WWDC 2022, tutto quello che Apple potrebbe presentare

WWDC 2022, tutto quello che Apple potrebbe presentare

Si avvicina giugno, un mese caldo per Apple, considerando che sarà proprio tra il 6 e il 10 di questo mese che la Mela terrà la sua conferenza sviluppatori WWDC 2022. Se dapprima era considerato un evento interessante solo per sviluppatori, negli ultimi anni è diventato un palco che attira la curiosità anche per gli utenti finali, per via di annunci e presentazioni che hanno interessato il grande pubblico. Potrebbe essere così anche quest’anno e non a caso già circolano tanti rumors, conditi ovviamente di qualche certezza in particolare nell’ambito software visto che l’evento nasce per presentare essenzialmente gli aggiornamenti dei sistemi operativi.

WWDC 2022, quando sarà

Anzitutto le date. Apple ha annunciato in via ufficiale che la sua annuale Worldwide Developers Conference (WWDC) 2022 si terrà solo online dal 6 al 10 giugno, con partecipazione gratuita per tutti gli sviluppatori e le sviluppatrici.

Come si comprende dall’annuncio ufficiale, dunque, anche per quest’anno si tratterà di un evento virtuale, sulla scia dei due precedenti. Si tratta di una formula applicata per la prima volta nel 2020, e poi reiterata nel 2021, in conseguenza della pandemia ma che ha dimostrato di funzionare.

L’unica novità rispetto allo scorso anno deriva da una giornata speciale per sviluppatori e studenti all’Apple Park per guardare i video del keynote e dello “State of the Union” in calendario il 6 giugno. I posti saranno limitati, e i dettagli su come richiedere la partecipazione saranno presto resi disponibili sul sito Apple Developer e sull’app.

WWDC 2020: questi saranno gli annunci più importanti

Il keynote e lo “State of The Union” saranno preregistrati e visibili in streaming attraverso la pagina degli eventi di Apple e il canale YouTube ufficiale.

Al momento il programma completo della WWDC 2022, ma Apple ha  promesso che ci saranno molte sessioni di breakout che saranno disponibili per la visione online.

La conferenza online principale, quella che probabilmente vedrà l’indice di ascolto più grande perchè del resto è anche l’unica che ha un interesse generale, si terrà sempre il 6 giugno. Come negli anni passati, Apple tiene poco sorprendentemente (come accennato) a specificare che i riflettori saranno puntati sulle novità di iOS, iPadOS, macOS, watchOS e tvOS.

Software

Storicamente, la WWDC è una conferenza in cui Apple si concentra sui propri software, sia mobili che desktop. Per questo è quasi certo che all’evento saranno presentate tutte le prossime versioni dei sistemi operativi della società.

iOS 16, iPadOS 16, watchOs 9, tvOS

Ovviamente, non si parlerà certamente di iPhone 14, almeno non direttamente. Ed infatti, anche se il prossimo smartphone atteso per settembre 2022 non farà apparizione durante l’evento, è certo che si parlerà del suo sistema operativo, iOS 16. Per l’appunto, si tratta dell’aggiornamento al sistema operativo che quasi certamente sarà pre installato a bordo del prossimo iPhone, non appena sarò rilasciato al pubblico.

Ancora è presto per capire quali saranno le novità, ma l’aggiornamento potrebbero introdurre nuovi elementi dell’interfaccia utente e più funzionalità, anche per dare maggiore sinergia ad altri prodotti del brand.

Le novità più importanti della WWDC21 in un unico articolo

Al fianco di iOS 16 si parlerà certamente di iPadOS 16, che potrebbe introdurre ancora nuove funzionalità per far dialogare il piccolo e grande schermo. Allo stesso modo, ci sarà spazio per watchOS 9, il prossimo sistema operativo da polso. Sul punto, iPhone 14 e Apple Watch Series 8, attesi entro la fine dell’anno, potrebbero offrire nuove funzioni, introdotte per l’appunto con i nuovi sistemi operativi.

Apple parlerà di tvOS, il sistema operativo per Apple TV, un dispositivo di cui a dire il vero si attendeva un aggiornamento già nei mesi precedenti, e che invece è stata lasciata in disparte da Apple, che ha preferito concentrarsi su altri prodotti, come il nuovo Display, e il Mac Studio. Chissà che la WWDC 2022 possa essere il palco prescelto da Apple per annunciare il nuovo modello di Apple TV, che in molti sperano possa trasformarsi in una vera e propria console da gioco. A dire il vero, le frenate del catalogo Apple TV, non fanno ben sperare in tal senso.

Tutto quello che sappiamo su iOS 16

Ovviamene, è ancora presto per capire quali saranno le novità implementate nei sistemi operativi di prossima presentazione. Giusto per ricordare, alla WWDC 2021 abbiamo apprezzato l’introduzione della modalità ritratto video sulla fotocamera dell’iPhone. Sempre sullo stesso palco Apple presentò una versione di FaceTime più aperto, con gli utenti di piattaforme non Apple in grado di partecipare alle videochiamate con link condivisibili.

