macOS 10.15 Catalina: quello che dovete sapere

Apple ha annunciato macOS 10.15 Catalina. Ecco tutto quello che dovete sapere sul nuovo sistema operativo: novità, funzioni, compatibilità e data di rilascio

macOS 10.15 Catalina: quello che dovete sapere
macOS 10.15 Catalina su un MacBook Pro

In occasione del keynote di apertura della WWDC 2019, conferenza riservata agli sviluppatori, Apple ha presentato – tra le altre cosel’anteprima di macOS 10.15 Catalina, nome in codice del nuovo sistema operativo per Mac che sarà rilasciato al pubblico in autunno e che integra nuove funzionalità, nuove app e nuove tecnologie di particolare interesse per utenti e sviluppatori.

Le novità di macOS 10.15 Catalina non sono tantissime, in ossequio a una politica dei piccoli passi che Apple persegue con i sistemi operativi, aggiornati di anno in anno e affinati progressivamente. Questo significa che una buona parte dei cambiamenti del sistema operativo sono nel profondo del sistema operativo e non influiscono nella quotidianità se non nella velocità o nella stabilità. Altre, di cui  Macitynet ha pubblicato già alcune schermate, sono funzionali. Vediamo le principali

Il nome: macOS Catalina

Fino a OS X 10.8, Apple ha usato il nome dei grandi felini per identificare le versioni del sistema operativo; la versione 10.0 si chiamava ad esempio Cheetah, Ghepardo, poi sono arrivati Puma, Jaguar e così via fino a Mountain Lion). Da OS X 10.9 in poi, Apple ha usato come nomi in codice di rilevanti elementi del territorio californiano. Si è cominciato con OS X 10.9 Mavericks che prendeva il nome da una nota località californiana nella quale è possibile praticare surf, passando poi Yosemite, El Capitan, Sierra, High Sierra fino all’ultimo macOS 10.14 Mojave un deserto californiano.

macOS 10.15 Catalina, cui Apple dedica una pagina con anteprima, presenta ancora un riferimento alla California: è un’isola dell’arcipelago delle Channel Islands in California, situata a circa 30 km dalle coste della Contea di Los Angeles di cui fa parte. L’isola, come accaduto in passato per i luoghi notevoli della California che l’hanno preceduta nella denominazione,  si è “prestata” per lo scatto fotografico che farà da sfondo scrivania. Se vi interessa avere fin da ora la schermata di sfondo, senza scaricarvi la beta, trovate tutte le istruzioni qui.

macOS 10.15 Catalina, tutto quello che c’è da sapere
Il nuovo sfondo di default in macOS 10.15 è ovviamente una foto dell’arcipelago delle Channel Islands in California

La morte di iTunes

Apple  con Catalina dice addio ad iTunes. Al suo posto ci sono tre app che dovrebbero semplificare e migliore le modalità con le quali gli utenti scoprono e fruiscono musica, show televisivi, film e podcast. Apple, mentre fa sparire in anticipo, una per una, le tracce di esistenza di iTunes (sono stati ad esempio cancellati i nomi di sottodominio che facevano riferimento allo storico servizio)  spiega dettagliatamente come “sopravvivere” alla scelta tecnica che ha comportato la nascita di alcune nuove applicazioni. Un passaggio importante visto la rilevanza di un programma che per qualcuno faceva troppo, ma che era comunque indispensabile per tanti servizi.

