Apple non presenterà l’iPhone 18 base quest’anno. È quanto emerge da voci sempre più insistenti secondo le quali la multinazionale di Cupertino intenderebbe diventare più flessibile con i cicli di rilascio dei prodotti e dire addio al ciclo di annuale di presentazione degli iPhone.
L’indiscrezione è riportata dal sito statunitense Macrumors secondo il quale nonostante il grande successo di iPhone 17 nel 2025, l’iPhone 18 non arriverà a settembre/inizio ottobre ma nella primavera 2027, lasciando l’iPhone 17 standard nella lineup per più di 18 mesi. Per la prima volta Apple potrebbe dunque saltare il consueto modello di aggiornamento annuale, evitando il rilascio di un iPhone di nuova generazione in autunno.
Dispositivi come gli iPhone ma anche gli Apple Watch non hanno ragione di essere aggiornati ogni 12 mesi e Apple potrebbe adottare una strategia di rilascio con presentazioni specifiche non necessariamente scandite da appuntamenti fissi.
I Pro in autunno inieme al pieghevole
Se l’indiscrezione si rivelerà esatta, a settembre/ottobre vedremo dunque Phone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max e l’iPhone pieghevole, e nella primavera del prossimo anno l‘iPhone 18 base insieme a iPhone 18e e iPhone Air 2.
Non è la prima volta che circolano voci secondo le quali Apple intende allontanarsi dai cicli annuali di rilascio di nuovi prodotti. A ottobre del 2024 il solito Mark Gurman di Bloomberg aveva riferito la volontà di Apple di modificare strategia raggruppando il lancio di nuovi prodotti in pochi grandi eventi, semplificando il coordinamento hardware software, che diventa esponenzialmente più complicato man mano che i portfolio si ampliano. La possibilità di arrivare sul mercato con più calma, permetterebbe di evitare scorciatoie sullo sviluppo software e sul controllo qualità, lasciare più tempo alla creazione di nuovi prodotti, con conseguenti benefici anche sulle supply chain in termini di gestione dei componenti.












