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Il miglior iPhone di fine 2022: la guida di Macitynet

Scegliere un iPhone in passato era facile. Quando lo smartphone Apple venne lanciato nel 2007 (Macitynet era là, come si vede dal filmato sotto) il modello era uno solo. Poi con il lancio di 5C e 5S c’è stato il primo sdoppiamento. Da quel momento  l’offerta si è arricchita e differenziata e resa più intricata di anno in anno.

Arrivati al 2022, tra modelli che si sdoppiano o addirittura quadruplicano le loro identità, versioni low cost, vecchi prodotti che restano a listino, modelli pro, modelli mini, modelli max, modelli definiti da un numero, modelli che hanno una sigla (per non parlare dei colori…) può essere difficile capire come scegliere il miglior iPhone possibile cercando di adeguare l’acquisto alle proprie esigenze

Per dare una mano in questo compito si deve passare da una descrizione strutturata e per alcuni aspetti ricca di dettagli tecnici. Questo è il compito che Macitynet mette in campo con questo articolo, aggiornato con regolarità, basandosi sulla nostra esperienza e le nostre recensioni.

Potete vedere queste note come una sorta di commento ragionato al comparatore di Apple oppure come la sintesi delle conclusioni che traiamo alla fine di ogni nostra recensione di un iPhone (scorrete questo indice per trovarle tutte).

Se avere un’idea completa su come scegliere il vostro iPhone ideale, dovreste leggere ogni capoverso,  ma comprendiamo che potrebbe essere noioso e giustifichiamo coloro che non vorranno farlo. In questo caso aiutatevi con gli indici che trovate qui sotto per cercare l’argomento che vi interessa, oppure andate alla sezione “Quale è il miglior iPhone per me” dove troverete la nostra opinione su pregi e difetti dei vari iPhone corredati da una sorta di ritratto del cliente ideale di ciascuno in cui potete provare a riconoscervi.

In questo articolo prenderemo in esame solo l’attuale offerta degli iPhone. Tralasceremo approfondimenti sugli ancora numerosi prodotti di precedente generazione che potrete comprare specialmente su canali paralleli o dell’usato ma che Apple ha tolto di produzione. Sono troppi e anche se su alcuni siti (uno per tutti eBay) potrete comprarli addirittura nuovi e in confezioni sigillate, le considerazioni diventerebbero eccessivamente intricate e confuse.

In ogni caso nelle conclusioni prenderemo in esame brevemente quelli per i quali, nonostante non siano più in produzione, è ancora pensabile prendere in considerazione l’acquisto, dando qualche cenno tecnico al loro proposito.

iPhone oggi

Da fine 2022 Apple, con il lancio di iPhone 14 e iPhone 14 Pro, mantiene sul mercato 5 modelli

Tutti questi iPhone sono differenti uno dall’altro con differenze anche “nidificate” (si veda iPhone 14:  iPhone 14 Pro è diverso da iPhone 14 Max). Anche se le differenze tecniche sono spesso poche, qualcuna si concentra in componenti chiave (per esempio le dimensioni dello schermo e il modulo fotografico) così da cambiare l’esperienza d’uso e quindi anche il cliente potenziale.

Non pretendiamo qui di creare un profilo esatto di ciascun iPhone; per questo ci sono schede e se volete anche il comparatore di Apple che citiamo sopra. Piuttosto cercheremo di inquadrare i fattori principali che a nostro giudizio dovrebbero essere messi nella scelta di un iPhone

Il fattore data di rilascio

La tentazione da vincere è quella che ci spingerebbe a pensare che l’ultimo modello sia sempre il migliore da comprare. Se così fosse, oggi si dovrebbe guardare solo ad iPhone 14 Pro o ad iPhone 14

Ma la prima cosa da assimilare quando decide di comprare un iPhone è che se è vero che gli ultimi modelli hanno sempre qualche cosa più del modello precedente, questo “qualche cosa” spesso non è determinante per tutti.

Un iPhone più vecchio potrebbe infatti essere perfetto quando si cerca un bilanciamento tra prezzo e funzioni. Un esempio? L’ iPhone 12 costa molto meno di un iPhone 14 ma la differenza di prezzo alla fine non è giustificata dal reale contenuto tecnico; piuttosto deriva dal marketing.

In altri casi, invece, questa considerazione non vale, visto che un nuovo modello costa solo poco di più di quello vecchio. L’esempio qui è ancora iPhone 14 in rapporto a iPhone 13; la versione dello scorso anno costa solo l’8% meno così che è meglio considerare l’acquisto del nuovo anche se le novità sono poche, oppure di iPhone 12 che ha una reale differenza di prezzo.

Le migliori dimensioni

Le dimensioni di un telefono sono un aspetto cruciale. Da esse dipende non solo l’ergonomia ma anche la dimensione dello schermo. Apple ha costantemente ottimizzato il rapporto tra questi due fattori e da diversi anni a questa parte, con l’adozione di Face ID che ha cancellato o quasi Touch ID è riuscita a rendere più favorevole la superficie fisica occupata dallo smartphone in relazione al suo display.

Nella rosa di Apple ancora in vendita, la variabilità delle dimensioni dello schermo è limitata, si fa per dire, a cinque:

  • iPhone SE ha un display da 4,7”
  • L’iPhone 13 mini, ha un display da 5,1”
  • iPhone 12, con iPhone 13 e iPhone 14 sia nella loro versione “normale” che Pro hanno un display OLED da 6,1 pollici
  • iPhone 14 Pro Max e iPhone 13 Plus hanno un display da 6,7 pollici
Gli schermi degli iPhone
In questa foto tratta da Wikipedia le dimensioni degli schermi degli iPhone passati e presenti. Mancano gli iPhone 13 e iPhone 14 ma le dimensioni dello schermo sono quelle degli iPhone 12. iPhone 14 Plus ha un display identico per dimensioni a quello di iPhone 14 Pro Max

La nostra opinione (che trovate esposta diffusamente e motivata nella recensione di iPhone SE 3) è che gli iPhone SE hanno uno schermo piccolo in rapporto alle loro dimensioni: i bordi larghi generano infatti un fattore di forma inopportuno nel rapporto tra dimensioni fisiche e dimensioni del display.

Persino gli iPhone 14 o iPhone 14 Pro con il loro schermo da 6,1 pollici OLED privo di bordi non sono molto più grandi di un iPhone SE. Paradossale il confronto con iPhone 13 mini (lanciato nel 2021 e ancora in commercio) che è più piccolo di iPhone SE ma ha uno schermo più grande. Gli SE, parlando di schermo, offrono quindi scarsi punti di forza, probabilmente nessuno. 