Musica

Una di queste è Musica per Mac utile per scoprire e comprare musica tra oltre 50 milioni di brani, playlist e video musicali; integra anche lo storico iTunes Music Store per l’acquisto di brani, Ovviamente la parte proponderante viene affidata ad Apple Music per lo streaming di musica. Da segnalare il fatto che il nuovo player musicale fornisce anche i testi delle canzoni.

macOS 10.15 Catalina, dettagli e immagini in anteprima del nuovo sistema operativo

Apple Tv

Apple TV offre i canali di Apple TV, consigli personalizzati e oltre 100.000 film e show televisivi da iTunes che è possibile sfogliare, acquistare o affittare, riproducendo – quando disponibili – contenuti 4K HDR e con Dolby Atmos (sui Mac del 2018 e seguenti con schermi 4K). Consente anche la sincronizzazione tra dispositivi e permette di passare da uno all’altro facilmente. Di fatto è la stessa che abbiamo su tvOS 13 e iOS 13, anche se ci sono novità alcune delle quali diventeranno importanti quando partirà il servizio Apple TV+; ad esempio la funzione Up Next che suggerisce i video che sulla base delle proprie preferenze e delle visualizzazioni precedenti.

Podcast

L’app Podcast, offre accesso a un catalogo di oltre 700.000 programmi, inviando notifiche automatiche quando sono disponibili nuovi episodi. L’app divide i podcast per categorie, collezioni curate da redattori di tutto il mondo e offre funzionalità che consentono di eseguire ricerche sugli episodi secondo presentatori, ospiti o argomenti di discussione.

Sincronizzazione

Le funzioni di sincronizzazione sono sparse tra varie applicazioni oppure collocate all’interno del sistema operativo. Ggli utenti che desiderano sincronizzare i loro dispositivi usando il cavo, è possibile farlo velocemente e facilmente con nuove app dedicate. Quando l’utente collega un dispositivo al Mac, questo verrà mostrato nella barra laterale del Finder, permettendo accesso veloce a funzioni di backup, aggiornamento o ripristino. Questa funzione è dimostrata in questo nostro articolo.

macOS 10.15 Catalina, dettagli e immagini in anteprima del nuovo sistema operativo
È possiible accedere a varie funzionalità di iPhone direttamente dalla barra del Finder collegando il telefono con il cavo USB

Applicazioni aggiornate

Apple in Macos 10.15 Catalina, non ha solo annunciato le nuove applicazioni per sostituire iTunes, ma ne ha anche aggiornate alcune già conosciute. In parte la ragione di queste novità è la messa in linea con le applicazioni rinnovate su iOS 13.

App Foto

L’applicazione Foto è proprio una di quelle che porta con sé le novità che abbiamo visto in iOS 13. L’interfaccia cambia in maniera radicale, supportata da una intelligenza artificiale aggiornata e più potente.  In particolare

  • Le foto sono organizzate per data
  • L’anteprima delle foto presenta immagini più grandi
  • Il processo di machine learning identifica le foto sulla base delle persone e dell’evento e raggruppa le immagini sulla base di queste informazioni
  • La modifica dei Ricordi viene sincronizzata tra dispositivi
  • L’app sceglie le foto migliori e rimuove i duplicati
  • La presentazione delle foto ha una nuova grafica
macOS 10.15 Catalina: quello che dovete sapere
macOS 10.15 Catalina ha un’app Foto completamente rinnovata

App Note

Importanti anche le novità di Catalina per Note, modificata per essere più funzionale e potente. Al pari dell’App Foto anche qui intervengono novità nell’interfaccia e nelle funzioni svolte dal”intelligenza artificiale.  Le novità più importanti di Note sono

  • Le Note sono presentate in galleria e con anteprima dei contenuti
  • È possibile condividere le Note anche in forma bloccata (senza possibilità di editing)
  • Il processo di analisi di Foto interviene anche su Note, identificando i soggetti ritratti nelle immagini allegate che possono essere ricercate sul soggetto riprodotto dalle immagini
  • Il sistema di acquisizione dei testi con funzione scanner si interfaccia con un OCR interno. Le note possono quindi essere ricercate anche sui testi acquisiti con la funzione scanner

App Promemoria

L’applicazione Promemoria, come succede su iOS 13, è stata totalmente ridisegnata sia dal punto di vista dell’interfaccia che delle funzioni.

