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Comprare un iPad Pro, quello che dovete sapere

iPad, iPad mini, iPad Air e poi al vertice l’iPad Pro. È questa la piramide dell’offerta nel campo dei tablet di Apple, in cima alla quale si trova, appunto, l’iPad Pro il dispositivo più importante e più costoso, quello più potente e anche con lo schermo più grande, quello che l’azienda di Cupertino propone, a volte implicitamente a volte esplicitamente, come alternativa di un “vero” computer.  Ma che cosa è esattamente un iPad Pro? A chi serve? Perché comprare un iPad Pro? Quali sono i modelli vecchi e nuovi, quelli che ancora oggi possiamo comprare e che (sopratutto) dovremmo considerare?

Che cosa distingue un iPad pro da un iPad

Cominciamo a dire che dal punto di vista del sistema operativo e delle funzioni di base, nulla distingue un iPad da un iPad Pro: parliamo di due tablet, quindi dispositivi privi di tastiera fisica, basati su iPadOs che funzionano allo stesso modo, mediante input touch;  fondamentalmente sono in grado di far girare gli stessi programmi ed eseguire gli stessi compiti. Quel che cambia sono le componenti, la potenza, le dimensioni e gli accessori compatibili e di conseguenza il pubblico cui si rivolgono. Questo perchè iPad con schermo 10,2 pollici (oggi arrivato alla ottava generazione) o iPad mini (con uno schermo da 7,9 pollici) e in parte anche un iPad Air, sono prodotti che nascono essenzialmente per la casa e per la scuola, per un uso personale di chi ha necessità di consumare (Internet, video, giochi, comunicazione, lettura di libri) contenuti. L’iPad Pro nasce invece per professionisti quali architetti, ingegneri, creativi. Nei fatti è un dispositivo per chiunque voglia produrre (foto e video, progettazione, grafica 3D, fogli di calcolo) contenuti oltre che consumarli.

Quando Apple presentò iPad per la prima volta nel 2010 lo proposte come un dispositivo a metà strada (non un ibrido, un concetto anzi sempre respinto) tra tablet e laptop. Un dispositivo che coniugasse la portabilità dell’uno, con la produttività dell’altro. Con l’avvento di iPad Pro, Apple ha spostato l’asticella più in alto avvicinando l’iPad al bisogno di chi usa professionalmente un computer portatile, traguardo che man mano è stato sempre più avvicinato con il supporto di periferiche a di accessori specificatamente orientati in questo senso, pur senza avere la pretesa di sostituirli totalmente.

I primi Pad Pro

Apple lanciò il primo iPad Pro a settembre del 2015. Seguito nel giugno del 2017 da una nuova versione. In mezzo ci furono anche due versioni più piccole di iPad Pro, ma con differenti fattori di forma. Mettiamo l’uno accanto all’altro questi primi tre modelli perché sono assimilabili per diversi aspetti; rappresentano un progetto unico. I modelli da 12,9 pollici si distinguevano dalla gamma “non pro” fondamentalmente per le dimensioni; tutti e due erano infatti avevano uno schermo tipico di un portatile, dal 12,9 pollici. I due modelli più piccoli erano sostanzialmente derivati da modelli precedenti con un confine non ancora del tutto perfettamente delineato. Il progetto iPad Pro come lo conosciamo oggi non era ancora nato.

iPad Pro 2015

Il primo modello di iPad Pro, come detto risale al novembre 2015. Per le sue caratteristiche di base non si discostava dalla linea dei tablet che in quel momento Apple aveva sul mercato. L’unica cosa per cui quel dispositivo (ancora con Touch Id e cornici larghe)  diventava unico era la superficie disponibile per il lavoro costituita da un inedito display da 12,9 pollici da 2732X2048 pixel con una densità di 264 ppi. Poi veniva anche aggiunta nuova porta denominata Smart Connector che serviva a collegare una tastiera senza abbinamento alcuno alimentata direttamente. Questa porta, di fatto un piccolo connettore magnetico con alcuni pin di comunicazione, portava già dentro di sé il DNA di quello che è oggi l’iPad Pro. Permettere di utilizzare una tastiera in maniera facile e senza pensare alla sua ricarica o connessione assieme a dimensioni molto importanti dello schermo era la prima mattonella per rendere il tablet qualche cosa di più flessibile e funzionale proprio per creazione dei contenuti. 