Se queste sono le premesse, non c’è dubbio che iOS 16 di quest’anno sarà pronto a stupire l’utenza. Probabilmente si saprà anche qualcosa in più sulla compatibilità: iOS 16, anticipiamo, dovrebbe essere compatibile con iPhone 7, e modelli successivi.

Per tutto quello che sappiamo sino ad oggi su iOS 16 non vi resta che cliccare si questo articolo: tra le novità più interessanti sono attese il rilevamento automatico degli incidenti, supporto per le comunicazioni satellitari per le chiamate di emergenza e maggiore supporto per le applicazioni di realtà aumentata.

C’è da dire che la presentazione dei nuovi sistemi operativi mobili alla WWDC 2022 sarà seguita dall’effettivo rilascio degli stessi sistemi in versioni beta, dapprima riservati agli sviluppatori, e poco dopo diffuse in beta aperte al pubblico. La versione finale sarà poi disponibile in autunno, proprio in concomitanza con il rilascio del nuovo hardware.

homeOS

Nel giugno 2021 Apple ha rivelato per sbaglio il sistema homeOS, che secondo le prime indiscrezioni dovrebbe essere un nuovo sistema operativo alla base di un nuovo dispositivo domestico, che metterebbe insieme Apple TV, HomePod e una fotocamera per le chiamate FaceTime, una sorta di Smart Display con Siri integrato.

Un HomePod di fascia alta con display e webcam consentirebbe di cercare lo sguardo dell’utente mentre si muove, alla stregua dell’Echo Show di Amazon. Tutto questo è solo una indiscrezione, ma se il progetto dovesse vedere luce, la WWDC 2022 potrebbe essere l’evento prescelto per rivelarlo al grande pubblico.

In un annuncio di lavoro Apple si parla di “homeOS”

macOS 13

Altro grande protagonista della manifestazione sarà certamente il sistema operativo per i notebook e i desktop della Mela. All’evento, infatti si parlerà di macOS 13. Il prossimo sistema operativo desktop di Apple potrebbe chiamarsi Mammoth, d riservare sorprese importanti, considerando che Apple negli ultimi anni ha accelerato verso la convergenza con i dispositivi mobili e che macOS 12 non ha cambiato quasi nulla.

Lo scorso anno, Apple presento nell’occasione le funzionalità chiave di Monterey, come Share Play e Universal Control.

Nei mesi scorsi gli utenti hanno apprezzato funzionalità come Control Center e un Centro Notifiche unificato, con le funzioni di controllo universale che stanno sfocando sempre più la linea di confine tra tablet e desktop. Sarà interessante, ancora una volta, vedere come macOS risulterà influenzato da iOS e iPadOS come l’iPad riuscirà ad agire sempre più come un sostituto del desktop. Non dimentichiamo che la stessa Apple celebra l’iPad come “il tuo prossimo computer che non è un computer”. Inoltre, non bisogna dimenticare che mobile e desktop offrono adesso lo stesso processore M1.

10 trucchi per macOS 12 Monterey che (forse) non conoscete

A proposito del prossimo macOS, la WWDC 2022 potrebbe servire per fare chiarezza sulla compatibilità con i processori non proprietari. Difficile pensare che Apple possa escludere i processori Intel, considerando la base di utenti Mac con questo processore è ancora ad oggi in maggioranza.

Si prevede che i modelli di MacBook dal 2016 in poi, i modelli MacBook Air e Pro dal 2015 e successivi, i modelli Mac mini dalla fine del 2014 e successivi e il Mac Pro dal 2013 o successivo saranno in grado di installare l’aggiornamento macOS 13.

Se Apple seguirà la timeline dello scorso anno, macOS 13 sarà ufficialmente disponibile per tutti a fine ottobre. Monterey è stato rilasciato il 25 ottobre, di lunedì; macOS 13 potrebbe essere disponibile agli utenti finali lunedì 24 ottobre. La versione beta potrebbe essere rilasciata già subito dopo lo svolgimento della WWDC.

Hardware

Sebbene la WWDC sia un palcoscenico dedicato maggiormente al software, potrebbero non mancare cenni all’hardware. In passato, la WWDC ha comunque introdotto il Power Mac G5, il Mac Pro, iPhone 3G e altro ancora. Quest’anno, potrebbe essere la volta buona per la presentazione di nuovi MacBook Air.

Nei giorni scorse se ne è detto convinto Mark Gurman che nella sua newsletter Power On, citata da Forbes, spiega di avere trovato nell’ultima versione beta di iOS 15.5 un esplicito riferimento alla compatibilità con nuove macchine.