Chi cerca un telefono piccolo, oltre che per tutta una serie di alti vantaggi che spieghiamo nel nostro articolo dove mettiamo a confronto i due modelli, dovrebbe quindi guardare ad un iPhone 13 mini che rappresenta alla fine il miglior compromesso tra comodità e versatilità dello schermo: il display ha dimensioni più grandi di quelle di un iPhone SE, ma il telefono (grazie alla mancanza di cornici) può comunque stare nella tasca davanti dei Jeans.

iPhone SE 2022 confrontato da iPhone Arena con un iPhone 13 mini
iPhone SE 2022 confrontato da iPhone Arena con un iPhone 13 mini

Passando agli iPhone 12, iPhone 13 e iPhone 14 e alle loro versioni Pro siamo di fronte agli iPhone che meglio gestiscono la dimensione se rapportata alla versatilità del display; di fatto sono più piccoli di un vecchio iPhone 8 Plus ma hanno uno schermo molto più grande. Possono facilmente essere messi in tasca e anche se sono un po’ pesanti (specie i modelli Pro) sono comunque comodi da usare.

Gli iPhone 14 Pro Max sono invece destinati a chi semplicemente non si cura delle dimensioni del telefono ma di quelle dello schermo, quasi da mini-tablet. Mettere in tasca un iPhone 14 Pro Max è possibile solo se la tasca è quella di un cappotto, usarlo con una mano è pensabile solo se siete un giocatore di basket. Lo stesso discorso vale per iPhone 14 Plus

Recensione iPhone 14 Plus - iPhone 14 Plus confrontato con iPhone 14
iPhone 14 Plus (identico ad iPhone 14 Pro Max nelle dimensioni) confrontato con iPhone 14 (grande come iPhone 14 Pro)

Il miglior Wi-Fi e 5G

Tutti gli iPhone attualmente in vendita, incluso iPhone SE 2022, sono compatibili con la rete 5G (sub-6GHz). Gli ultimi iPhone a non avere il supporto del 5G sono stati gli iPhone 11 e gli iPhone SE 2020; entrambi erano compatibili solo con 4G LTE di classe Gigabit, che pur battendo largamente (là dove supportato) il vecchio 4G LTE Advanced, perde contro la rete 5G. Nessuno di questi due modelli è però più in commercio.

Quando siete in casa, invece, i telefoni si comportano più o meno tutti alla stessa maniera visto che tutti sfruttano la tecnologia Wi‑Fi 6 (802.11ax) con tecnologia MIMO che sostanzialmente moltiplic il numero dei canali sui cui opera la banda wireless. Si deve però avere un router adeguato a questa tecnologia.

Infine tutti i modelli sono compatibili con lo standard Bluetooth 5, che garantisce benefici di distanza e potenza, con un miglior supporto ai disturbi.

Una piccola novità nel Bluetooth è stata introdotta con iPhone 14 Pro che supporta anche Bluetooth 5.3. Questa tecnologia permetterebbe, oltre che di ridurre ulteriormente i consumi di supportare l’audio Bluetooth LE che, come abbiamo spiegato qui dà al Bluetooth la possibilità di veicolare una qualità più elevata di riproduzione audio. Al momento in cui aggiorniamo questo articolo però non c’è però nessun dispositivo Apple che sfrutta questa funzione. Neppure gli Airpods Pro di seconda generazione che il nostro sito ha provato qui.

In sostanza: se il problema è la connessione wireless, un iPhone vale l’altro.

Airpods Pro 2
Gli Airpods Pro 2 come gli iPhone 14 supportano ora Bluetooth 5.3 ma non sfruttano i vantaggi principali, come l’audio Bluetooth LE

La migliore memoria

La questione capacità di memoria, quindi di spazio a disposizione per memorizzare dati, è tutt’altro che secondaria quando si riflette su quale iPhone scegliere. Se siete amanti della musica, della fotografia o vi piace avere un buon numero di App sempre pronte (o vi dimenticate di fare il backup) la versione a 64 GB ancora disponibile per gli iPhone SE e gli iPhone 12 è di scarsa utilità.

Il nostro consiglio è quello di rifuggire dalla tentazione di comprare un iPhone con questo taglio di memoria, a meno che non sappiate esattamente quel che state facendo e non procediate metodicamente a cancellare contenuti o magari ricorrete ad accessori come questo per spostare foto e contenuti.

Neppure sfruttando qualche abbonamento ai servizi iCloud che permettono di confinare le versioni ad alta risoluzione delle foto sui server Apple riducendo la loro occupazione in locale, un iPhone da 64 GB è accettabile. Le applicazioni, che oggi possono facilmente superare i 500 o 600 MB e arrivare a molti GB se si tratta di giochi, finiranno quasi certamente per intasare il telefono e rendere difficile aggiornare alle nuove versioni il sistema operativo che per essere applicato ha bisogno di un significativo spazio libero: quando si aggiorna ad iOS si devono avere infatti circa 5 Gb di spazio libero per procedere senza intoppi.

Tenete anche conto che la stessa Apple con il lancio di iPhone 13 non offre più alcuna versione da 64 GB, ammettendo implicitamente che per questo taglio di memoria non c’è futuro almeno sui modelli di punta (iPhone SE edizione 2022 è stato infatti ha ancora una versione con 64GB di memoria)

 

 

Quale iPhone scegliere: la guida di Macitynet
Una memoria esterna per iPhone

Anche 128 GB rappresentano spazio modesto. Ma se amate solo scattare foto (senza esagerare e senza usare il formato ProRes degli iPhone Pro) e non scaricate troppe applicazioni né, soprattutto, giochi, probabilmente potrebbero bastarvi. A nostro giudizio però con un iPhone 128 GB sarà meglio ricorrere a qualche servizio di back up on line per archiviare le foto.

256 GB sono uno spazio adeguato, specialmente se scattate solo fotografie e vi interessano le app. Se invece fate filmati, sappiate che ben presto anche un iPhone da 256 Gb può andarvi stretto e dovrete puntare sui modello da 512 GB.

512 GB rappresentano oggi quello che potremmo definire il “Golden Standard” se volete avere un telefono longevo, capace di ospitare quasi tutto quel che vi viene in mente di scaricare, di fotografare o di filmare (attenti però ai video 4K 60fps con i quali è facile totalizzare decine di GB quasi senza accorgersi). Il problema è che un telefono Apple da 512 GB non era economico prima e lo è ancora meno oggi, da quando a fine 2022 Apple ha aumentato tra il 10 e il 15% i prezzi di tutti i suoi telefoni.

Apple infine oggi offre per i modelli Pro anche l’esagerato taglio da 1TB ma anche il prezzo è… esagerato (2139 euro per la versione Pro Max…). In questo momento un telefono da 1 TB sembra ma in futuro potrebbe diventare un taglio da considerare. Da questo punto di vista potrebbe essere una costosissima polizza sull’invecchiamento del telefono.

