iPhone 11 Pro, tutte le novità e i dettagli

In questo articolo costantemente aggiornato tutte le novità di iPhone 11 Pro. Dal design alla tecnologia a dove comprare

iPhone 11 Pro, tutte le novità e i dettagli

Apple ha presentato iPhone 11 Pro. Proprio come correttamente anticipato nelle scorse settimane di questa nuova gamma fanno parte due modelli denominati iPhone 11 Pro e iPhone 11 Pro Max di cui quest’ultimo beneficia, tra gli altri, di uno schermo di maggiori dimensioni (6.5” contro i 5.8” del modello 11 Pro).

Le principali caratteristiche di iPhone 11 Pro

iPhone 11 Pro non è un telefono tutto nuovo. Si tratta piuttosto di una versione affinata di iPhone XS. Prima di scendere nel dettaglio ecco qui di seguito le sue principali novità

  • Nuova fotocamera a tre lenti, grandangolo, ultragrandangolo e zoom
  • Nuova fotocamera frontale da 12 megapixel
  • Balzo in avanti nella qualità del video
  • Nuovo display OLED con superiore luminosità
  • Dorso in vetro opaco più resistente
  • Nuovo colore “Verde notte”
  • Processore A13 Fusion
  • Prezzo da da 1189 €  (1.289 Euro per 11 Pro Max)

iPhone 11 Pro: il nome

Ci sono stati diversi dubbi sul nome del successore di iPhone XS. La denominazione iPhone 11 Pro è emersa con certezza solo a poche ore di distanza dal lancio vero e proprio del prodotto. Denominando iPhone 11 come Pro, Apple segue più o meno lo schema di iPad. Nella gamma del tablet abbiamo un iPad mini, poi il modello semplicemente denominato “iPad”, poi un iPad Air (che potrei definire un “medio gamma”) e poi gli iPad Pro divisi in uno con display da 11 pollici e uno da 12,8 pollici. Apple avrebbe eliminato ogni problema presente e futuro introducendo un iPhone 11 (erede di iPhone XR) e poi due iPhone 11 Pro, versione da 5,8 e 6,5 pollici, senza dare ad essi una denominazione precisa come accade, appunto, per iPad Pro. Ma Apple forse per dissipare futuri problemi ed equivoci, ha preferito usare la denominazione iPhone 11 Pro.

Estetica e materiali

Se sul  nome c’erano dubbi, pochi ce n’erano sono sul design. Praticamente tutte le fonti pensavano che iPhone 11 Pro in tutte e due le sue versioni avrebbe avuto un profilo simile, se non identico, ad iPhone XS, XS Max e XR  e così è stato. Si tratta di un “tutto schermo” con l’ormai altrettanto classico notch frontale per la camera e per Face ID.

Sul dorso dice ci sono le tre fotocamere, Apple è riuscita a fare un buon lavoro anche se l’effetto non è molto dissimile da quello che abbiamo visto nei primi rendering. .

La scocca esterna è in acciaio inossidabile «Di qualità chirurgica», dice Apple, con optical pvd coating e una risposta al tatto che Apple definisce «Incredibile». E’ disponibile in nuovi colori: oltre al grigio siderale e al modello argento che accompagna la serie iPhone praticamente da sempre c’è infatti una opzione in colorazione oro diversa dal passato ed una versione completamente nuova in verde scuro che l’azienda chiama Verde notte.

Gli iPhone 11 Pro possono restare sommersi per 30 minuti i 4 metri d’acqua (e non due metri come gli iPhone XS) e sono maggiorment protetti da liquidi come caffè e altre bibite. Il rating ufficiale di resistenza all’acqua resta però lo stesso di iPhone XS: IP67

Ecco iPhone 11 Pro, lo smartphone che Apple ha costruito «Per i “pro”»
Schiller presenta iPhone 11 Pro

Nuovo display OLED

Le novità partono dal display. Apple spiega di avere introdotto con questi nuovi iPhone un display che chiama Super Retina XDR. Si tratta di un OLED (forse il display Samsung denominato Y-OCTA)  ideale per i film e altri video HD, con una luminosità fino a 1200 nit (anche se la luminosità tipica è di 800 nit), supporta un’ampia gamma cromatica, con una gestione del colore a livello di sistema, e la tecnologia True Tone, per un’esperienza di visualizzazione più naturale. Ha un contrasto di 2.000.000:1 (su iPhone XS e iPhone e XS Max era  di 1.000.000:1) e un’efficienza energetica superiore.