Le specifiche includevano anche un processore l’A9X, derivato da quello dell’iPhone 6s con istruzioni grafiche specifiche. La memoria del “disco” arrivava fino a 256 GB.

In quel momento veniva annunciata anche l’Apple Pencil di prima generazione, (denominata anche Apple Pencil 1) poi resa compatibile praticamente con tutti gli iPad anche quelli non Pro; anche qui c’era un altro mattone per quel mercato, quello dei professionisti e dei creativi, cui si rivolge ancora oggi l’iPad Pro.

 

 

iPad Pro, la guida definitiva
Il primo iPad Pro rilasciato nel 2015; la versione del 2017n era esteticamente identica

Conviene comprare un iPad Pro 2015?

Nonostante le innovazioni e il fatto che gli iPad Pro siano ancora oggi compatibili con iPadOS 14 e molto probabilmente saranno compatibili anche con iPadOS 15, consigliamo di comprare un iPad Pro 2015 solo se lo si trova ad un prezzo molto basso. In particolare potete esplorare eBay, ma a meno di un super affare sarebbe meglio pensare bene prima di investire del denaro. Si tratta di una tablet ormai troppo datato. Probabilmente si possono trovare iPad Pro più recenti o iPad non pro, capaci di fare le stesse cose di un iPad Pro 2015

iPad Pro 9,7 (2016)

Qualche mese dopo (eravamo nel giugno del 2016) Apple lancio un iPad Pro con schermo standard per l’epoca, da 9,7 pollici (2048X1536 a 264 ppi). Anche in questo caso il design rimaneva lo stesso degli altri iPad, con il classico pulsante Home frontale con Touch ID e cornici pronunciate sulla parte alta e bassa. Per la maggior parte delle caratteristiche, questo iPad Pro era internamente alla prima generazione del modello Pro da 12,9 pollici, con lo stesso processore e gli stessi tagli di memoria. Ma aveva un display di migliore qualità con supporto True Tone, una maggiore luminosità di picco (500 nits contro 400 del modello da 12,9), e una camera a maggiori risoluzione con un modulo posteriore da 12 MP (contro gli 8 MP del Pro 1° Gen) e un’apertura di f2.2. Anche in questo caso c’era la Smart Connector su un lato per il collegamento di una Smart Keyboard: in estrema sintesi si trattava di un modello di Pro che riprendeva tutti gli elementi del modello più grande, e li integrava in un tablet più piccolo e leggero. Molte delle sue novità vennero poi riprese dall’iPad Pro 2017 di cui parliamo successivamente.

iPad Pro, la guida definitiva
L’iPad Pro 9.7 pollici nella sua gamma di colori completa

Conviene comprare un iPad Pro 9,7?

Potete leggere la recensione di questo tablet direttamente a questo indirizzo, comprarlo o non comprarlo dipende da molti fattori. Se il prezzo è basso, potete pensarci come una alternativa ad un iPad 10,2. Ha uno schermo più piccolo ma qualitativamente migliore è più leggero e ha fotocamere, quella frontale inclusa, a maggior risoluzione (e buone anche per il video). Anche l’audio con 4 altoparlanti invece di due, offre una esperienza superiore. Ma tenete conto che ha una velocità inferiore a causa del processore A9X che è molto meno potente dell’A12 dell’iPad 10,2.

iPad Pro 12.9 (2017)

Apple nel 2017 a giugno, rinnovò il primo modello di iPad da 12.9 pollici. Si trattava della seconda generazione del primo tablet, che ne ricalcava completamente il design. Le differenze tra i due modelli si concentravano nella differenza tra CPU: Nel 2017 Apple scelse il chip A10X Fusion, naturalmente più potente, tanto potente da portare iPad a rivaleggiare con un iMac di allora. Veniva anche migliorato lo schermo, dotato di tecnologia Pro Motion (per gestire in modo dinamico la frequenza di aggiornamento dello schermo) e con luminosità fino a 600 nits (invece dei 400 nits del modello 2015). Infine c’era una nuova fotocamera a maggior risoluzione e con supporto di funzioni come LivePhoto. La memoria massima venne portata a 512 GB.