Il prezzo di iPhone 14 Pro max da 1 TB

In sostanza fatti tutti i conti la miglior memoria per un iPhone al momento è quella da 512GB. Ma se si vuole risparmiare e non si eccede con i filmati anche 256GB rappresentano una buona scelta. 128 GB invece sono un acquisto pensabile solo se si adotta in parallelo anche qualche servizio di archiviazione esterna delle foto e dei filmati. O in alternativa iCloud che permette di lasciare sul telefono copie a risoluzione ridotta.

iPhone da 1 TB è invece qualche cosa di non particolarmente utile in questo momento principalmente per il costo. Ma se potete affrontare una spesa di duemila euro ed oltre per uno smartphone, vi metterete al riparo da ogni evenienza.

La miglior fotocamera

Passando alla fotocamera, arriviamo a quello che è un terreno di sfida decisivo. La prova è nell’enfasi che a questa funzione Apple assegna storicamente una grande rilevanza nel marketing. È qui che ancora oggi, grazie ai passi avanti dei sensori e dei processori, è possibile fare i più importanti salti di qualità anno su anno, ed è qui che molti utenti guardano quando comprano un iPhone o un qualunque altro telefono. Sappiate che è anche qui, di conseguenza, che si manifesta maggiormente anche a distanza di poco tempo l’anzianità di un telefono.

quale iphone temp
L’evoluzione della fotocamera di iPhone in un disegno di Halide Camera

Le differenze hardware nella fotocamera

Gli iPhone hanno spesso avuto differenti specifiche hardware tra un modello e l’altro. Ora hanno anche differenze nelle funzioni software, questo per le tante novità che Apple introduce nella componente di elaborazione della immagine dei suoi processori. Cominciamo dalle differenze hardware

  • Gli iPhone SE hanno una sola lente e scattano foto piuttosto buone, anche grazie alla componente immagine del processore A15, specie in condizioni di luce favorevoli. Eccezion fatta per la singola lente, sensore e altri elementi sono uguali a quelli che avevano gli iPhone 11.
  • Gli iPhone 12 e iPhone 13 con le loro versioni mini hanno tutti due fotocamere con ultra grandangolo: ƒ/1.6 e ultra-grandangolo da ƒ/2.4. Le fotocamere tecnicamente sono tecnicamente molto simili. Si deve però ricordare che l’elemento di elaborazione della immagine del processore di iPhone 12 e iPhone 13 non è lo stesso e fa qualche differenza di cui leggete qui.
  • Gli iPhone 14 hanno un apparato fotocamera molto simile a quelle di iPhone 13. La parte ottica è identica (due lenti, wide e ultra wide); più grande invece è il sensore, che dovrebbe essere quello di iPhone 13 Pro e più generosa l’apertura del diaframma portata da f1.6 a f1.5.C’è anche la tecnologia Photonic Engine che migliora i dettagli. Ma alla fine sarà difficile distinguere le foto di iPhone 13 da quelle di iPhone 14.
  • Gli iPhone 14 Pro sono il top nella fotocamera. Il sensore è più grande di tutti quelli usati da Apple in precedenza. Può scattare in RAW a 48megapixel (quattro volte la risoluzione di un iPhone 13 Pro); questa componente viene sfruttata aumentare la qualità delle foto quando si scatta in JPEG. Da segnalare anche che viene reintrodotto lo zoom 2X che si affianca al 3X. Gli iPhone 14 Pro hanno anche la funzione fotografica macro. Complessivamente la fotocamera di iPhone 14 Pro è largamente superiore a quella di tutti gli altri iPhone anche se per ora non tutto quel che sarebbe capace di fare è pienamente espresso.
In questa immagine di TechInsight si nota la differenza tra il sensore di iPhone 13 Pro e quello di iPhone 14 Pro
In questa immagine di TechInsight si nota la differenza tra il sensore di iPhone 13 Pro e quello di iPhone 14 Pro
  • Gli iPhone 14 Pro hanno anche un sensore LiDAR che fondamentalmente  è utile per migliorare la funzione nella messa a fuoco in scarsità di luce e nei ritratti.

Le differenze software nella fotocamera

Man mano gli iPhone hanno introdotto, come accennato, diverse novità dal punto di vista delle funzioni di elaborazione delle immagini. Si tratta di funzioni che migliorano mediante la cosiddetta computational photography gli scatti che i sensori acquisiscono. Si tratta di una rete, complessa e difficilmente definibile in poche parole, di sofisticate operazioni di fotoritocco “al volo” che partono dalla lettura della scena con conseguente applicazione di settaggi adeguati per finire con il miglioramento di dettagli, contrasto, bilanciamento della luce e del bianco e così via. Qui di seguito elenchiamo le principali funzioni software e i modelli con cui esse sono compatibili

  • Modalità Ritratto con effetto bokeh: simula l’effetto sfocato dello sfondo. Presente in tutti gli iPhone
  • Illuminazione ritratto con sei effetti: ritocca le immagini scattate con modalità ritratto, aggiungendo oltre allo scatto naturale: set fotografico, contouring, teatro, teatro b/n, high key b/n. Presente in tutti gli iPhone
  • Smart HDR: bilancia luci ed ombre automaticamente per evitare zone sotto esposte o sovra esposte. È disponibile, anche se in differenti versioni (gli ultimi modelli hanno Smart HDR 4) su tutti gli iPhone anche se in alcuni modelli più recenti il processore immagine applica la correzione in maniera più precisa sulle figure umane che riconosce nella scena
  • Modalità Notte: legge la scena in scarsità di luce e migliora la qualità dello scatto automaticamente. In tutti gli iPhone tranne iPhone SE
  • Deep Fusion: migliora i dettagli nelle immagini. Presente in tutti gli iPhone
  • Photonic Engine: aumenta il dettaglio delle foto similmente a Deep Fusion, ma opera sullo scatto prima della compressione in JPEG e aumenta la qualità specialmente in condizioni di scarsa luce. Solo negli iPhone 14 e iPhone 14 Pro
  • Ritratti in modalità Notte: scatto della modalità ritratto anche quando è attiva la funzione modalità notte (vedi sopra). In tutti gli iPhone tranne iPhone SE
  • Apple ProRes: acquisizione della immagine nel formato nativo del sensore per aumentare la flessibilità nel fotoritocco. Solo negli iPhone 14 Pro
  • Stili fotografici: iPhone di acquisisce immagini con differenti bilanciamenti del bianco e del contrasto. Questa funzione computazionale con lettura dei soggetti e delle scene e la capacità di distinguere le persone dagli oggetti è in tutti gli iPhone. Qui sotto una dimostrazione degli stili fotografici
  • Funzione Macro: la funzione Macro è una novità di iPhone 13 Pro che è stata trasportata anche su iPhone 14 Pro. La mettiamo in questo paragrafo dedicata al software perché non c’è una vera lente Macro. In pratica l’iPhone ricompone l’inquadratura e sfrutta la lente ultragrandangolare per scattare foto ravvicinate e dettagliate. Solo su iPohone 14 Pro e iPhone 14 Pro Max.