Nuovo processore Apple A13 Bionic

Confermata poi la presenza del processore A13 Bionic, dotato di intelligenza artificiale ora capace di effettuare un milione di miliardi di operazioni al secondo. E’ il processore più efficiente di sempre: costruito con processo a 7 nanometri, utilizza 8,5 miliardi di transistor; ha un’architettura 8-core, è fino al 25% più veloce e fino al 30% più efficiente. La CPU integra due nuovi acceleratori per l’apprendimento automatico e un nuovoNeural Engine progettato da Apple, che è il motore del nuovo sistema a tripla fotocamera, del Face ID, delle app di AR.

Apple spiega che il chip integrato in iPhone 11 Pro e iPhone 11 Pro Max ha una CPU e GPU fino al 20% più veloci rispetto al chip A12. Progettato per il machine learning, include un Neural Engine più reattivo per l’analisi in tempo reale di foto e video, oltre ai nuovi acceleratori di apprendimento automatico.

Consumi del processore

La maggior potenza non si riverbera sui consumi. Apple dice di aver utilizzato diverse tecniche di riduzione dell’assorbimento di energia: c’è ad esempio una funzione che consente di togliere corrente alle parti di chip che non vengono utilizzate, lasciando così passare soltanto la corrente dove serve. Tutto questo risulta ottimo anche in termini di velocità, con prestazioni superiori del 20% rispetto alla generazione precedente.

Il chip è inoltre in grado di rallentare fino al 40% con le applicazioni che non hanno bisogno di troppa potenza, con importanti miglioramenti anche dal punto di vista termico.

Prestazioni CPU e prestazioni reali

Nel momento in cui scriviamo le prestazioni reali del processore non sono ancora ufficialmente note. Poco dopo la presentazione di iPhone 11 Pro sono apparsi su Geekbench alcuni test che assegnerebbe ad iPhone 11 Pro (non iPhone 11 Pro Max) un dato di 5472 nel single core e uno di 13769 nel multicore. Si tratta di circa il 15% in più rispetto ad un classico processore A12 usato da iPhone XS e iPhone XR che fanno segnare rispettivamente 4780 e 11250. Tra il 10 e il 15% in più è quello che ci si attendeva potesse essere il vantaggio in termini di prestazioni di A13 Bionic rispetto ad A12 Bionic.

I dati sono migliori dei più recente concorrenti: Exynos 9825 di Samsung Galaxy Note 10 negli stessi test ha ottenuto 4.532 punti in single-core e 10.431 in multi-core, mentre il Kirin 980 di Huawei ne ha ottenuti 3.289 punti in single-core e “solo” 9.817 in multi-core, che in questi termini sono perfino al di sotto dei punteggi ottenuti dall’A12 Bionic di iPhone XS. Qualcomm Snapdragon 855+ che ottiene 11.367 punti in multi-core, ma resta comunque al di sotto dei 13.769 di A13 Bionic, che risulta perciò il processore più veloce del momento

Va precisato che le prestazioni reali dipendono da una serie di altri fattori tra cui i vantaggi apportati dai coprocessori, dalla GPU e da varie componenti come sistema GPS o, nel caso di iPhone 11 Pro, anche UWB che contribuiscono alla fruibilità del sistema. Per non parlare di ottimizzazione del sistema operativo. Tutto questo andrà valutato al momento di testare lo smartphone.

Quantità di RAM

Un altro elemento di cui tenere conto nella esecuzione dei programmi è la quantità di RAM. Secondo le voci che sono circolate prima del lancio, iPhone 11 Pro e iPhone 11 Pro Max dovrebbero avere 6 GB di memoria, una qualità che ora sappiamo potrebbe essere necessaria per la gestione del sofisticato reparto fotografico. In realtà i primi test apparsi su Geekbench direbbero che gli iPhone 11 Pro hanno solo 4 GB di Ram. Ma dato che questi test possono essere facilmente falsificati è bene attendere anche in questo caso il rilascio dei primi dispositivi.

Fotocamera rivoluzionata

Per quanto riguarda l’argomento foto, le novità di iPhone 11 Pro sono davvero tantissime. La base delle novità sono nei tre obiettivi: 26mm f/1.8, 52mm f/2.0 e 13mm f/2.4 che, combinati insieme, alzano l’asticella complessiva e permettono di introdurre, assieme alle tecnologie del nuovo processore A13 Fusion le seguenti novità