  • Promemoria ha un miglior supporto da Siri. Le frasi possono essere più lunghe e l’assistente virtuale fornisce migliori suggerimenti.
  • Siri suggerisce la creazione di un promemoria mentre si scrive un messaggio (ad esempio chiede di scrivere un promemoria quando si dà un appuntamento a qualcuno)
  • Se si applica un Tag a qualcuno in un promemoria l’applicazione ricorda quando è tempo di contattare la persona taggata
  • I promemoria possono essere strutturati per gruppi
  • È possibile personalizzare colori e simboli dei promemoria
  • I Promemoria possono essere organizzati per giornata, programmati, messi in evidenza
  • È possibile includere allegati (foto, documenti, link) ai Promemoria

Altre app aggiornate

Apple in Catalina ha aggiornato, come sempre accade, molte delle app storiche. Anche se le novità non sono radicali troviamo interessanti avanzamenti funzionali e di interfaccia in

  • Mail mette nel cestino direttamente messaggi da specifici indirizzi o silenzia specifici thread
  • Safari ha una nuova pagina di inizio con suggerimenti di Siri basati sulla esperienza di ricerca. Quando si digita un indirizzo Safari manda, se già presente, ad un tab che si riferisce allo stesso indirizzo

Nuove app

Apple in macOS 10.15 Catalina presenta anche alcune applicazioni non viste fino ad oggi. Anche qui le connessioni con iOS 13 sono importanti ed evidenti perchè si tratta di programmi che si collegano in maniera specifica con il sistema operativo mobile o che sono nate direttamente da esso.

App Tempo di utilizzo

La funzione Screen Time (Tempo di utilizzo in italiano) sul Mac offre funzionalità sulla falsariga dell’omonima funzione vista su iOS. È possibile ottenere un resoconto di quanto tempo si passa su determinate app o sul web e decidere anche dei limiti. È disponibile la funzione “ancora un minuto”, per dare ad esempio il tempo all’utente di terminare un determinato lavoro o eseguire un logout. È possibile programmare orari nei quali stare lontani dal Mac e capire dettagliatamente quanto tempo si passa su app, siti web o app divise per categorie.

macOS 10.15 Catalina, dettagli e immagini in anteprima del nuovo sistema operativo
Tempo di utilizzo in macOS 10.15 Catalina

App Find My

Viene portata su Mac l’app Find My che è una versione rinnovata e molto più potente di Find My iPhone. Il programma permette di rintracciare tutto, familiari, amici ma anche iPhone, iPad e Mac smarriti o peggio rubati, persino quando sono offline. Il funzionamento di Find My per l’utente finale è semplicissimo, ma il suo funzionamento tecnico è complesso. Lo spieghiamo in un articolo specifico. Tra le funzioni che Find My è in grado di svolgere c’è anche la completa disabilitazione del Mac, al pari di quello che accade con iPhone. In assenza della login e della password di Apple ID l’iMac non potrà essere inizializzato e quindi formattato. Si tratta di una opportunità che però risiede nel chip di sicurezza T2, non presente in tutti i Mac, ma solo quelli di ultima generazione.

Sidecar

Con Sidecar, l’iPad può essere sfruttato per estendere il display del Mac e come tavoletta grafica sfruttabile con applicazioni specifiche. Per gli utenti in movimento con Mac e iPad, Sidecar permette di avere un’estensione del display sempre a portata di mano.

È possibile usare l’Apple Pencil e sfruttare l’iPad come tavoletta per disegnare in qualsiasi app Mac che offre questa funzionalità. La funzione Sidecar è comoda anche in abbinamento ad applicazioni di editing quali Final Cut Pro X, per disegnare con Adobe Illustrator, per evidenziare in vari modi documenti iWork. Sulla falsariga di quanto è già possibile fare con Continuity, Sidecar funziona senza fili: ottima possibilità per gli utenti in movimento. Tra le applicazioni supportate Apple elenca una serie di software anche di un certo livello come Adobe Illustrator, Maya e Final Cut Pro.