Detto questo chiunque comprenderà che la miglior fotocamera possibile su un iPhone è quella che si trova su iPhone 14 Pro e iPhone 14 Pro Max che vi offre  una lunga serie di vantaggi tra cui la possibilità di scattare in formato RAW, il sensore da 48 megapixel, lo zoom, la funzione macro e la messa a fuoco di precisione grazie a LiDAR. Ma in realtà tutti gli iPhone da iPhone 12 in sù danno foto molto soddisfacenti.

iPhone SE ha invece il limite della singola lente e della mancanza di una funzione interessante come la fotografia notturna. In più anche in condizione di luce non perfetta produce immagini di qualità non paragonabile con quella degli altri modelli.

La migliore autenticazione biometrica: Face ID Touch ID

Gli iPhone hanno tutti un sistema di autenticazione biometrica: da anni, con il lancio di iPhone X, per autenticare l’utente allo sblocco del telefono o per accedere alle password si usa FaceID, un sistema che legge solo il volto dell’utente. In precedenza veniva invece usato TouchID, la lettura l’impronta digitale.

Apple ha lanciato Face ID per aumentare le dimensioni dello schermo senza aumentare di conseguenza le dimensioni fisiche del telefono. Non ci sono sostanziali differenze nella sicurezza tra un telefono Touch ID e uno Face ID.

In ogni caso oggi TouchID resta solo su iPhone SE 2022. Tutto il resto degli iPhone usa FaceID, quindi ha il classico Notch, un intaglio nero dietro al quale si nascondono le componenti per la lettura del volto e la fotocamera frontale per i selfie.

Logo Face Id e logo Touch ID

Notch e Dynamic Island su iPhone 14 Pro

Il Notch è rimasto quasi invariato per anni. La speranza è che potesse sparire con iPhone 14 ma Apple non ha soddisfatto le attese introducendo però un Notch diverso: Dynamic Island. Nei fatti l’intaglio è stato ridotto e staccato dal bordo del telefono. Ora è costituito da un foro circolare e da uno ovale collocati in un ovale più grande di colore nero; questo elemento si trasforma, modificandosi nella forma e nelle dimensioni e presentando informazioni o i tasti per il controllo di applicazioni. Con la fotocamera da 48 megapixel si tratta probabilmente della maggiore novità dell’anno 2022 e un’idea che ha le potenzialità per cambiare l’interfaccia di iPhone. Dynamic Island è disponibile solo su iPhone 14 Pro e iPhone 14 Pro Max

Dynamic island al lavoro
Dynamic island al lavoro

Se si parla di miglior sistema comodità in rapporto al miglior sistema di autenticazione Touch ID sarebbe preferibile perché il riconoscimento avviene in ogni posizione e anche con le famigerate mascherine. L’utilizzo è immediato, senza centrare il volto e perfetto in ogni situazione.

FaceId pur più scomodo, si porta dietro altri vantaggi importantissimi. Il primo è che occupa meno spazio quindi offre la possibilità di fare schermi più grandi in telefoni più piccoli. Secondariamente con Dynamic Island si aprono scenari molto interessanti.

Per questo attualmente secondo noi il miglior sistema di autenticazione possibile è quello che si basa su FaceId meglio ancora iPhone 14 Pro e iPhone 14 Pro Max che sfruttano la nuova Dynamic Island.

Il Miglior sistema operativo

Qui è facile da dire fin dall’inizio. Il miglior sistema operativo di Apple, al netto di bug e altri problemi, è sempre l’ultimo. Senza l’ultimo sistema operativo si possono avere problemi di sicurezza, applicazioni non funzionanti e mancato accesso ad alcuni servizi. Attualmente Apple ha rilasciato a fine 2022 iOs 16. Tutti gli iPhone in vendita saranno in grado di far girare questo iOS per molti anni a venire.

La preoccupazione per il supporto offerto da Apple quando lancia un nuovo sistema operativo infatti non deve sussistere: l’azienda di Cupertino ha infatti una politica molto “generosa” in questo ambito. Basti pensare che iPhone 6s rilasciato nel 2015 ha ricevuto l’ultima versione di iOS 15 rilasciato nel 2021.

Con iOS 16,  è stato fatto cessare il supporto a tutti i telefoni antecedenti ad iPhone 8 riducendo un po’ la longevità dei suoi dispositivi, visto che non ci si aspettava l’addio al supporto di iPhone 7 e iPhone 7 Plus.

Tutto il resto

Le altre novità che cambiano tra iPhone di differenti generazioni sono concentrate nel design, nei processori, nelle schermo e nella connettività. In questi ambiti ci sono differenze spesso minime e in altri casi soggettive.

I migliori design e materiali

Per quanto riguarda lo stile si deve sapere che solitamente Apple è molto lenta e cauta nel variarlo. Ad esempio il design di iPhone 6 ha continuato ad ispirare tutti gli iPhone fino ad iPhone 11. Ancora oggi detta anche lo stile dell’iPhone SE 3 rilasciato nel marzo 2022.

In ogni caso la valutazione di acquisto sulla base del design è di qualche cosa di soggettivo ed intuitivo e quindi tralasciamo di dare consigli. Aggiungiamo solo che gli spigoli vivi dei nuovi modelli da iPhone 12 in avanti si impugnano con un pochino più di scomodità ma anche con più sicurezza.

Altro aspetto da ricordare è che gli iPhone non pro sono realizzati in alluminio e vetro (opaco sul retro) mentre i modelli Pro sono in acciaio e vetro (lucido sul retro). I primi quindi sono strutturalmente più leggeri e tendono a trattenere meno le impronte digitali. I secondi sono più eleganti ma anche più pesanti oltre che essere un magnete per il grasso della pelle.

Segnaliamo anche il fatto che tutti gli ultimi modelli escluso iPhone SE usano un particolare vetro più robusto denominato Ceramic Shield. iPhone SE è comunque molto robusto anche senza questo particolare vetro e lo stesso si deve dire di modelli precedenti.

Quale iPhone scegliere - le importanti similitudini di design tra un iPhone 6s e un iPhone 11
È facile notare le importanti similitudini di design tra un iPhone 6s e un iPhone 11

I migliori processori

Per i processori in linea generale solo a distanza di due o tre generazioni possono esserci differenze percepibili in fatto di prestazioni. Apple quando aggiorna il processore si concentra infatti eminentemente sull’efficienza e sulle funzioni software (ad esempio sulla componente imaging).

Attualmente il miglior processore usato su un iPhone è l’A16. Viene utilizzato solo da iPhone 14 Pro e iPhone 14 Pro Max. iPhone 14 e iPhone 14 Plus utilizzano il processore A15, lo stesso (leggermente modificato) di iPhone 13 e iPhone Se 2022. iPhone 12 usa il processore A14

Tra un processore e il suo successore, come nel caso di A14 contro A15, sarà difficile senza sapere che componente si sta usando che il nuovo modello è più veloce di quello dell’anno prima. Se è la velocità la preoccupazione, si può quindi tranquillamente comprare un iPhone anche di tre anni fa.