Comprare un ipad Pro 12.9 (2017)?

Quando si parla di acquistare un iPad Pro 12.9, valgono tutte le considerazioni che abbiamo presentato per l’iPad 2015. Il tablet è ancora supportato pienamente da Apple ma le sue specifiche, se si fa eccezione per il processore leggermente più potente di quello dell’iPad Pro 2015, dicono di un dispositivo invecchiato e non compatibile con la maggior parte delle perifiche più interessanti. Compratelo solo se davvero è un affare irripetibile, se avere uno schermo grande è una esigenza fondamentale e non avete pretese particolari per le prestazioni. In caso contrario ci sono iPad più recenti che potrebbero costare meno e avere prestazioni migliori in tutti i sensi.

iPad Pro 10,5 (2017)

Così come iPad Pro 9,7 pollici, strizzava l’occhio alla prima generazione di iPad Pro 12,9, l’iPad Pro 10,5 pollici rilasciato nel 2017 almeno internamente era copia esatta, ma più piccola, della seconda generazione di iPad Pro da 12,9 pollici, quella rilasciata a giugno del 2017. In questo caso, infatti, la scheda tecnica tra i due è praticamente identica fatto salvo, ovviamente, per le dimensioni dello schermo. Entrambi hanno un chip A10X Fusion, gestiscono lo stesso modulo fotografico, entrambi con un display paragonabile dal punto di vista tecnico (da 2224×1668 a 264 ppi per l’iPad Pro 10,5) per non parlare dello stesso supporto alla Smart Keyboard, stesse capacità multimediali, stesso audio a quattro altoparlanti, e un’autonomia pressoché identica. Qui Apple ha di fatto puntato su uno schermo che le permettesse di contenere peso e dimensioni dando vita ad un dispositivo molto più compatto e dal peso nettamente inferiore (477 grammi contro 692 grammi) ma ugualmente potente. Il fattore dimensionale da 10,5 pollici lo rendeva un tablet inedito per l’epoca, come lo definimmo nella nostra recensione. e tale è ancora oggi. Non era mai esistito e ancora oggi non esiste un iPad con schermo con queste dimensioni.

iPad Pro, la guida definitiva
Ecco l’iPad Pro 10.5; si notano le cornici laterali più sottili che hanno consentito di allargare lo schermo da 9.7 a 10.5 pollici

Conviene comprare un iPad Pro 10,5?

Anche qui stiamo parlando di un abbastanza obsoleto dal punto di vista tecnico, ma ha qualche cartuccia in più al suo arco per attirare un compratore rispetto all’iPad Pro da 9,7 pollici; ad un prezzo comparabile al nuovo del modello dell’iPad 10,2 di ottava generazione potrebbe essere una scelta non del tutto sbagliata. Ha uno schermo più grande e qualitativamente migliore con trattamento antiriflesso, completamente laminato, wide color e true tone; è anche più leggero e leggermente più piccolo anche se lo schermo è un pochino più grande. Infine fotocamera e audio sono superiori. Ha però una velocità inferiore a causa del processore A10X che è meno potente dell’A12 dell’iPad 10,2. Comprarlo però a più di 350 euro (più o meno il prezzo di un iPad di ottava generazione da 32 GB), a nostro giudizio sarebbe un errore.

 iPad Pro 2018

La svolta per iPad Pro, un “salto quantico”, avvenne nell’ottobre del 2018, quando il tablet giunse alla sue terza generazione, tanto che lo definimmo il miglior tablet possibile all’epoca nella nostra recensione. Apple rivoluzionò totalmente il dispositivo introducendo la compatibilità con nuovi accessori e diverse tecnologie prese in prestito da iPhone. Fu a questo punto che i due modelli, quello da 12,9 e quello più piccolo (ora da 11″), vennero unificati sotto tutti i profili, inclusa la data di lancio, permettendo di scegliere nello stesso momento tra due tablet tecnologicamente identici con la sola differenza dello schermo; più o meno quel che succede con iPhone Pro e iPhone Pro Max (anche se nei telefoni sussiste oggi una diversità nel settore della fotocamera)

Il primo elemento che saltava subito all’occhio e che per questo segna una svolta epocale per il dispositivo, era nel fattore di forma. Apple eliminò completamente il pulsante frontale passando all’autenticazione mediante Face ID; questo permise la riduzione delle cornici e delle dimensioni e del peso nel modello da 12,9 pollici. Parallelamente arrivò anche una versione da 11 pollici che era dimensionalmente paragonabile con la versione da 10,5 pollici  a fronte però di uno schermo leggermente più ampio.