Da segnalare che Sidecar non funziona con tutti i Mac, ma solo con alcuni dei più recenti. Ma ci sono rimedi collaterali

macOS 10.15 Catalina: quello che dovete sapere

Migliora Accessibilità

In macOS Catalina migliorano ancora le funzioni di accessibilità del sistema operativo. Una nuova tecnologia assistita denominata Voice Control permette di controllare il Mac anche agli utenti che non hanno la possibilità di usare dispositivi di input tradizionali (come tastiera e mouse), permettendo ci effettuare le varie operazioni con la sola voce. Il sistema riconosce elementi dell’interfaccia, assegna dei numeri ai vari elementi e l’utente può interagire in vari modi richiamando i numeri assegnati alle etichette corrispondenti a vari elementi.

Stop alle applicazioni a 32 bit

La futura versione di macOS obbligherà ad eliminare le app a 32 bit, come fatto a suo tempo con iOS 11. Indiscrezioni in proposito erano nell’aria da tempo e Apple stessa ad aprile di quest’anno aveva avvisato gli sviluppatori, spiegando che da giugno in poi tutte le app presentate per la pubblicazione su Mac App Store dovevano supportare i 32 bit / 64 bit.

Quando si avvia una vecchia applicazione a 32 bit su macOS 10.15 viene visualizzato il messaggio “Lo sviluppatore deve aggiornare l’app perché funzioni con questa versione d macOS”. Prima dell’installazione del sistema operativo, inoltre, un messaggio avvisa gli utenti che hanno recentemente eseguito app a 32 bit. La completa transizione di Apple verso i 64 bit è iniziata più di dieci anni addietro, con il supporto 64 bit in Mac OS Leopard nel 2007 e con il passare degli anni eliminando app a 32 bit

macOS 10.15 Catalina, dettagli e immagini in anteprima del nuovo sistema operativo
Prima di installare la beta di macOS 10.15, il sistema operativo “comprende” se se recentemente si sono sfruttate app “incompatibili” (non a 64 bit).

Miglior sicurezza in Catalina

Sono importanti, come sempre quando Apple introduce un nuovo sistema operativo, anche le novità in ambito di sicurezza. Apple ha fatto cenno ad alcune di esse in un post per gli sviluppatori spiegando che a partire da macOS 10.14.5 (e quindi anche in macOS 10.15) le nuove applicazioni firmate con il  Developer ID di Apple devono essere autenticate prima di poter essere avviate, ovvero devono passare un “check” al fine di individuare contenuti malevoli e verifica problemi nella firma del codice.

L’autenticazione consente di proteggere gli utenti: se la chiave di firma di un Developer ID è, ad esempio, sottratta, il servizio consente di mantenere un audit/cronologia, del software distribuito con la chiave di firma dello sviluppatore. Se quest’ultimo individua versioni non autorizzate dei propri software, può collaborare con Apple per revocare i ticket associati con tali versioni.

È importante segnalare che Apple con macOS 10.15 Catalina colloca i file di sistema su una partizione di sola scrittura. Questo impedisce la modifica di componenti fondamentali dei file.

In realtà le novità sono tante, dalla protezione contro i keylogger al sistema che disabilita il Mac sfruttando il processore T2, come succede con gli iPhone. Molti piccoli dettagli restano sicuramente ignoti ed emergeranno strada facendo. Altri sono sepolti nel codice e non riguardano direttamente gli utenti.

È possibile proteggere il Mac dai malware consentendo l'esecuzione solo di app che provengono da App Store o da sviluppatori identificati. L'opzione "App Store" consente di eseguire solo app scaricate dal Mac App Store; l'opzione "App Store e sviluppatori identificati" consente di eseguire solo le app scaricate dal Mac App Store e quelli degli sviluppatori identificati da Apple.
È possibile proteggere il Mac dai malware consentendo l’esecuzione solo di app che provengono da App Store o da sviluppatori identificati. L’opzione “App Store” consente di eseguire solo app scaricate dal Mac App Store; l’opzione “App Store e sviluppatori identificati” consente di eseguire solo le app scaricate dal Mac App Store e quelli degli sviluppatori identificati da Apple.