Lo schermo migliore

La qualità dello schermo è diventata un fattore degno di considerazione con il lancio di iPhone 13 Pro. Mentre da tempo, dal lancio di iPhone 11, tutti i modelli (tranne iPhone SE) avevano infatti uno schermo OLED con specifiche più o meno identiche, i modelli Pro inclusi gli iPhone 14 Pro, supportano ProMotion, una tecnologia che permette di portare il refresh fino a 120Hz non disponibile sulle versioni non Pro.

Questo rende le animazioni più fluide migliorando lo scorrimento del testo e la fluidità dei giochi. Ciò fornisce l’impressione di una maggior velocità del dispositivo. I modelli Pro hanno anche tipicamente una luminosità superiore. iPhone 14 Pro raggiunge i 1600 nits di picco in HDR contro i 1200 di iPhone 14 ma è difficile capire la differenza se non si mettono i due modelli uno accanto all’altro.

Recensione iPhone 14 Plus - I due display di iPhone 14 Plus e iPhone 14 a confronto
I due display di iPhone 14 Plus e iPhone 14 a confronto

La miglior autonomia e ricarica della batteria

L’autonomia è determinata prima di ogni altra cosa dalle dimensioni delle batterie. Secondariamente e in misura minore dall’efficienza del sistema e dal processore. Che sia così lo si vede dall’autonomia ufficiale dei vari dispositivi, quelli a maggiori dimensioni hanno un maggior autonomia di quelli di dimensioni minori e quelli più recenti, normalmente, durano di più di quelli più vecchi.

In termini pratici l’autonomia di un iPhone 14 Pro Max sarà sempre maggiore di quella di un iPhone SE 3 e  di tutti i telefoni che stanno sotto di esso, indipendentemente dal processore che usano. E iPhone 14 Pro avrà un’autonomia maggiore di un iPhone 13 Pro.

Va anche sottolineato che iPhone 13 ha rappresentato un’importante salto in avanti in fatto di autonomia. La durata della batteria è infatti un limite di iPhone 12 sia nella versione standard che nella versione Pro.

 

quale iphone temp
In questa immagine un confronto tra l’autonomia degli iPhone da iPhone 12 ad iPhone 14

La regola “più grande e più potente uguale maggior durata”, ha un’eccezione: iPhone 14 Plus, la versione che è la novità del 2022, è ad oggi il telefono con maggior autonomia mai vista nello scenario degli iPhone, superiore anche a quella di iPhone 14 Pro Max che ha le stesse dimensioni.

Per quanto riguarda la ricarica, tutti gli iPhone oggi in commercio si ricaricano anche in wireless a 10W. La ricarica veloce via Wireless avviene solo usando Magsafe, compatibile con tutti gli iPhone tranne iPhone SE.

I tempi di ricarica con un cavo sono simili per tutti gli iPhone con batterie paragonabili. Vanno da poco più di due ore a tre ore.

iPhone, pro e contro

Passiamo ora a descrivere gli iPhone oggi in commercio rappresentati da 4 serie: iPhone SE 2022, iPhone 12, iPhone 13 (iPhone 13, Phone 13 mini) e iPhone 14 (iPhone 14, Phone 14 Plus, iPhone 14 Pro e iPhone 14 Pro Max) Vediamo in sintesi un loro profilo partendo dal più economico al più costoso

iPhone SE, Frankenstein Junior

iPhone SE di terza generazione è stato lanciato nel marzo del 2022 facendo seguito ad un modello identico presentato nella primavera del 2020. Tutti e due gli iPhone sono eredi del primo iPhone SE e come quel modello era una versione “Frankestein” che metteva dentro ad uno chassis di un iPhone 5s le componenti di un iPhone 6S, l’iPhone SE di seconda e terza generazione ha in larga parte le componenti interne di un iPhone 11 nello chassis di un iPhone 8.

La versione 2022 che abbiamo recensito qui è identica alla versione 2020 ma ha un nuovo processore, più potente: l’A15 che gli permette di essere veloce (quasi) quanto un iPhone 13 Pro. Qui sotto potete vedere il confronto tra i due modelli

L’aspetto più peculiare che distingue un iPhone SE da altri iPhone è nel fatto che, come accennato, è rimasto l’unico iPhone oggi in commercio ad avere un sistema di autenticazione “old style”, quindi mediante il lettore di impronte e non face ID. Questo incide in maniera massiccia su diversi aspetti tra cui le dimensioni dello schermo. iPhone SE ha infatti cornici grandi per accogliere sul bordo basso il tasto home.

È anche l’unico iPhone oggi in commercio ad avere una fotocamera ad una sola lente ed è anche l’unico iPhone ad avere uno schermo LCD.

Quale iPhone scegliere: iPhone SE
iPhone SE

I pro di iPhone SE

  • Comparto fotografico ancora valido
  • Relativamente economico
  • Accesso a tutti i servizi Apple

I contro di iPhone SE

  • Design obsoleto
  • Dimensioni dello schermo insoddisfacenti
  • Potrebbe presto essere sostituito da qualche cosa di diverso

Prezzi di iPhone SE

Disponibile nei colori Bianco, Nero, (Product) RED acquistabile nelle versioni da 64GB (559 Euro) o 128GB (629 Euro). Con il lancio della versione 2022 Apple ha anche reintrodotto la versione da 256GB (759 Euro).

iPhone 12, il Low Cost secondo Apple

iPhone 12 che era stato introdotto assieme ad iPhone 12 mini è stato il primo esempio di uno sdoppiamento della gamma “non pro”. Sono stati lanciati nel 2020 tra apprezzamenti e qualche critica che si è concentrata essenzialmente sulle dimensioni di iPhone 12 mini e la sua autonomia.  iPhone 12 ha un display OLED da 6,1 pollici, lo stesso di iPhone 13 e iPhone 14 anche se leggermente meno luminoso.

iPhone 12 ha rappresentato il punto di svolta stilistica rispetto ai precedenti iPhone; ha un design squadrato con bordi affilati e un vetro posteriore lucido. Ha adottato anche per la prima volta la tecnologia Ceramic Shield un mix di vetro e ceramica che rende il vetro di copertura più resistente ai graffi. Altra novità importante è nella tecnologia 5G che non era disponibile su iPhone 11 che offre una maggior velocità nella trasmissione dati e nella tecnologia di ricarica magnetica Magsafe.

Apple con iPhone 12 aveva introdotto sul mercato iPhone 12 mini. Si trattava dello stesso telefono con uno schermo più piccolo. Se vi interessa lo trovate ancora facilmente a prezzi scontati e per le sue caratteristiche rappresenta per qualcuno una valida soluzione.