  • Il nuovo ultra-grandangolo permette di inquadrare una scena quattro volte più grande
  • Modalità Notte per migliorare foto scattate al chiuso oppure all’aperto in ambienti scarsamente illuminati, per immagini più luminose con meno rumore e colori naturali
  • La modalità Ritratto consente ora di scegliere fra inquadrature grandangolo e teleobiettivo, con un campo visivo più ampio ideale per ritrarre più soggetti.
  • Il teleobiettivo ha un diaframma con apertura ƒ/2.0 per catturare il 40% di luce in più rispetto a iPhone Xs
  • Funzione Smart HDR per riconoscere i soggetti inquadrati e calibrare la luce in modo intelligente
  • Flash True Tone più luminoso di oltre il 30%
  • Tecnologia Deep Fusion per elaborare le foto pixel per pixel e ottimizzare texture, dettagli e rumore in ogni sezione dell’immagine (disponibile in autunno)
  • Interfaccia della fotocamera riprogettata per visualizzare e catturare anche l’area al di fuori dell’inquadratura.
  • Possibilità di registrare video senza uscire dalla modalità foto
iPhone 11 Pro fotocamera a tre lenti
La tripla fotocamera di iPhone 11 Pro

Miglioramenti video

L’enorme balzo in avanti in termini di qualità delle fotocamere si ripercuote chiaramente anche nei video: Phil Schiller spiega infatti che le tre fotocamere sono calibrate per offrire esposizione e colori identici e garantiscono transizioni molto morbide quando si passa da una all’altra. Grazie ad iOS 13 ci sono inoltre nuove funzioni di editing video, supportato anche dall’ecosistema di applicazioni (al momento ne sono oltre 35mila solo per foto e video) che permettono di gestire tutto dal telefono stesso.

Un esempio viene dato mostrando quel che riesce a fare FiLMiC, disponibile solo per iPhone Pro e grazie alla quale è possibile vedere non solo i differenti campi visivi degli obiettivi, ma anche dividere lo schermo e vedere quattro feed video inclusa quella anteriore che funziona da ritratto. Si riduce così il bisogno di girare il dispositivo e si fa tutto in un colpo solo, registrando contemporaneamente da ogni camera.

Questa – spiegano gli sviluppatori dell’app – è l’evoluzione del sistema: usare le multicamere per avere multifilmati con angoli visuali differenti, che risulterà ottimo soprattutto per documentari e giornalismo. Una modalità, sostengono, che cambierà totalmente il mercato.

Fotocamera frontale

Novità anche per la fotocamera frontale. Il nuovo sistema TrueDepth introduce una fotocamera da 12MP con un campo visivo più ampio per scattare selfie; l’innovativa funzione Smart HDR consente di ottenere foto più naturali. Apple sottolinea i video-selfie più espressivi sempre grazie alla fotocamera frontale TrueDepth che registra ora filmati 4K fino a 60 fps e slow motion fino a 120 fps.+

Velocità della rete LTE superiore

In  iPhone 11 Pro Apple ha integrato la tecnologia LTE di classe Gigabit con tecnologia MIMO 4×4 e LAA, anche se frequenze e bande cambiano a seconda dei modelli e dei paesi di distribuzione. Secondo il sito SpeedSmart i test effettuati con i principali operatori mobile USA rilevano che gli iPhone 11 Pro sono mediamente più veloci del 13% rispetto agli iPhone XS del 2018, con misurazioni indicate per AT&T, T-Mobile, Sprint e Verizon.  Questo dato va preso con una certa cautela e come una indicazione generica. Le reti LTE non usano ovunque le stesse frequenze e la qualità delle connessione è fortemente dipendente dalle tecnologie e dalle scelte degli operatori di ciascun paese

Autonomia maggiorata

Diversi osservatori, incluso l’attendibile Ming Chi Kuo, hanno indicato l’incremento della capacità della batteria per gli eredi di iPhone XRXS Max e XS. Fin dal lancio Cupertino presenta XR come l’iPhone con più autonomia di sempre, aspetto sottolineato anche in un divertente spot: per il successore è indicato un incremento della capacità dell’accumulatore. In iPhone 11 Pro batteria è prevista da 3.200 mAh (+20%). in iPhone 11 Pro Max si dovrebbe avere una capacità di 3.500 mAh (+10%). Al momento non sappiano nulla della batteria (qualche cosa dovrebbe emergere quando gli iPhone 11 Pro verrano smontati); sappiamo però che l’autonomia, in effetti, aumenta.

Le prestazioni per elaborazione, grafica e apprendimento automatico non sembrano infatti influire sulla durata, che risulta al contrario superiore ai modelli del 2018: iPhone 11 Pro, dice Apple, offre infatti fino a quattro ore di autonomia in più di iPhone Xs, mentre iPhone 11 Pro Max offre fino a cinque ore in più di iPhone Xs Max.