Progetto Catalyst

Il progetto Catalyst tecnicamente non avrebbe molto a che fare con quel che gli utenti vedranno su macOS 10.15 Catalina, ma l’idea che Apple ha avuto di permettere agli sviluppatori di app per iPad di creare facilmente una versione per Mac, è da segnalare.

Progetto Catalyst, in precedenza noto con il nome in codice di Marzipan, e ora noto come Catalyst, non è quindi solo un pacchetto di strumenti software e di API che renderanno facile conferire le loro applicazioni e farle girare nativamente su Mac (cosa che Apple per prima ha fatto con alcuni programmi come News, Stocks, memo vocale), ma anche un modo per aumentare la disponibilità di applicazioni per Mac. Gli sviluppatori potranno infatti  creare un’app Mac da quella per iPad con pochissimi aggiornamenti del codice.

Come spieghiamo altrove, è uno degli effetti del processo di biforcazione tra iPhone e iPad e che ha un iPadOs il suo elemento di maggior visibilità. In termini pratici con il nuovo OS per il tablet, gli sviluppatori sono incentivati a creare applicazioni che non sono semplici derivati da quelle per iPhone, ma studiate specialmente per le funzioni di iPad e l’hardware di iPad. In questa prospettiva scrivere una buona applicazione per iPad sarà quasi come scriverla per Mac. Per questo Catalyst non darà beneficio solo il mondo Mac che avrà più applicazioni ma anche il mondo iPad.

Altre novità minori

Ovviamente le novità non sono tutte qui. Ce ne sono di minori ma non per questo non interessanti. Eccone alcune

Quali sono i Mac compatibili con macOS 10.15 Catalina?

Apple spiega che macOS 10.15 potrà essere installato sui seguenti Mac:

  • MacBook 2015 e seguenti
  • iMac 2012 e seguenti
  • MacBook Air 2012 e seguenti
  • iMac Pro 2017 e seguenti (tutti i modelli)
  • MacBook Pro 2012 e seguenti
  • Mac Pro 2013 e seguenti
  • Mac mini 2012 e seguenti

Alcune funzionalità (es. la riproduzione di contenuti 4K, 4K HDR, 4K Dolby Vision, Dolby Atmos e HDR10) richiedono ovviamente Mac più recenti. Il Dolby Atmos è disponibile su notebook presentati dal 2018 in poi. Non sono al momento noti i requisiti in termini di memoria RAM ma è ragionevole supporre che il sistema dovrebbe funzionare anche con soli 4GB di RAM ma è molto meglio – se possibile – espandere la RAM a 8GB o 16GB.

Data di rilascio di MacOs 10.15 Catalina

Al momento Apple ha rilasciato una versione beta per i soli sviluppatori iscritti all’Apple Developer Program su developer.apple.com e per alcuni beta tester selezionati. In seguito arriverà una Beta Pubblica per gli utenti “temerari” che desiderano testare in anteprima il sistema (consigliamo di testare il sistema solo se sapete ciò che state facendo: non fatelo su macchine che usate per lavorare!). La versione definitiva di macOS Catalina sarà disponibile in autunno come aggiornamento software gratuito per i Mac introdotti a metà 2012 o successivamente.

Se volete saperne di più del nuovo sistema operativo desktop, potete dare una occhiata alla sezione con tutte le novità e gli aggiornamenti su macOs 10.15 Catalina. Su macitynet.it trovate tutte le novità di iOS 13, e le notizie di WWDC 2019 dove è stato presentato macOS 10.15 Catalina. Se volete saperne di più su iPadOs potete dare una occhiata qui Per quanto riguarda watchOS vi diciamo tutto qui.