Apple con il lancio degli iPad Pro del 2018 faceva anche altro: cancellava per la prima volta nella storia dei suoi dispositivi mobili il connettore Lightning a favore di quello USB-C che permette una ricarica fino a 30W, introduceva il supporto alla Apple Pencil 2 e permetteva la compatibilità con la la Smart Keyboard Folio, che consentiva all’utente di trasformare il tablet in sorta di un notebook con iPadOS. L’anno dopo sarebbe poi arrivata la Magic Keyboard per iPad con una nuova tastiera con Trackpad che sarebbe poi arrivata l’anno dopo. La Apple Pencil si ricaricava anche attraverso un connettore magnetico e non più per via dello scomodo connettore Lightning.

iPad Pro, la guida definitiva
Gli iPad Pro 2018 uno accanto all’altro

Tutti e due i nuovi iPad Pro, usavano un processore A12X, una versione a otto core (invece che sei) del processore visto su iPhone XS. Questo processore aveva prestazioni superiori a quelle dell’A13 che Apple avrebbe rilasciato qualche mese dopo, a settembre del 2019. Il processore integrava il Neural Engine, un tecnologia che sfrutta l’apprendimento integrato in tempo reale (machine learning) consentendo al tablet una potenza di calcolo maggiore per la Realtà Aumentata, i giochi, le foto e altro ancora. Questo “motore neurale” consente ai dispositivi della Mela di riconoscere schemi ricorrenti, fare previsioni e imparare dall’esperienza.

Tra le altre novità una memoria fino ad 1TB, per la prima volta su dispositivo Apple e lo schermo Liquid Retina che, sebbene sulla carta avesse stessa risoluzione e densità di pixel del primo modello secondo Apple offriva non precisate prestazioni superiori.

iPad Pro, la guida definitiva

iPad Pro 12,9 (4rd Gen)

Detto che i due iPad Pro del 2018 erano strutturalmente identici, a distinguerli restano unicamente lo schermo e le dimensioni. iPad Pro 12,9 (che si chiama formalmente iPad Pro 4rd Gen, quarta generazione) aveva un display, appunto, da 12,9. Rispetto al modello precedente era più piccolo e leggero: le misure erano di 280,6 x 214,9 x 5,9 mm, con un peso di 631 grammi. A confronto, i primi due iPad Pro da 12,9 pollici, avevano misure di 305,7 x 220,6 x 6,9 mm, con un peso di 677 grammi. Rispetto ai due modelli precedenti quello del 2015 e quello del 2017 la versione 2018 offre vantaggi enormi sotto tanti altri aspetti, basti pensare solo per fare un esempio alla velocità di ricarica e alla compatibilità con le periferiche offerte dalla porta USB-C o alle novità della Apple Pencil 2 che abbandonava lo scomodo connettore Lightning.

iPad Pro, la guida definitiva

iPad Pro 11″ (1st. gen)

iPad Pro 11″ che prende il nome di 1st Gen (prima generazione), rispetto al modello precedente offre vantaggi persino superiori a quelli di un iPad 12,9 rispetto al modello precedente. Basti pensare allo schermo che qui è anche più grande, da 11 pollici (risoluzione 2388×1668 a 264 ppi) invece che da 10,5 pollici (2224×1668 a 264 ppi). Le dimensioni non incidevano sulle dimensioni, solo di qualche millimetro più grandi rispetto al modello precedente. Il peso era sostanzialmente identico, anzi leggermente inferiore 468 grammi contro 477. A questo si aggiungono tutti i vantaggi di compatibilità con le periferiche dell’iPad 12,9.

