Una nuova funzionalità di Samsung dedicata alla salute potrebbe essere particolarmente interessante per milioni di persone.
Nell’ambito del Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas si vocifera che l’azienda sudcoreana dovrebbe presentare una funzionalità dedicata alla salute del cervello, pensata per individuare i primi sintomi di demenza.
Non sono al momento noti dettagli ma secondo il sito Sammobile la funzionalità in questione dovrebbe essere in grado di analizzare vari parametri e individuare segnali di demenza precoce. Tra i segnali analizzati: l’andatura della camminata, cambiamenti nella voce e lo stato del sonno, un insieme di parametri che potrebbero essere interpretati da smartphone, smartwatch o anelli smart.
Oltre alle funzionalità di rilevamento, Samsung dovrebbe offrire indicazioni e suggerimenti per la prevenzione, con programmi di allenamento cerebrale per migliorare le funzioni cognitive. Sempre secondo quanto riferito da Sammobile, l’azienda sudcoreana ha completato lo sviluppo “in casa” della funzione Brain Health e sta ora completando le procedure di validazione clinica.

Le funzioni dedicate alla salute negli smarwatch Galaxy Watch 8
Samsung offre già diverse funzionalità dedicate alla salute con gli smarwatch Galaxy Watch 8, dotati di sensori per il monitoraggio della salute, dal tracking del sonno (con fasi REM, sonno profondo, leggero e punteggio finale) alla rilevazione delle apnee notturne, funzionalità AI in grado di suggerire l’orario ideale per andare a dormire, e la possibilità di misurare il livello di antiossidanti nella pelle (utile a capire se la pelle è protetta dall’invecchiamento). Non mancano le funzioni dedicate alla salute del cuore: per misurare pressione sanguigna, battito cardiaco ed ECG.
Tornando alle funzioni per la demenza – condizione neurologica caratterizzata dalla comparsa, in seguito a varie patologie cerebrali, di un declino di molteplici funzioni cognitive – ricerche evidenziano che il 42% tra gli adulti di età superiore ai 55 anni hanno la possibilità di svilupparla. Riconoscere sintomi cognitivi e comportamentali può essere utile per avviare trattamenti (farmacologici e no), predisporre terapie, riabilitazione e supporto.