Ricordiamo anche che l’unica differenza tra iPhone 12 e iPhone 12 Pro dal punto di vista funzionale era nella qualità della fotocamera. Le differenze rispetto ad iPhone 13 e anche iPhone 14 sono poche

Per tutto questo e per il fatto che iPhone 12 si trova spesso ad un buon prezzo, molto più basso di quello ufficiale Apple, l’acquisto di un iPhone 12 è ancora altamente raccomandabile.

Quale iPhone scegliere: Dimensioni a confronto per gli iPhone 12
Dimensioni a confronto per gli iPhone 12

In più rispetto ad iPhone SE abbiamo

  • Fotocamera a due lenti (grandangolo e super grandangolo)
  • Display di elevata qualità OLED da 6,1 pollici
  • La comodità e la velocità di Magsafe
  • Superiore resistenza all’acqua
  • Supporto UWB grazie al chip U1 per posizionamento preciso in interni

Pro di iPhone 12

  • Hardware di base ancora attuale e potente
  • Display di eccellente qualità
  • Schermo di dimensioni ottimali
  • Prezzo relativamente economico

Contro di iPhone 12

  • Autonomia solo nelle media (scarsa quella di iPhone 12 mini)
  • Fotocamera senza zoom
  • La versione da 64 GB è solo uno specchietto per allodole
  • Il prossimo anno sarà dismesso

Prezzi di iPhone 12

Disponibile nei colori blu, bianco, viola, nero, verde, (Product) RED; acquistabile nelle versioni da 64GB (839 Euro) o 128GB (889 Euro) e 256GB (1009 Euro).

iPhone 13 e iPhone 13 mini, la terra di mezzo

Gl iPhone 13 e iPhone 13 mini sono di fatto un evoluzione tecnica esteticamente impercettibile di iPhone 12 e iPhone 12 mini. Materiali, dimensioni e stile sono infatti gli stessi. Cambia il processore (A15) che però modifica di poco l’esperienza di utilizzo; novità tangibile invece derivano dall’autonomia aumentata e dalle nuove funzioni fotografiche.

La durata della batteria è probabilmente il maggior punto di forza rispetto ad iPhone 12 al punto che diventa accettabile persino quella di iPhone 13 mini. Per la fotografia il sistema è tecnicamente molto simile a quello di iPhone 13; manca ancora lo zoom ma abbiamo la stabilizzazione sul sensore, e varie funzioni software che migliorano lo scatto: gli Stili fotografici, l’effetto cinema (sfocato sulla ripresa video) e HDR4.

Se si guarda alle loro funzioni in rapporto ai modelli più recenti si scoprirà che non solo per design ma anche per prestazioni, qualità della fotocamera e tutte le funzionalità principali si distinguono a stento dai modelli precedenti. In realtà iPhone 13 è anche molto simile ad iPhone 14. Lo si comprende anche dal listino che è solo dell’8% più basso di quello del nuovo modello. Il prezzo è il suo difetto peggiore perché si colloca in una posizione difficile, schiacciato tra il prezzo più basso di iPhone 12 e le, pur poche ma presenti, funzioni nuove di iPhone 14. Fino a quando non arriverà in commercio a prezzi sensibilmente scontati varrebbe la pena prima di valutare iPhone 12.

Ecco le caratteristiche principali di iPhone 13.

iPhone 13 (a sinistra) e iPhone 12
iPhone 13 (a sinistra) e iPhone 12

In più rispetto ad iPhone 12 abbiamo

  • Autonomia migliorata
  • Stili fotografici, effetto cinema

Pro di iPhone 13

  • Autonomia buona
  • Comparto fotografico migliorato

Contro di iPhone 13

  • Prezzo non competitivo
  • Ancora niente zoom
  • Niente schermo 120Hz
  • Ricarica ancora relativamente lenta

Prezzi di iPhone 13

Disponibile nei colori blu, rosa, viola, nero, bianco, verde, (Product) RED; acquistabile nelle versioni da 128GB (939 euro o 839 per il mini), 256GB (1059 Euro o 959 per il mini) e 512 GB (1289 Euro e 1189 euro per il mini).

iPhone 13, ancora la scelta più razionale (per quasi tutti)
IPhone 13

iPhone 14 e iPhone 14 Plus, telefoni in cerca d’autore

Apple nel 2022 ha lanciato gli iPhone 14 e gli iPhone 14 Plus. Questa versione ha tre elementi notevoli: i pochi progressi rispetto ad iPhone 13; le massicce differenze con la versione Pro, aumentate rispetto a quanto accadeva nel confronto tra iPhone 13 e iPhone 13 Pro; l’addio alla versione mini a favore della versione Plus.

Il fattore più influente nel processo decisionale di acquisto sono proprio le poche differenze con iPhone 13. In pratica si tratta dello stesso telefono con praticamente lo stesso processore (un solo core grafico in più) e qualche piccolissima novità nella fotocamera che però scatta foto che non si distinguono ad occhio nudo da quelle riprese dal precedente modello. Nei video c’è una nuova funzione, Modalità Azione, che stabilizza in maniera quasi perfetta le riprese in movimento.

Altra differenza è nel sistema di rilevamento automatico degli incidenti (che però in Europa ha rilevanza inferiore rispetto agli USA, visto la stessa funzione è integrata in tutte le autovetture prodotte dal 2019 in avanti) e, solo in USA e Canada per ora, la capacità di collegarsi alla rete satellitare per mandare messaggi in caso di emergenza in zone non coperte dalla rete cellulare. Anche quando i messaggi di emergenza arriveranno in Europa, si tratterà di qualche cosa di non troppo rilevante rispetto visto che nel nostro continente la copertura 4G/5G è molto migliore di quella nord americana.

iPhone 14 e iPhone 14 Plus mancano di due delle funzioni realmente nuove di iPhone 14 Pro: Dynamic Island e la fotocamera con sensore fino a 48 megapixel, pilastri degli iPhone del futuro.