Conviene comprare un iPad Pro 2018?

Se ci siamo dimostrati molto dubbiosi nel consigliare un acquisto di un iPad Pro 2015 e 2017, si può cominciare a valutare l’acquisto di un iPad 2018 al posto di un modello 2020. Come spiegheremo successivamente, il modello lanciato la scorsa primavera ha qualche minimo vantaggio che deriva dal processore che si sommano a quelli ancora tutti da sfruttare del sensore LiDAR (qui un approfondito articolo che li confronta). Al contempo al momento è ancora abbastanza facile trovare iPad Pro 2018 nuovi o pochissimo usati che si presentano con sconti anche sensibili rispetto ai modelli 2020. Tenete  però conto che anche gli iPad Pro 2020 al momento attuale possono essere acquistati specialmente su Amazon a prezzi ottimi, spesso sono ribassati del 10%, non è neppure impossibile trovarli anche con sconti vicini al 20%. Si deve anche considerare che tra i prodotti comparabili sotto molti profili con un iPad Pro 11″ c’è il nuovo iPad Air 2020. A fronte di uno schermo con dimensioni praticamente identiche (10.9 pollici) solo un pochino meno luminoso e processore marginalmente più lento, nella versione da 256 GB costa 839 euro. Non è facile trovare un iPad Pro 11″ 2018 anche usato e in buone condizioni con questa memoria ad un prezzo più basso.

iPad Pro 2020

Con la quarta generazione di iPad Pro presentata a fine marzo del 2020 Apple ha mantenuto lo schema dell’anno 2018: un modello da 12,9 pollici e un modello da 11 pollici tecnicamente molto simili se non identici per una lunga serie di aspetti. Le differenze rispetto all’anno precedente risiedono in due elementi : il processore e la fotocamera.

Il processore A12X

Apple nella versione 2020 di iPad Pro ha sostituito il processore A12X Bionic con un processore A12Z Bionic. Apple non ha mai dettato chiaramente le differenze tra  un A12X e un A12Z; da fonti indipendenti si è appreso che c’è un core in più per il calcolo grafico o meglio, come si spiega in una analisi tecnica, è stato abilitato l’ottavo core che nell’A12X era disabilitato. Non deve stupire se in un confronto sui benchmark un iPad Pro di nuova generazione offre prestazioni quasi identiche a quelle di un iPad Pro 2018: 1114 nel singolo core e 4654 nel multicore contro 1113 e 4608 multi-core.

Sviluppatori, i vantaggi di ARKit 3.5 con il sensore LiDAR del nuovo iPad Pro 2020
La nuova modalità Studio dell’app IKEA Place

Nuova fotocamera con LiDAR

La vera novità degli iPad 2020 è nel modulo fotografico posteriore. Non solo, per la prima volta, Apple mette una seconda camera su un iPad, rendendolo così un camera tablet grazie al grandangolo da 12MP affiancato al sensore ultra‑grandangolo da 10MP, ma introduce anche un scanner LiDAR, in grado di rilevare la distanza e la profondità, che in abbinamento al nuovo comparto fotocamere e ARKIT, rende per la prima volta possibili nuove funzioni nel campo della fotografia e soprattutto della realtà aumentata.

Sviluppatori, i vantaggi di ARKit 3.5 con il sensore LiDAR del nuovo iPad Pro 2020
Lo scanner LiDAR del nuovo iPad Pro permette di usare la nuova modalità AR di Hot Lava

Gli sviluppi pratici di questo scanner sono molte anche se molte di queste non ancora tradotte in pratica. Apple ha mostrato la capacità, in combinazione con l’app Complete Anatomy, di misurare in tempo reale l’intervallo di movimento in un braccio. Altri filmati fanno vedere come inizialmente come iPad Pro 2020 è grado di trasformare un salotto con un po’ di spazio libero in un perfetto scenario di gioco di Hot Lava, in cui divano, tavolino e pavimento risultavano perfettamente integrati nell’azione del protagonista del gioco.