Come spiega Gurman e come noto, quando Apple lancia una nuova macchina è obbligata a renderla compatibile con l’ultima versione del sistema operativo. Per questa ragione se iOS 15.5 contiene il codice necessario a questi nuovi Mac è molto probabile che questi saranno presentati alla WWDC in apertura il 6 giugno.

Resta da vedere, nel caso dell’arrivo di nuovi Mac, come Apple riuscirà a gestire la carenza di scorte: al momento, solo pochi Mac in Apple Store sono in pronta consegna.

MacBook Air ed M2

Indiziato principale per una imminente presentazione è, infatti, il MacBook Air e con esso anche un aggiornamento del processore M1, annunciato così di fatto l’arrivo di M2. In molti tenevano il  MacBook Air con nuovo processore M2.  Alla presentazione di marzo, quando Apple decise invece di concentrarsi su Display e Mac Studio. Anche del MacBook Pro da 13 pollici con M2 si potrebbe parlare alla WWDC dopo un “no show” a marzo,

Apple porterà i colori degli iMac M1 anche nei MacBook Air

 

La CPU M1 è attualmente sui Mac mini, MacBook Air (su cui ha debuttato) MacBook Pro e iMac. Ha persino trovato spazio nei tablet iPad Pro e iPad Air, mentre le varianti più potenti, come M1 Pro, M1 Max e M1 Ultra sono presenti nel Mac Studio. Un M2 più potente, basato su un processo produttivo a 4nm, più efficiente dell’attuale è nell’ordine delle cose e in tempi paiono ormai maturi.

Mac Pro

Dato che la WWDC è focalizzata sugli sviluppatori, Apple potrebbe anche utilizzare l’evento per continuare ad offrire nuovi dettagli su un Mac Pro aggiornato. Mac Pro, ricordiamo, rimane ad oggi l’unico modello di Mac, insieme al dismesso iMac da 27 pollici, che non è passato alla CPU Apple.

Tuttavia, più recentemente con il lancio degli ultimi Mac Studio e Studio Display di Apple, i dirigenti dell’azienda hanno dichiarato ufficialmente che stanno lavorando a un aggiornamento del Mac Pro, che non viene aggiornato dal 2019.

Apple stuzzica l’appetito per il nuovo Mac Pro Apple Silicon

Da quando Apple ha introdotto la linea basata su M1, ci sono state voci in corso che un nuovo Mac Pro potrebbe essere dotato di un silicio Apple potentissimo, basato su 20 o 40 core, configurato con 16 core ad alte prestazioni e quattro core di efficienza, o 32 core ad alte prestazioni e otto core di efficienza per il modello più avanzato. Questi chip sarebbero dotati di grafica integrata con 64 o 128 core GPU, il che renderebbe questa macchina un potente sostituto del Mac Pro basato su Intel Xeon.

Nuovo Pro Display XDR

Studio Display, presentato nelle settimane scorse, ha di fatto lasciato il Display XDR di Apple senza un successore. Le cose potrebbero cambiare alla WWDC 2022, con l’arrivo di un Pro Display XDR con pannello 7K.

Mac Studio, il pacchetto top completo costa più di un rene

Non è chiaro come Apple preveda di utilizzare 1K di pixel aggiuntivi rispetto all’attuale Pro Display XDR da 32 pollici. L’azienda potrebbe mantenere lo stesso fattore di forma e stessa diagonale, con i pixel extra che servirebbero a renderlo maggiormente nitido. In alternativa, Apple potrebbe mantenere la stessa densità di 218 pixel per pollice e aumentare le dimensioni dello schermo a 36 pollici.

Inoltre, il vero motivo per aggiornare il display XDR sarebbe l’introduzione della fotocamera, presente su Studio Display, anche se a dire il vero le prime recensioni hanno fortemente criticato questo aspetto.

Visore di Realtà Aumentata

Si chiacchiera tanto di un visore di realtà aumentata per Apple. I tempi potrebbero essere non ancora maturi per una presentazione così imminente anche se alcuni test avanzati sono già in corso, ma chissà che Apple piazzi almeno le basi per far parlare di questa periferica.

Da tempo è noto che Apple sta lavorando a due diversi visori: il primo più simile ai visori visti finora ma con specifiche top, destinato a professionisti e applicazioni verticali di mercato con prezzo sostenuto, fino anche a 3.000 dollari. Il secondo invece più leggero, indicato anche come Apple Glasses, quindi più simile agli occhiali con prezzo più abbordabile e potenzialmente più indicato anche per gli utenti finali.

primo visore apple 2022

Stando alla tabella di marcia indicata dai costruttori segnalati da alcune fonti informarti sui fatti, il primo visore Apple sarà disponibile entro la fine del 2022, mentre il secondo visore Apple potrebbe seguire a breve con disponibilità già a partire dal 2023.

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