Recensione iPhone 14 Plus - iPhone 14 e iPhone 14 Plus
iPhone 14 e iPhone 14 Plus

Nella nostra recensione abbiamo sconsigliato l’acquisto di iPhone 14 per il fatto che si tratta di un dispositivo che ha certamente tante buone qualità ma non è superiore ad iPhone 13 e per tanti aspetti non ha vantaggi tali rispetto ad iPhone 12 da giustificare la differenza di prezzo.

iPhone 14 Plus è la novità del 2022. È identico internamente ad iPhone 14 ma ha uno schermo da 6,7 pollici simile per dimensioni (ma non identico tecnologicamente) a quello di iPhone 14 Pro Max e per questo si presenta come un prodotto che ha un certo appeal presso coloro che vogliono lo schermo più grande possibile senza spendere quanto costa iPhone 14 Pro Max. Ha anche il vantaggio di una batteria infinita. Peccato che lo schermo da 60 Hz, forse per le dimensioni, dia l’impressione di essere pigro

In più rispetto ad iPhone 13 abbiamo

  • Fotocamera con qualche impercettibile miglioramento
  • Sistema di rilevamento degli incidenti automobilistici
  • Connettività cellulare di emergenza (non funziona per ora sui modelli europei)

Pro di iPhone 14

  • Autonomia buona
  • Comparto fotografico di ottima qualità
  • È l’ultimo modello di iPhone

Contro di iPhone 14

  • Mancano Dynamic Island e i nuovi sensori fotografici, pilastri degli iPhone futuri
  • Prezzo elevato in rapporto alle funzioni
  • Scarse novità rispetto ad iPhone 13
  • in iPhone 14 Plus lo schermo da 60Hz non è pronto

Prezzi di iPhone 14 e iPhone 14 Plus

Disponibili nei colori blu, viola, nero, bianco, (Product) RED; acquistabile nelle versioni da 128GB (1029 euro o 1179 per il plus), 256GB (1159 Euro o 1309 per il Plus) e 512 GB (1419 Euro e 1569 euro per il Plus).

iPhone 14 Pro e iPhone 14 Pro Max, il punto di partenza

Gli iPhone 14 Pro introducono due novità fondamentali rispetto a tutti i modelli precedenti e anche attuali: Dynamic Island e la fotocamera da 48 megapixel. Dynamic Island, ha il potenziale per trasformare radicalmente l’interfaccia di iPhone, la fotocamera con il nuovo sensore per ora non è sfruttata adeguatamente ma in futuro con alcuni aggiustamenti software sarà in grado di produrre risultati di elevato livello.

A parte queste due novità, iPhone 14 Pro offre tutto il meglio che può offrire un iPhone: schermo a 120 Hz, autonomia di ottimo livello (specie in iPhone 14 Pro Max), materiali di qualità. iPhone 14 Pro è il telefono di chi vuole il massimo nella fotografia, basata su nuove componenti. La fotocamera da 48 megapixel quando scatta a in JPEG produce foto da 12 megapixel (i 48megapixel si ottengono solo in formato PreRes) che sono comunque migliori delle precedenti. Interessante anche zoom a 2X e 3X. Nei video è ancora oggi il miglior telefono sul mercato.

 Recensione iPhone 14
iPhone 14 Pro

I due iPhone 14 Pro introducono anche il processore A16 che offre prestazioni leggermente superiori, anche se non in maniera decisiva, ad A15.

Anche in iPhone 14 Pro abbiamo come novità il sistema di rilevamento automatico degli incidenti e la capacità di collegarsi alla rete satellitare per mandare messaggi in caso di emergenza. Ma come detto non siamo di fronte a funzioni indispensabili.

In più rispetto ad iPhone 14 abbiamo

  • Potente sistema fotografico
  • Dynamic Island
  • Nuovo Processore A16
  • Qualità nei materiali

Pro di iPhone 14 Pro

  • Comparto fotografico al top
  • Dynamic Island

Contro di iPhone 14 Pro

  • Poche novità rispetto ad iPhone 13 Pro
  • Costoso anche rispetto agli standard Apple

Prezzi di iPhone 14 Pro e iPhone 14 Pro Max

Disponibili nei colori Nero, argento, viola, nero; acquistabile nelle versioni da 128GB (1339 euro o 1489 per il Max), 256GB (1469 Euro o 1619 per il Max), 512 GB (1729 Euro e 1879 euro per il Max) e 1 TB (1989 Euro o 2139 per il Max)

iPhone fuori produzione

Sul mercato restano, anche se fuori produzione, diversi iPhone che vale ancora la pena di considerare per un acquisto. Si possono trovare in alcuni casi anche nuovi. Qui faremo unicamente un discorso tecnico, mettendo da parte quelli che non sono più difficilmente reperibili (come gli iPhone 12 Pro) e quelli ormai non più convenienti.

iPhone 13 Pro e iPhone 13 Pro Max

Gli iPhone 13 Pro e iPhone 13 Pro Max sono ancora un ottimo acquisto. Hanno alcuni punti di svantaggio rispetto ad iPhone 14 (essenzialmente, come detto sopra, la fotocamera e la mancanza di Dynamic Island) ma per il resto sono sostanzialmente identici anche la differenza in fatto di prestazioni è minima.

Per quanto riguarda le foto, iPhone 13 Pro si porta con sé tutti i passi avanti che compie iPhone 13 ancora in vendita cui ne aggiunge diversi altri. Lo scatto al buio è superiore a tutto quello di cui sono capaci i predecessori, lo zoom 3X migliora la flessibilità nella composizione. L’autonomia permette al nuovo modello di funzionare per almeno un paio di ore in più rispetto alle versioni precedenti.

Al giusto prezzo è ancora oggi una scelta eccellente.

Quale iPhone scegliere: iphone 13
iPhone 13

Phone 12 mini

Apple con il lancio di iPhone 14 ha tolto dalla produzione iPhone 12 mini. Per dimensioni e funzioni è molto simile ad iPhone 13 Mini. Stesse dimensioni, stessi materiali, stesso schermo, stessa (o quasi) fotocamera. Quel che cambia rispetto al modello ancora in commercio è l’autonomia molto ridotta.

Attualmente si trova ancora in commercio anche nuovo. Compratelo al giusto prezzo, sapendo che avrete in sostanza un iPhone 13 mini ma con un paio d’ore di autonomia in meno.

Recensione iPhone 12 Mini: il telefono di chi apprezza le piccole cose della vita
iPhone 12 Mini

iPhone 11

iPhone 11 è stato presentato il 10 settembre 2019 ed è rimasto in commercio fino al settembre 2022. Idealmente prendeva il testimone di iPhone XR di cui assumeva il design, lo schermo (6,1 pollici), l’ispirazione e la collocazione di mercato. Internamente era praticamente identico ad iPhone 11 Pro. L’aspetto più notevole, oltre al processore, è stata l’adozione di una fotocamera a due lenti invece che ad una sola lente.

Scatta ancora buone foto, è veloce in tutto e ha anche un discreto rapporto tra dimensioni, schermo e peso. Peccato per l’autonomia non paragonabile con nessuno dei nuovi modelli. Ma si tratta ancora di un prodotto interessante.

Nella sua fase finale di disponibilità era presente con due versioni, una da 64 e una da 128 GB. La prima è insufficiente, la seconda appena accettabile e da integrare con un abbonamento ad iCloud. L’assortimento del taglio di memoria è il principale difetto cui si aggiunge l’autonomia ridotta. Quando dovesse essere trovato, nuovo, con uno sconto del 15/20% rispetto ad un iPhone 12 potrebbe ancora essere conveniente.

