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Bug privacy di Facetime, Apple si scusa e promette: riparato entro la prossima settimana

Una aggiornamento che fa fronte al bug nella privacy di FaceTime è in arrivo la prossima settimana. Lo fa sapere Apple con una nota inviata ad alcuni media statunitensi e con la quale espone anche la sua posizione sulla vicenda che ha avuto un significativo clamore anche su siti non specializzati.

In particolare Apple, in primo luogo, sottolinea di avere già riparato la falla, che permetteva di ascoltare le persone che usavano le chat di gruppo anche prima che si connettessero effettivamente, sul fronte server e che un aggiornamento sarà rilasciato anche per gli utenti la prossima settimana (si tratta probabilmente di iOs 12.1.4). In quel momento la funzione sarà riabilitata. Successivamente Cupertino passa alla difensiva, respingendo le accuse di avere sottovalutato la falla.

Vogliamo rassicurare i nostri clienti sul fatto che non appena il nostro team di sviluppo ha avuto tutti i dettagli necessari per riprodurre il bug, la funzione di chat di gruppo di FaceTime è stata rapidamente disabilitata e abbiamo cominciato a lavorare su un rimedio. Siamo impegnati a migliorare il processo con cui riceviamo e valutiamo queste segnalazioni, così da passare la responsabilità alle persone che possono occuparsene al più presto possibile. Teniamo in altissima considerazione la sicurezza dei nostri prodotti e ci dedichiamo con il massimo impegno a guadagnare la fiducia che i clienti Apple ripongono in noi

La dichiarazione, come accennato, è un riferimento implicito a quanto accaduto poco prima della scoperta della falla. A quanto pare il bug era stato segnalato fin dal 22 gennaio dalla signora Thompson, una comune cittadina americana che aveva notato il problema usando FaceTime con suo figlio.

I responsabili Apple che avevano ricevuto le informazioni avrebbero però sottovalutato la vicenda, costringendo la donna a spedire molte mail prima di avere ascolto. Ad un certo punto sembra anche alla signora Thompson sia stato chiesto di iscriversi al programma di sviluppo Apple per segnalare nella maniera più appropriata il bug. L’intervento per chiudere la falla è arrivato solo il 28 gennaio quando la voce sulla sua esistenza già dilagava sui social media.

Bug privacy di Facetime, Apple si scusa e promette: riparato entro la prossima settimana

Ora Apple, a distanza di quasi dieci giorni dalle prime mail e dopo una pioggia di critiche su come la vicenda è venuta alla luce, ammette gli errori e ringrazia

La Famiglia Thompson per avere segnalato il bug. Ci scusiamo sinceramente con i clienti che sono stati colpiti da esso e tutti coloro che si sono preoccupati per questo bug di sicurezza.

Come anticipato da Apple, la risoluzione completa anche per il software FaceTime installato sui dispositivi degli utenti sarà rilasciata la prossima settimana. In ogni caso è praticamente certo che sentiremo ancora parlare di questo bug FaceTime, se non altro perché sempre negli Stati Uniti, ma non solo, alcuni avvocati e studi legali hanno già avviato una causa contro Cupertino sull’accaduto, mentre lo stato di New York ha aperto un’inchiesta.

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