Il social network ha deciso di aumentare la protezione degli utenti e contrastare i contenuti generati con l’intelligenza artificiale
Il responsabile di Instagram, Adam Mosseri, ha annunciato un grande cambiamento per Instagram, una rivoluzione che avrà lo scopo di combattere i contenuti creati con l’intelligenza artificiale e poi condivisi sul social. La comunicazione è stata data nelle tendenze previste per il 2026, che ribadisce quali siano le intenzioni di Meta riguardo le pubblicazioni create con l’IA.
Un cambiamento che nasce in seguito alla previsione che i contenuti generati con l’IA potranno presto superare quelli creati dagli esseri umani. L’intenzione di Instagram è chiara e questo comporterà una vera rivoluzione per questo social network.
Contenuti creati con l’intelligenza artificiale, la decisione di Instagram
Con l’aumento di contenuti generati con l’intelligenza artificiale sui social, Meta ha deciso di “correre ai ripari”. Se all’inizio aveva provato a identificare queste pubblicazioni, adesso ha deciso di intensificare un sistema di firma crittografica che di fatto certifichi i contenuti reali. Un’idea che, però, potrebbe pesare sui produttori di fotocamere e smartphone, che dovrebbero pensare a un’integrazione automatica al momento dello scatto.

Secondo Mosseri questa sarebbe “una catena di custodia”, che di fatto tutelerebbe i creatori digitali, così come i fotografi e chiunque crei pubblicazioni sui social. L’idea nasce anche dall’inefficacia delle varie tecnologie utilizzate fino ad ora per identificare pubblicazioni create con l’intelligenza artificiale. Poiché questi aumenteranno, per Meta è fondamentale trovare un sistema che – di fatto – “protegga” la creatività degli utenti.
Dopo che Meta ha investito grandi risorse per potenziare le tecnologie che si basano sull’AI generativa, adesso pare abbia deciso di contrastare l’aumento di contenuti sintetici, che lo stesso social ha contribuito a far aumentare. La “palla” passa ai produttori di hardware che dovrebbero inserire questa funzionalità, mentre gli utenti dovranno probabilmente cambiare modo di condivisione, visto che la perfezione perseguita fino ad oggi su Instagram – grazie alle foto che sembrano già degli scatti di professionisti – non è più premiante ed è l’imperfezione a garantire la autenticità di un contenuto.
Le novità che riguardano Instagram, che sono state annunciate da Mosseri, si uniscono a una serie di norme che riguardano il panorama europeo, dove con il Digital Markets Act ci saranno una serie di normative sull’intelligenza artificiale per garantire una maggiore trasparenza alle piattaforme digitali su contenuti creati con l’AI.