Sviluppatori, i vantaggi di ARKit 3.5 con il sensore LiDAR del nuovo iPad Pro 2020

L’app Shapr3D risulta in grado, sfruttando il sistema LiDAR di iPad Pro, di scansionare una stanza e convertirla in un modello 3D accurato, che poteva quindi essere modificato per diversi utilizzi professionali in realtà aumenta. Ci sono poi potenzialità nell’ambito di shopping online, come ad esempio mostrato con l’app IKEA Place ancor più precisa nel mostrare mobili, cuscini e altri complementi di arredamento all’interno della propria casa.

iPad Pro 12,9 (4th gen.) e iPad Pro 11 (2nd gen.)

Parlare delle differenze tra iPad Pro 12,9 di quarta generazione e iPad Pro 11 di seconda generazione equivale a parlare delle differenze tra tra iPad Pro 12,9 di terza generazione e iPad Pro 11 di prima generazione. Stanno tutte nello schermo che genera un differente target di utilizzo. Chi ha bisogno di uno schermo più grande a dispetto della trasportabilità sceglierà la versione da 12,9 pollici, tutti gli altri potranno tranquillamente adottare la versione da 11 pollici che rappresenta un eccellente compromesso tra dimensioni e funzioni con la stessa potenza di un iPad da 12.9 pollici

Conviene acquistare un iPad 2020?

Comprare un iPad Pro adesso dipende dalle prospettive che si hanno. Se siete di fronte una urgenza, comprate: in fondo questo è il più moderno e potente degli iPad in commercio, ma tante conto che è ormai prossimo l’arrivo della generazione 2021, che andrà a sostituire la versione lanciata lo scorso anno, presumibilmente agli stessi prezzi. Non si sa però quando la presentazione potrebbe avvenire né si conoscono le reali differenze rispetto ad un iPad 2020.

Accessori iPad Pro

iPad Pro è, naturalmente, il tablet Apple che più apre agli accessori. Che si tratti di Apple Pencil, di tastiere o mouse, è tutto utile all’aumento di produttività.

Apple Pencil

Se volete acquistare Apple Pencil, vi consigliamo anzitutto la lettura di questo articolo, dove mettiamo a confronto la prima con la seconda generazione. Se dal punto di vista del design sono molto simili, da quello delle funzioni e compatibilità no: basti pensare, che chi possiede un iPad Pro 2018, Apple Pencil 2 è l’unica alternativa possibile.

Logitech Crayon, l’alternativa ad Apple Pencil arriva per tutti anche in Italia

Logitech Crayon

Per chi volesse risparmiare, non dimenticate di dare una possibilità alla Logitech Crayon. La penna digitale Logitech Crayon impiega la stessa tecnologia dello stilo Apple per rilevare l’inclinazione della punta e del tratto sul display, oltre alla funzione di rilevamento del palmo della mano per evitare tocchi indesiderati mentre si scrive o disegna. Manca però il rilevamento dei diversi livelli di pressione, presente in Apple Pencil, dettaglio che rende Logitech Crayon più indicata per la scrittura, appunti, schizzi e bozze e anche per il disegno ma solo basilare. Su Amazon costa meno di 60 euro ed è compatibile per tutti gli iPad dal 2019 in poi.

Tastiere iPad Pro

Come già accennato, iPad Pro si pone l’obiettivo di colmare il gap tra notebook e tablet. Per farlo, naturalmente, le tastiere diventano strumenti indispensabili. A questo indirizzo vi presentiamo le migliori tastiere per iPad, con particolare attenzione a quelle per iPad Pro. Tra le tante disponibili, che potete ritrovare nel link soprastante, in questa sede non possiamo che citare quelle di Apple:

Smart Keyboard Folio

  • Disponibile per: iPad Pro 12,9″ (4ª e 3ª generazione), iPad Pro 11″ (2ª e 1ª generazione).

