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Tutto quel che sappiamo su iOS 15, novità e data di uscita

Quando viene rilasciato un sistema operativo, in attesa che venga migliorato con le versioni “di mezzo”,  si comincia sempre a guardare alla prossima versione. È così anche con iOS 14 che, mentre si attende iOS 14.5, spinge a guardare ad iOS 15. La ragione è di curiosità ma anche funzionale. Piccoli e grandi difetti, problemi e lacune sono la piattaforma intorno a cui nascono speranze di una versione successiva che provvederà a limarle.

iOS 15 dopo iOS 14

Se per gli iPhone (come nel caso di iPhone 13) c’è sempre qualche legittimo dubbio sui nomi, per quando riguarda il successore di iPhone 14 non ci sono molte discussioni. Si chiamerà iOS 15. Praticamente da sempre Apple ha seguito una denominazione numerale che aggiunge una unità al precedente. Ovviamente con Apple sono sempre possibili delle sorprese, ma una di queste non dovrebbe essere quella sl nome.

Compatibilità iOS 15

Il dubbio che affligge tutti, piuttosto, è quello che ruota intorno alla compatibilità di iOS 15. Ogni anno Apple aggiunge funzioni e servizi al proprio sistema operativo e questo affatica i telefoni più vecchi. In realtà Apple, proprio per allargare al massimo la platea di chi può accedere ai servizi, ha cercato di fornire il supporto anche a telefoni piuttosto “antichi”. iOS 14 ad esempio si può installare su iPhone 6s e iPhone SE che risalgono a cinque anni fa e include tutti i telefoni supportati in iOS 13. Con iOS 15 sembra certo che perderemo per strada proprio iPhone SE e iPhone 6s. Il problema potrebbe essere qualche cosa che ha anche fare essenzialmente con il processore. I vecchi iPhone utilizzano processori A9, con il lancio di iPhone 7 Apple è passata alla tecnologia “Fusion” per i suoi processori. Benché non ci sia una indicazione specifica sulla ragione del nome, sappiamo che i precedenti processori avevano tutti 2 core, l‘A10 Fusion ne ha quattro. L’A9 potrebbe essere considerato semplicemente sottodimensionato rispetto ai bisogni di iOS 15. Salvo sorprese quindi iOS 15 sarà compatibile con questi telefoni.

  • iPhone 7 e 7 Plus
  • iPhone 8 e 8 Plus
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  • Tutti i modelli di iPhone 13

Tutto quel che sappiamo su iOS 15, novità e quando esce

Novità iOS 15

La presentazione di iO15 è ancora lontana nel tempo, attesa per la WWDC 2021 di giugno prossimo. A parecchi mesi di distanza è difficile dire cosa aspettarsi dal prossimo sistema operativo di Apple. E’ chiaro, però, che con iOS 14 Apple ha segnato una strada ben precisa che non potrà che proseguire con iOS 15.

App predefinite

Il riferimento è, anzitutto, alle app predefinite, ossia la possibilità per gli utenti di scegliere quali applicazioni utilizzare come predefinite, anche al posto di quelle Apple. Così, ad esempio, scegliere Gmail per Mail, Chrome al posto di Safari. Considerando che ad oggi non vi è stata una revisione completa di questo sistema, poiché la modifica si applica solo alle app di posta elettronica e browser, è facile ipotizzare che Apple possa espandere questo sistema, almeno alle app calendario, a quelle di navigazione e di messaggistica. Questa scelta dipende anche da ragioni di tipo legale. Apple continua ad essere sotto pressione da vari organismi anti trust e avere la possibilità di scegliere un’applicazione differente da quelle ingegnerizzate a Cupertino rappresenta un elemento di scelta importante e un modo per dimostrare che non c’è alcun vincolo tra sistema operativo e le applicazioni che producono profitto o coinvolgimento da parte degli utenti.

Tutto quel che sappiamo su iOS 15, novità e quando esce

Facetime

Inoltre, considerando il particolare momento storico in cui si vive, con il 2020 che è stato l’anno delle piattaforme di videoconferenza, secondo le voci Apple metterà mano a FaceTime per ovviare ad alcuni indiscutibili lacune. Ad esempio Apple potrebbe introdurre una modalità di presentazione. Attualmente questa opzione che consentirebbe di condividere lo schermo, non è presente ma potrebbe arrivare con FaceTime su iOS 15.

L’aggiunta di questa, e altre funzioni, a FaceTime renderebbe tale piattaforma una scelta molto più appetibile per gli utenti Apple che vogliono rimanere fedeli alle app prime parti, anche in ambito business.

Widget nella schermata di blocco

Un’altra innovazione arrivata in iOS 14, e che probabilmente verrà ancor di più sviluppata, sono i widget. Al momento nonostante la loro popolarità non è possibile averli nella schermata di blocco. Con iOS 15 Apple potrebbe finalmente decidere di renderli visibili anche quando il telefono è sotto blocco. Non dimentichiamo che secondo alcune voci iPhone 13 potrebbe avere lo schermo sempre acceso come succede con Apple Watch 5 e Apple Watch 6. Se i Widget fossero sempre presenti sullo schermo sarebbe indispensabile anche avere qualche funzione per la privacy proprio come accade con le complicazioni di Apple Watch 5 e Apple Watch 6.

Altra funzione aggiuntiva importante per i widget sarebbe la possibilità di renderli interattivi. Oggi possono solo presentare informazioni di sola lettura, esclusi gli interruttori, presumibilmente a causa dei problemi che determinerebbero sulla durata della batteria.

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Iwidget potrebbero essere migliorati in ios15

Lista dei desideri

Al momento quella del ritorno della lista dei desideri, è solo un desiderio (scusate il gioco di parole), più che una certezza. Già, perché in passato su App Store era già possibile creare una propria lista di desideri, ossia una lista in cui l’utente inseriva le app e i giochi che desiderava acquistare, così da poter finalizzare l’acquisto in un secondo momento, in tutta facilità. Questa possibilità è stata rimossa da Apple (chissà perché). Si spera che con iOS 15 possa tornare.

Siri

Quel che certamente è possibile aspettarsi è un Siri migliorato. L’assistente Apple non è probabilmente la funzione più riuscita della Mela, e anche se molto migliorato rispetto al passato, ha bisogno di essere costantemente revisionato, per offrire nuove iterazioni. Apple ha molto spazio per crescere in questo settore, e con iOS 15 sarebbe il caso di spingere il pedale in questo senso. E’ vero che Siri è già in grado di semplificare ricerche web, ma quando si tratta di rispondere a domande nel quotidiano, sembra che l’Assistente Google abbia qualche ancora qualche marcia in più.

Tutto quel che sappiamo su iOS 15, novità e quando esce

Quando esce iOS 15

Anzitutto, la data di rilascio. Come già accennato, iOS 15 dovrebbe essere presentato alla WWDC della primavera (che probabilmente sarà ancora una volta in versione virtuale) per poi essere lanciato con iPhone 13 che è previsto per settembre.

Se il programma verrà rispettato, vedremo arrivare proprio da giugno una serie di beta, sia pubbliche, che private da cui arriveranno molte più indicazioni.

Ricordiamo, a chi volesse provare le beta di iOS 15, e quindi testare il sistema in anticipo, che occorre l’iscrizione al programma software Beta di Apple, che darà accesso alle build software in anticipo. Ovviamente, ricordiamo che le beta non definitive potrebbero non essere esenti da bug e malfunzionamenti, oltre a poter creare problemi di compatibilità con alcune app installate sul terminale. Il consiglio, dunque, è quello di non scaricare le beta sullo smartphone principale.

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