Pro e gli Airpods 3 sono compatibili con l’audio spaziale, una tecnologia “che – dice Apple offre un rilevamento dinamico della posizione della testa per simulare l’esperienza audio surround”. Nei fatti con un dispositivo recente, un iPhone, un iPad, un Mac o un’Apple TV, e un’app supportata (tra cui Disney Plus, Netflix AppleTV+ quando la traccia audio è registrata in 5.1, 7.1 e Dolby Atmos) “Il campo sonoro resta ancorato al dispositivo e la voce rimane con l’attore o con l’azione sullo schermo”.

Questo sistema, similmente a Dolby Atmos per le cuffie e al futuro PS5 3D Audio ci mette al centro di uno spazio tridimensionale molto simile a quello del cinema, un suono aperto e ampio che si somma ad un potenziamento dei bassi per simulare la presenza di un Subwoofer.

Gli Airpods originali non supportano questa funzione

audio spaziale su airpods

La soppressione attiva del rumore

Se vi interessa la soppressione del rumore non esiste altra soluzione che rivolgersi agli AirPods Pro. Nessuno degli altri due modelli ha infatti la capacità di creare silenzio mediante un suono equivalente a quello di fondo per annullarlo prima che raggiunga l’orecchio dell’utente.

AirPods Pro per questo scopo si fonda su un microfono extra rivolto verso l’interno che rileva qualsiasi suono, migliorando ulteriormente l’effetto ANC. Secondo Apple, questo processo viene eseguito centinaia di volte al secondo.

La soppressione del rumore di cui sono capaci gli AirPods Pro raggiunge un livello molto elevato superiore a quello degli Airpods Pro originali. Nella loro ultima incarcarnazione gli Airpods Pro nelle nostre prove raggiungono il livello dei Bose Quietcomfort Eabuds originali (ora superati però dai Quietcomfort Earbuds II).

AirPods Pro aveva introdotto per la prima volta nel mondo Apple anche la modalità Trasparenza che può consentire agli utenti di ascoltare l’ambiente circostante mentre ascoltano musica, rendendo l’utilizzo degli auricolari più sicuro per chi le indossa: si può così ascoltare il traffico o altri potenziali pericoli mentre si è in giro con le cuffie in funzione. Il sistema è simile all’ANC, in quanto rileva il rumore ambientale e lo elabora, ma invece di produrre un anti rumore fa passare il suono dall’esterno e lo amplifica.

Negli Airpods Pro la trasparenza è anche adattiva; il che significa che quando c’è un suono particolarmente forte e fastidioso viene attivata la funzione di riduzione del rumore in maniera automatica.

 

Recensione Airpods Pro 2, il totale è più della somma delle parti
I microfoni usati per la soppressione del rumore negli Airpods Pro a sinistra gli Airpods Pro a destra degli Airpods Pro

Novità introdotte da IOS 17 in Airpods Pro

Apple con iOs 17 ha introdotto alcune novità nel funzionamento degli Airpods Pro. In particolare

  • Audio Adattivo (un sistema che regola la’ANC a seconda del rumore ambiente)
  • Rilevamento conversazioni (abbassa il volume a seconda che siamo o meno parlando)
  • Volume personalizzato (bilanciamento del volume a seconda delle abitudini)
  • Connessione automatica delle cuffie quando si passa da un dispositivo all’altro
  • Funzione muto con una pressione sullo stelo

Autonomia

Quanto all’autonomia, possiamo dire che AirPods Pro e AirPods Pro si equivalgono: gli AirPods Pro durano 6 ore con ANC attivata proprio come gli AirPods 3 che non hanno l’ANC. Sia gli Airpods Pro che gli Airpods Pro 3 arrivano a 30 ore sfruttando la custodia.

Gli Airpods sono meno efficienti dal punto di vista dell’autonomia: suonano per cinque ore e con la custodia arrivano a 24 ore.

Funzionalità identiche

Le funzionalità principali di AirPods, AirPods 3 e AirPods Pro sono le stesse, in parte collegate alla presenza della stessa famiglia di chip della serie H, Airpods Pro e Airpods originali hanno la versione H1, gli Airpods Pro hanno il più veloce e potente H2. Il chip serve alla connettività con iPhone o un altro dispositivo, oltre ad abilitare i comandi vocali Siri, e a ridurre la latenza audio fino al 30 percento.

I sensori ottici integrati e gli accelerometri di movimento lavorano insieme per gestire l’esperienza audio, come accendere i microfoni per le chiamate e per Siri, e per accendere ciascun AirPod quando viene posizionato in un orecchio.