La Smart Keyboard Folio, disponibile nei formati da 12,9 e 11 pollici, è semplicemente una tastiera in piena regola, che può tranquillamente essere utilizzata per la stesura di testi medio lunghi. Come per la precedente, è ottimizzata per calzare perfettamente sui tablet della Mela, così che quando la si chiude diventa una cover elegante che protegge il dispositivo davanti e dietro. Il suo design ti permette di trovare l’angolo visuale che preferisci, così da inclinare il display del tablet come meglio si preferisce, a seconda di quel che si sta facendo: videoscrittura, visione di film, giochi. Ovviamente, non la si dovrà neppure ricaricare, perché grazie alla smartconnector sarà sufficiente attaccarla al proprio iPad per iniziare a utilizzarla. Nella variante da 12,9 pollici si acquista a poco più di 200 euromentre per i modelli da 11 pollici si compra a circa 180 euro su Amazon.

Smart Keyboard Folio, e Smart Folio per iPad Pro 2018 disponibili al pre ordine

Magic Keyboard

  • Disponibile per: iPad Pro 12,9″ (4ª e 3ª generazione), iPad Pro 11″ (2ª e 1ª generazione), iPad Air 4ª generazione.

Il top della gamma Apple è la Magic Keyboard, una tastiera che comprende anche il trackpad. E’ consigliata a chi fa utilizzo di iPad in totale sostituzione del Macbook. Apple la definisce come la tastiera più comoda mai creata per iPad, con un trackpad creato attorno ad iPadOS. Dispone di una porta USB-C per la ricarica pass-through, protegge l’iPad fronte e retro, e si aggancia magneticamente. Permette una inclinazione libera per trovare l’angolo migliore per una visione sempre ottimale, a seconda di quel che si sta facendo con iPad. Caratteristiche principali sono i tasti di dimensioni standard retroilluminati, con meccanismo a forbice ed escursione di 1 mm, per scrivere in silenzio. Il trackpad è progettato per i gesti Multi-Touch, e permette di controllare il nuovo cursore in iPadOS. E’ possibile utilizzare la porta USB-C della Magic Keyboard per ricaricare iPad Pro o iPad Air (quarta generazione), lasciando libera la porta sul dispositivo per collegare altri accessori. Nella variante da 12,9 pollici si acquista a poco più di 399 euromentre per i modelli da 11 pollici si compra a 339 euro su Amazon.

Brydge ha presentato una tastiera per iPad Pro con trackpad multi-touch

Tastiere Brydge

Non bisogna comunque dimenticare le tastiere terze parti, che sono numerosissime e consentono anche di risparmiare, senza però abbassare la qualità. Si tratta di un brand che dedica attenzione agli accessori iPad da lungo tempo e che nel corso degli anni ha manifestato grande evoluzione, tanto che con l’ultima versione Pro+ per iPad Pro, grazie anche alle nuove funzioni offerte da iPadOS, è stato implementato perfino un trackpad, portando così la convergenza verso l’ecosistema Mac ad un livello superiore. Per controllare la disponibilità su Amazon Italia, per modello e grandezza, non vi resta che cliccare direttamente a questo indirizzo.

Mouse e Trackpad

Ovviamente, se la tastiera scelta non dispone di un mouse o trackpad, potrete sempre acquistarlo a parte. E’ l’ultimo tassello per fare del vostro iPad Pro un vero e proprio notebook. Grazie ad iPadOS la compatibilità con questi dispositivi è diventata pressoché totale, purché godano di tecnologia bluetooth di ultima generazione.

Magic Mouse 2

Se volete il massimo, ovviamente, potrete decidere di acquistare il Magic Mouse 2 di Apple. Potreste già averlo in casa se siete utilizzatori di un Mac. Magic Mouse 2 è completamente ricaricabile, risulta leggero da usare e con una base d’appoggio stabile. Sulla superficie Multi‑Touch è possibile compiere semplici gesti come sfogliare le pagine web o scorrere documenti. Di certo non è il mouse più economico, ma su Amazon costa sempre qualcosa in meno rispetto al listino ufficiale.

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Magic Trackpad 2

Anche il trackpad 2 di Apple è compatibile con iPad Pro. Gode della tecnologia Force Touch e grazie a quattro sensori di pressione sotto la sua superficie rileva l’intensità del tocco. La superficie in vetro offre quasi il 30% di spazio in più rispetto al modello precedente. Inoltre, il design ha un profilo più sottile. Ottimo da scorrere e per avere numerose funzionalità a portata di click o sfioramento. Anche in questo caso potrete acquistarlo su Amazon.

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