In particolare ecco i dati di visione di un filmato:

  • Phone XR 16 ore
  • iPhone 11 17 ore
  • iPhone 11 Pro 18 ore
  • iPhone 11 Pro max 20 ore

Peraltro, occorre ricordare che iPhone 11 offrirà nella confezione di vendita il classico carica batteria da 5W, mentre iPhone 11 Pro e iPhone 11 Pro Max ora vengono forniti con un cavo da Lightning a USB e il caricabatterie più potente USB-C da 18W, che permette di ricaricare la batteria al 50% in circa 30 minuti.

iPhone Pro tutto quello che sappiamo

Ricarica bilaterale

Una delle novità più anticipate e giudicate certe in iPhone 11 Pro (e iPhone 11) era la ricarica bilaterale, ovvero un sistema che avrebbe permesso ai telefoni Apple di ricaricare dispositivi come AirPods o addirittura un Apple Watch. Qualche ora prima dell’evento in cui Apple ha introdotto gli iPhone del 2019, il noto analista Ming Chi Kuo ha invece affermato che la tecnologia non sarebbe apparsa e così è stato. In realtà poco dopo il leaker seriale Sonny Dickson ha fatto sapere che le componenti dentro ad iPhone ci sono, ma sono state disabilitate via software. La ragione? Misteriosa ma non si può non immaginare che ci siano state problematiche tecniche che hanno consigliato Apple in questo senso. Per saperne di più si dovrà attendere il prossimo fine settimana quando saranno messi in atto i primi “smontaggi” degli iPhone.

Altre piccole novità

Apple ha messo in iPhone 11 Pro anche altre piccole novità, alcune nascoste, che però possono fare la differenza in alcuni contesti e che devono essere tenute in conto

  • Caricabatterie USB-C nella scatola con cavo Lightning su USB-C per ricarica veloce
  • Chip UWB per miglior posizionamento indoor
  • Niente più 3D Touch sostituito da Aptic Touch
  • Flash più luminoso
  • Wi-Fi 6 per connessioni più stabili e veloci
  • Gli iPhone 11 Pro pesano tra i 10 e i 20 grammi più dei corrispettivi iPhone XS

Prezzo e disponibilità di iPhone 11 Pro

I prezzi partono da 1189 € per 11 Pro e 1.289 Euro per 11 Pro Max, prezzi che ricordiamo essere quelli per la versione con il taglio più basso di memoria. Si tratta degli stessi prezzi che ebbe iPhone XS al lancio. Si ordinano a partire da venerdì, con consegna dal 20 settembre in poi.

Dove comprare iPhone 11 Pro

Attualmente iPhone 11 Pro sarà in vendita su Apple Store on line, Amazon e i principali rivenditori autorizzati Apple, siano essi APR che inclusi ovviamente gli Apple Store. Nel momento in cui scriviamo si parla ancora di preordini. Parlando di on line, il nostro consiglio è di comprare su Apple Store on line oppure Amazon perchè ci sono tempi certi, consegne certe e tutte le garanzie possibili. In questo momento è assolutamente sconsigliabile comprare su eBay perchè i venditori non oprano quasi mai nel regime degli autorizzati e spesso vendono prodotti che non hanno la certezza di avere o, almeno, non hanno certezze su quantità e tempi.

Ovviamente potete sempre andare in un negozio il 20 settembre e comprare. Al momento non si hanno notizie di particolari ritardi o scarsità di quantità. Ovviamente tenete conto che il diritto di recesso che potete esercitare nel caso dell’on line, se si acquista in un negozio fisico, è sottoposto a numerose limitazioni.

Da segnalare anche che gli operatori mobili avranno iPhone 11 Pro nella loro offerta. Attualmente però solo di Iliad abbiamo qualche informazione. Le tariffe sono particolarmente vantaggiose.

Vendite di iPhone 11 Pro

I primi dati di vendita di iPhone 11 Pro dicono che il telefono è stato ben accolto. Secondo le informazioni diffuse dall’analista Ming Chi Kuo, anzi, le previsioni sarebbero state eccessivamente pessimistiche. Apple potrebbe riuscire a vendere 75 milioni di nuovi iPhone, il 10% in più delle stime iniziali.

Comprare iPhone 11 Pro usato

Comprare iPhone 11 Pro usato non è, ovviamente, al momento possibile. Ma in passato alcuni rivenditori on line poco dopo il lancio hanno avuto tra le mani prodotti praticamente nuovi che riescono a piazzare a prezzi interessanti. Tra di essi vi consigliamo Trendevice, un operatore che si distingue per qualità dei prodotti, serietà nella gestione degli ordini e chiarezza nella presentazione dell’usato.

iPhone 11 Pro, tutte le novità e i dettagli
iPhone 11 Pro in vendita su Apple Store on line