In AirPods 3 e Airpods Pro il sensore attiva e disattiva gli auricolari quando è a contatto con la pelle. Non basta quindi che ci sia qualche cosa a contato con i sensori ad infrarossi. In pratica mettendo in tasca gli AirPods questi non inizieranno più suonare…

I tocchi su ciascun auricolare possono essere utilizzati per controllare la riproduzione musicale o rispondere a una telefonata, mentre il comando vocale “Ehi Siri” serve per richiedere l’ausilio di Siri.

recensione airpods 31465 1

Quale scegliere?

A questo punto dovreste avere tutti gli elementi per decidere quali AirPods fanno al caso vostro. Qui di seguito vi diamo però alcuni spunti

Comprate gli AirPods Pro per…

  • Cancellazione attiva del rumore
  • Qualità musicale eccellente

Comprate gli Airpods 3 per…

  • Bilanciamento di costi e funzioni
  • Buona autonomia

Comprate Airpods 2 per

  • Custodia più ergonomica
  • Costo molto accessibile

Quali scegliere

Di fronte a tutto questo AirPods Pro rappresentano una scelta facile per quanti ricercano un paio di auricolari true wireless con la tecnologia di cancellazione attiva del rumore. Questo, insieme alla modalità Trasparenza, fornisce alle cuffie un’arma in più: poterle utilizzare in sicurezza, ascoltando musica, senza estraniarsi totalmente dall’ambiente circostante.

Interessante anche la custodia che si ritrova con Dov’è e la funzione di localizzazione precisa degli auricolari.

Volendo spendere qualche cosa meno si può passare a considerare gli AirPods 3. Si avranno praticamente tutte le funzioni degli AirPods Pro, meno i gommini e la soppressione del rumore.

Se lo scopo è quello di avere auricolari di buona qualità perfettamente integrati con il mondo Apple spendendo il meno possibile gli AirPods 2 restano una scelta ancora oggi valida. Si trovano spesso a poco più di 100 euro e offrono cose che nessun altro auricolare non Apple è in grado di offrire.

Quali comprare adesso?

Una paio di domande sulla scelta di acquisto correlata al tempo in ci troviamo vale la pena di farcela. Conviene comprare degli Airpods adesso? E quali conviene acquistare?

Se si vuole guardare all’invecchiamento e alle probabilità di un aggiornamento, il consiglio è quello di comprare tranquillamente. Apple ha appena rilasciato gli Airpods Pro con porta USB-C e fino al 2025 non ci sarà più nulla di nuovo. Per gli altri modelli se ne parla nel 2024. 

Difficile che vengono aggiornati a breve gli Airpods originali. Sono stati ribassati di prezzo al lancio degli Airpods 3. In futuro molto probabilmente verranno dismessi ma non si vede uno scenario di questo tipo a breve termine. Anche qui quando c’è uno sconto (qualche volta gli Airpods sono scesi anche sotto i 100€), ammesso che le specifiche vi interessino, comprate con fiducia.

Per quanto riguarda gli Airpods Pro con porta Lighting ora dismessi sono un buon acquisto rispetto agli Airpods Pro

  • Custodia con Dov’è
  • Trasparenza con funzione adattiva
  • Soppressione del rumore più efficiente
  • Autonomia aumentata

Per questo l’importante è trovarli a buon prezzo; a nostro giudizio non più di 200/220 euro.

Apple presenta AirPods Pro 2

Prezzi e disponibilità

Veniamo ai prezzi e su dove acquistare. AirPods con custodia standard costano 149 euro ma si trovano sempre a prezzi più bassi su Amazon (il prezzo più normale è 125€). AirPods 3 costano 209 euro (ma anche qui su Amazon si spunta spesso uno sconto). Se comprate da Apple i nuovi AirPods Pro costano 279 euro; questo modello è disponibile anche su Amazon. Lo sconto più tipico è intorno ai 250 €

È possibile spesso trovare anche buoni sconti su eBay. Qui il fattore a favore del sito d’aste si gioca spesso sui codici speciali che riducono sensibilmente il prezzo anche sotto quello che potete vedere su Amazon. Ovviamente si deve prestare attenzione al venditore, un problema che su Amazon non c’è e al fatto che la restituzione è spesso sempre più complessa e praticamente sempre a pagamento, due problemi anche questi che nel processo di acquisto di Amazon non si verificano.

Qui sotto vediamo le offerte correnti di Amazon.

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