Quale iPhone scegliere: iPhone 11
iPhone 11

iPhone SE 2020

Apple aveva lanciato questo iPhone nella primavera del 2020 (recensione qui). L’ha lasciato in produzione fino al 2022 per poi sostituirlo con la versione attualizzata nel processore (recensione qui). Non ci sono altre differenze sostanziali tra i due modelli che non siano quelle che derivano dall’A15 (che prende il posto dell’A13). Questo vuole dire che oltre che le prestazioni si troveranno miglioramenti (anche se non fondamentali) nello scatto delle fotografie che sono governate dal processore immagine di A15. Il processore porta anche un incremento dell’autonomia che diventa accettabile.

Attualmente si trova difficilmente nuovo. Usato potrebbe essere conveniente solo se ha prezzi davvero molto appetibili, visto che iPhone SE 2022 spesso si trova con sconti importanti.

Quale iPhone scegliere: iPhone SE 2020
iPhone SE 2020 in una foto di Apple

 

Quale è il miglior iPhone per me?

A questo punto ve lo starete chiedendo. Quale iPhone dovrei scegliere in base alle mie preferenze? Macitynet ha scritto molti articoli che approfondiscono questo argomento e che possono costituire una guida e tante recensioni nelle quali alla fine facciamo sempre un confronto con modelli precedenti

Se incrociare quel che abbiamo scritto sopra non vi basta, proviamo a sintetizzare stilando qualche profilo ideale del possibile acquirente di ciascuno dei vari modelli. 

Comprate un iPhone SE

  • Se volete avere il processore Apple più potente al minor prezzo
  • Se volete spendere il meno possibile
  • Se odiate Face ID e amate il design vintage

Comprate un iPhone 12

  • Se volete il meglio di un iPhone al prezzo più giusto
  • Se volete il miglior rapporto tra dimensioni del telefono e tascabilità
  • Se volete scattare buone fotografie in ogni situazione

Comprate un iPhone 13

  • Se lo trovate scontato del 15%
  • Se non trovate in giro un iPhone 12 ad un buon prezzo
  • Se siete ossessionati dal suo colore blu

Comprate un iPhone 13 mini

  • Se volete assolutamente un telefono tascabile
  • Se l’autonomia ridotta non vi spaventa
  • Se non trovate un iPhone 12 mini scontato del 15-20%
  • Comprate un iPhone 14

  • Se volete per forza l’ultimo iPhone
  • Se pensate che la connettività di emergenza satellitare sia il futuro
  • Se guidate una vecchia auto e volete che iPhone chiami soccorso per voi
  • Comprate un iPhone 14 Plus

  • Se volete uno schermo grande ad un prezzo accessibile
  • Se volete la batteria a maggior durata mai vista su un iPhone
  • Se usare un iPhone con due mani non è un problema

Comprate un iPhone 14 Pro

  • Se volete il massimo degli iPhone di oggi
  • Se la fotografia è la vostra ossessione
  • Se volete un’interfaccia a prova di futuro (Dynamic Island)

Comprate iPhone 14 Pro Max

  • Se volete il miglior display al mondo in un telefono
  • Se indossate un cappotto (o qualche cosa con tasche simili) tutto l’anno
  • Se la spesa per voi non è un problema

Dove comprare un iPhone nuovo

Gli iPhone si trovano ormai ovunque. I luoghi principali dove acquistarli on line sono Apple Store on line ed Amazon che è un rivenditore autorizzato di Apple. Anche i negozi fisici che vendono prodotti Apple, siano essi gli Apple Store che gli Apple Premium Resellers (tra cui Juice) sono un buon punto di partenza. I prezzi di listino, salvo offerte speciali (praticate solo dagli Apple Premium Resellers, però) sono rigorosamente fissi anche se l’assortimento e la scelta sono praticamente perfetti. L’unico rivenditore autorizzato che offre sconti spesso importanti è Amazon.

È anche possibile trovare gli iPhone presso i grandi rivenditori come Unieuro, Mediaworld, Coop e altri. In questo caso a volte è possibile avere qualche sconto, specialmente per eventi di shopping speciali o quando gli iPhone non sono più nuovi e presso questi negozi è possibile trovare iPhone di precedente generazione.

Si trovano sconti anche sui prodotti più recenti su eBay.

Comprare un iPhone fuori produzione

Se desiderate comprare un iPhone fuori produzione leggete prima le specifiche e le caratteristiche di quelli che abbiamo elencato sopra. A nostro giudizio, lo ribadiamo, al momento non vale la pena di comprare nulla di meno di un iPhone 11. Parallelamente non vale neppure la pena di comprare qualche cosa che offra meno di 128GB di memoria. Per quanto riguarda il prezzo del nuovo su prodotti fuori produzione non aspettatevi di vedere tagli al listino di oltre il 20/25% rispetto a quello che avevano al lancio. Nel caso questo dovesse avvenire accertatevi che il venditore sia affidabile e che ci sia una ragione per un risparmio maggiore di questo.

Dove comprare un iPhone usato o ricondizionato

Comprare un iPhone usato è una operazione da svolgere con cautela. La soluzione migliore è sempre rivolgersi, anche per prodotti non più in produzione, ad iPhone ricondizionati i cui riferimenti sono quelli che abbiamo segnalato sopra, Amazon,  Lombardoshop su ebay, oppure presso un venditore professionale come Trendevice che offre garanzie e puntualità nella spedizione e resta probabilmente il miglior venditore italiano quando si tratta di prodotti Apple usati.

Comprare iPhone a rate su Amazon

Se non volete acquistare un iPhone pagandolo in unica soluzione, e non volete rivolgervi al mercato dell’usato per risparmiare, sappiate che potete comprarlo anche a rate. Il miglior modo di farlo attualmente è su Amazon che offre l’acquisto in cinque rate senza interessi né garanzie. L’opzione è aperta a tutti coloro che hanno una “storia” di acquisti su Amazon. Spieghiamo nel dettaglio come funziona questa operazione a questo link. Termini e condizioni sono qui.

Comprare iPhone da un operatore

È anche possibile acquistare iPhone a rate da un operatore di telefonia mobile. Per valutare se è conveniente fate un conto su quanto sono i canoni mensili obbligatori da corrispondere (solitamente 30), e capire a quanto ammonti la rata di anticipo iniziale e se è presente una rata finale. Già attraverso semplici operazioni matematiche riuscirete a capire quanto vi costerà l’iPhone a rate.

Inoltre, dovete tenere in considerazione se il canone mensile include una tariffa telefonica, o no. In questa seconda ipotesi, oltre alle rate del telefono, dovrete anche sommare il costo della tariffa, comprendente minuti, SMS e internet. Inoltre, è possibile che queste offerte “nascondano”, o aggiungano costi extra, solitamente di circa 5 euro, da imputare magari ad assicurazioni obbligatorie, o servizi simili.

Altra cosa da verificare è il metodo di pagamento: quasi sempre, infatti, per poter accedere a queste offerte è necessario disporre di una carta di credito (quella con i numeri in rilievo), o comunque di un conto corrente bancario. Difficile, che vengano accettate le carte di credito prepagate.

 

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